Tastiere arranger

Arranger, tastiere da suonare con stile

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Aggiornamenti software per tutti i modelli Ketron

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Lo scorso 14 ottobre, l’azienda di Ancona ha rilasciato una serie di aggiornamenti software per tutti i modelli usciti dal 2012 in poi, a favore di quanti suonano gli arranger professionali di Ketron della generazione attuale basata sull’architettura di MIDJPRO.

Il numero di versione cambia in base alla piattaforma di riferimento dei prodotti dell’azienda anconetana:

  • SD9, SD90 e SD60 si aggiornano alla versione 2.0.6.
  • SD7 e SD80 raggiungono la versione 1.3.7.
  • SD40 si adegua alla versione 1.2.7.
  • MIDJPRO, il capostipite di tutti i modelli citati qui sopra, perviene alla versione 1.5.0.
Ketron SD7
Ketron SD7 (foto Ketron Benelux)

Migliorie e bug risolti su tutti i modelli

Dalle varie note di rilascio, specifiche per ogni strumento, è possibile evincere le innovazioni diffuse su tutti i modelli elencati qui sopra:

  • Pianist & Bassist: la nuova versione include un migliore riconoscimento degli accordi in modalità PIANIST AUTO MODE.
  • Basso Automatico: anche qui una miglioria è intervenuta sull’algoritmo base di adeguamento alla tonica.
  • Reintro: nei prodotti Ketron, il Reintro è la funzione che permette di richiamare uno dei pattern INTRO mentre lo stile è in esecuzione; la novità è che Reintro è disponibile in prenotazione, sempre mentre lo style è in esecuzione.
  • Registration: perfezionata la gestione dei file di testo, PDF e immagini nella gestione delle Registration.

I guasti software risolti su tutti i modelli sono:

  • Styles: corretto il Reintro quando attivato da touch screen dopo il FILL/BREAK.
  • Octave – + : nella Registration e Footswitch, lo schermo non visualizzava correttamente il cambio di ottava.
  • Disk Edit: corretto l’aggiornamento nel display dei file selezionati.
  • Style/Voice: ottimizzati i tempi di risposta della macchina al cambio della Voice.
  • Edit Style: corretta la funzione di copia selezionando una famiglia USER vuota.
  • Date/Time: corretta la memorizzazione del linguaggio nel calendario (tasto UPDATE).
  • Player: rimossa la tempistica di “Chiusura schermata automatica” in ambiente PlayBar.

Aggiornamenti per tutti tranne MIDJPRO

Per tutti i modelli tranne MIDJPRO (che evidentemente non aveva questi problemi), sono stati risolti i guasti software:

  • Micro/Voicetron: corretto lo status (On-Off) del led MICRO 1.
  • Registration: corretto il passaggio tra Registration con e senza Hold,
  • Registration: lo status del Bass Sustain non veniva correttamente aggiornato nel Display.
  • Modeling Chord5: corretto il Voice Change della parte quando assegnata al modeling (ora mantiene la variazione del suono al salvataggio dello style).

Altri aggiornamenti mirati

Una modifica riguarda SD9, SD90 e SD60 perché sono i solo modelli dotati di Launch Pad per il quale è stato attivato il Key Start.

Un guasto presente su tutti i modelli tranne SD40 e MIDJPRO riguardava il Fade: è stato corretto il Fade Out della seconda voce in modo Voice Locked.

Attenzione!

Il sito ufficiale di Ketron propone in vendita alcuni modelli dei propri strumenti musicali e di tutti gli accessori. Occhio alle offerte speciali!

Written by Renato, Arranger Workstation Blogger

26 novembre 2020 at 06:00

Pubblicato su Ketron

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Il “di dietro” degli arranger workstation

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La parte posteriore di una tastiera digitale è quella di cui il tastierista non si cura quando suona dal vivo, ma è quella che vede il pubblico. È un dettaglio non è del tutto trascurabile. Tuttavia, ancora più importante è che quello è lo spazio dedicato alle connessioni. Non ha quindi un valore esclusivamente estetico. E oggi ho pensato di dedicare un articolo a questo argomento, confrontando il “di dietro” degli arranger workstation oggi a listino nelle categorie ammiraglie e livello medio.

Trattasi di nove modelli prodotti da Korg, Yamaha e Ketron e, per i quali abbiamo pubblicato una rassegna in un paio di occasioni: arranger di lusso e mid-level.

Osserviamo questi arranger da vicino mentre, al fondo dell’articolo, una tabella sinottica ci permette di confrontare i dati tecnici delle connessioni disponibili.

Yamaha Genos

La sponda posteriore di Genos spicca per le forme sinuose ed eleganti. Dal punto di vista delle connessioni, l’elenco è sovrabbondante. Spiccano rispetto la concorrenza, la presenza di una doppia coppia di MIDI IN e MIDI OUT, ben tre coppie di uscite stereo, gli speaker digitali per gli amplificatori esterni GNS-MS01. Infine, Genos è l’unica della serie ad offrire un’uscita digitale.

Il design di Yamaha Genos

Korg Pa4X

Anche l’ammiraglia di casa Korg riserva connessioni dedicate per un’amplificatore proprietario, PaAS. Come tutte le ammiraglie, dispone di ingresso microfonico compatibile per jack 1’4″ standard e XLR con alimentazione Phantom (per i microfoni a condensatore). Pa4X è l’unico della serie ad avere un ingresso AUX IN stereo, in aggiunta alla coppia Right-Left. Le forme squadrate sono alleggerite dal taglio di colore della scocca.

Korg Pa4X

Ketron SD9, SD60 e SD90

I tre modelli di Ketron si distinguono per il doppio ingresso MIDI IN: la ragione dipende dal fatto che questi arranger hanno un duplice motore sonoro (proprietario e GM) e ognuno di essi ha un ingresso MIDI dedicato. Gli arranger Ketron potrebbero attirare l’attenzione dei musicisti grazie alla porta MIDI THRU, scomparsa su tutti gli altri arranger qui in rassegna. Altre connessioni originali sono l’ingresso multipolare per l’unità a pedale footswitch e l’uscita video DVI. Gli ingressi AUX IN e AUX OUT sono monofonici.

Ketron SD90, unico modulo arranger di questa rassegna

Korg Pa1000 e Pa700

Scendiamo di categoria con le due coppie di fratelli Korg e Yamaha: lo si nota dal diradarsi di connessioni disponibili che restano comunque, ad onor del vero, sufficienti per un utilizzo professionale. Pa1000 e PA700 si distinguono per la condivisione dell’ingresso AUX IN (Right-Left) utile per collegare un microfono dinamico o una chitarra. Le nuove serie di questi modelli hanno adottato la porta HDMI, diventato lo standard de facto per i monitor video.

Il retro di Korg Pa700 (analogo a quello di Pa1000)

Yamaha PSR-SX900 e PSR-SX700

I due fratelli di casa Yamaha non sono perfettamente identici: il fratello maggiore PSR-SX900 vanta due uscite sub-stereo, la possibilità di collegare un adattatore USB per inviare il segnale video ad un monitor esterno e la connessione Bluetooth per ricevere il segnale audio da uno smartphone o tablet. Entrambi però meritano una menzione per la loro eleganza delle forme.

Il retro elegante di PSR-SX900 (analogo a quello di PSR-SX700)

Conclusioni

Nella scelta di una tastiera nuova da acquistare, succede talvolta di sorvolare sulle connessioni disponibili: onde evitare sorprese inaspettate, vi propongo una tabella riepilogativa. Osservate gli aspetti analoghi e quelli distintivi di ogni modello: spero che queste informazioni possano aiutare tutti a fare chiarezza sulle caratteristiche di ciascuno strumento.

Fate clic sull’immagine per ingrandirla

Written by Renato, Arranger Workstation Blogger

28 febbraio 2020 at 06:00

Il panorama delle tastiere arranger del 2019

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Rieccoci qua, a fine anno: tiriamo insieme le somme e rivediamo la cronaca del 2019 per quanto compete il mercato degli arranger.

Ammiraglie

Il 2019 è stato un anno di assestamento nell’area degli arranger di lusso e l’unica novità hardware riguarda l’annuncio dei Clavinova CVP-800, realizzati incorporando il motore di Yamaha Genos all’interno di un pianoforte digitale con mobile e finiture di pregio. Genos stessa continua la propria sfida contro Korg Pa4X, mentre la triade Ketron (SD9, SD60 e SD90) persevera nella propria caccia a favore di professionisti interessati a disporre di macchine disegnate su misura per le serate dal vivo. Pa4X ha ottenuto un aggiornamento importante nel mese di marzo con il rilascio della versione 3.0 denominata Next, i cui aspetti più evidenti riguardavano la nuova interfaccia video (Dark Glimmering) e il raddoppio della memoria per i campioni personali (3GB lineari). Da parte sua, Genos ha ricevuto ben due aggiornamenti vistosi del software (1.40 a luglio e 2.0 a novembre): anche qui raddoppio della memoria a 3GB, presenza del Superior Pack e molto altro ancora. Anche Ketron non è rimasta a guardare e ha provveduto al rilascio del Pack Audya Styles nei mesi estivi e della versione 2.0.3 in autunno, il tutto a favore dei suoi tre prodotti di punta.

Yamaha Clavinova serie CVP-800

Arranger medi

Dopo un 2018 tranquillo, la terra di mezzo degli arranger workstation è stata movimentata da importanti annunci. Il primo riguarda l’ingresso di PSR-SX700 e PSR-SX900 sul mercato con cui Yamaha offre l’esperienza utente innovativa di Genos anche nella serie PSR. Non è un aspetto banale, dato che – oltre alla nuova usabilità su touch screen – i modelli PSR hanno potuto colmare il gap che li distanziava dalla concorrenza, grazie all’introduzione del registratore MP3, quattro parti da suonare in tempo reale (Right 1-2-3 + Lower), il reset del tempo durante l’esecuzione di uno Style, il chord looper e una memoria interna generosa che spazia da 1GB a 4GB. Dobbiamo poi registrare l’ingresso di un nuovo produttore di arranger: si chiama Cavagnolo, proviene dalla Francia e con Air Symphony ha presentato il suo primo box arranger, associabile ad un tablet e disegnato su misura dei fisarmonicisti. In quest’area, continua a giocare un ruolo da protagonista anche Korg che, con Pa700 e Pa1000, presenta ai musicisti gran parte del concentrato di tecnologia musicale di Pa4X; nella seconda parte dell’anno, Korg ha rinnovato questi due modelli intervenendo a livello hardware: uscita HDMI al posto di RCA e nuova batteria clock. Tali novità hanno comportato un aggiornamento del sistema operativo (V1.4 per Pa700 e V1.3.1 per Pa1000: due numeri diversi a parità di contenuto).

Pagina degli stili di Cavagnolo Air Symphony

Apri-pista

Tre sono le novità più importanti nel segmento di primo ingresso, dove si scatena il numero più elevato di attori fra chi produce strumenti musicali. Al Winter NAMM di gennaio 2019, Yamaha aveva annunciato PSR-E360, l’ennesima variazione della tastiera ideale per principianti. Casio invece si è segnalata per due annunci: Privia PX-S3000 è un pianoforte digitale smilzo nelle forme, ma eredita buona parte dei progressi raggiunti nella serie CT-X (generatore sonoro AiX e rinnovato parco stili) e nuova serie Casiotone, che è composta da tre modelli fra cui spicca CTS-300 grazie alla presenza di tasti dinamici.

Nuovi modelli Casiotone nel 2019

Prossimamente: il rapporto del blog Tastiere Arranger

Saremo di nuovo qui molto presto: ci faremo gli auguri per l’anno nuovo, in occasione della pubblicazione del rapporto annuale 2019 del blog Tastiere Arranger.

Written by Renato, Arranger Workstation Blogger

31 dicembre 2019 at 09:00

Aggiornamenti autunnali da casa Ketron

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In avvio di stagione autunnale, l’azienda musicale di Ancona ha rilasciato un aggiornamento condiviso su tutti gli arranger a listino. Il numero di versione cambia da modello a modello ma, in buona sostanza, si tratta per tutti di una migliore gestione della funzionalità di Key Start nell’ambito di chi lavora in modalità Accordion (i fisarmonicisti insomma).

In particolare:

  • I tre modelli-fratelli più attuali SD9 , SD90 e SD60 raggiungono la versione 2.0.3, che supera la precedente versione 2.0.2 nella quale Ketron aveva raffinato l’utilizzo delle Registration e del Sampler.
  • Gli altri tre modelli che viaggiano parallelamente sono SD7, SD80 e SD40: i primi due ottengono la versione 1.3.4 e il terzo la versione 1.2.3 (scusatemi se a volte mi perdo nel labirito di numerazione dei rilasci software). Per loro il 2019, aveva già portato miglioramenti nel riconoscimento degli accordi e nella gestione del Voicetron.
  • In ultimo, MidJPRo, il capostipite di tutta la generazione attuale di arranger Ketron, si attesta al rilascio 1.4.7 con le stesse novità di cui sopra.

Ketron segnala altresì la presenza del negozio virtuale ospitato sul proprio sito e dal quale è possibile acquistare accessori (borse, valigie su misura, kit di espansione, pedali e memorie USB con stili addizionali), moduli sonori (SD40 e modelli precedenti), il mitico MidJPro, il pianoforte digitale GP1, l’arranger SD5 e ricambi (alimentatori).

Tutti gli altri prodotti Ketron sono in vendita nei migliori negozi di strumenti musicali.

Negozio virtuale Ketron

Written by Renato, Arranger Workstation Blogger

5 ottobre 2019 at 15:22

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Estate in movimento per i musicisti che suonano Ketron

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Con l’arrivo dell’estate e le sue temperature bollenti, il produttore italiano di arranger professionali ha dato la luce ad alcune iniziative interessanti per tutti i lettori di questo blog e per i suonatori di strumenti Ketron in particolare.

“Pack Audya Styles” per Ketron SD9, SD60 e SD90

Cominciamo dalla promozione pubblicata l’11 giugno scorso rivolta ai possessori di uno degli strumenti Ketron di ultima generazione, quelli di cui vi abbiamo raccontato parecchio nel 2018: SD9, SD60 e SD90. Come noto, i tre strumenti utilizzano lo stesso software di base e si distinguono essenzialmente per l’aspetto esteriore: SD9 ha 76 tasti ed è pensata per chi suona sul palco dal vivo con un sistema PA indipendente, SD60 ha 61 tasti con amplificatori di bordo ed è destinata a chi cerca autonomia e mobilità e a chi suona in ambiente casalingo, SD90 infine è il modulo disegnato su misura per fisarmonicisti e chitarristi, ma viene preso in considerazione seriamente anche da pianisti e tastieristi dotati solo di MIDI Master Keyboard.

La promozione riguarda le quattro memorie USB contenenti tutti gli stili preset della serie Audya che possono essere suonati sui nuovi strumenti in piena compatibilità. Acquistando tutte e quattro le memorie USB insieme, una della quattro sarà in omaggio: in altre parole, invece di spendere 240€, si potranno avere tutti gli stili di provenienza Audya a 180€.

Nuovo software per Ketron MIDJPRO (1.4.3), SD7 (1.3.1) e SD40 (1.2.1)

Continuano a vivere di sinergia MIDJPRO e SD7 a cui si aggiunge per l’occasione SD40: tutti e tre questi arranger ricevono lo stesso set di arricchimenti, seppur con numerazioni difformi di versione. Per MIDJPRO si parla di versione 1.4.3, per SD7 si fa riferimento alla versione 1.3.1, mentre SD40 raggiunge il numero 1.2.1: in tutti i casi, l’aggiornamento software si distingue per l’estensione di migliorie già presenti sui tre modelli più recenti di cui sopra. La notizia contribuisce a motivare nella loro scelta i possessori di questi strumenti. Tutti i dettagli sono qui per MIDJPRO, qui per SD7 e qui per SD40.

I più attenti lettori di questo blog avranno apprezzato l’impegno della casa di Ancona nella protezione degli investimenti dei loro clienti: siamo di fronte ad aggiornamenti software rilasciati per strumenti usciti nel 2013 (MIDJPRO) e nel 2015 (SD7). Più recente è SD40, apparsa sul mercato nel 2016.

Ketron SD9

Written by Renato, Arranger Workstation Blogger

5 luglio 2019 at 06:00

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Ketron SD90: per distinguersi dal vivo

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Nella recensione di Ketron SD90, che ho scritto a dicembre per SM Strumenti Musicali, troverete le informazioni più importanti che ho potuto sperimentare su questo modulo arranger, molto attuale. E’ un argomento che mi ha stimolato a fondo ed è inevitabile per me tornarci sopra a favore dei fedeli lettori di questo blog.

Si sa, Ketron è una piccola grande azienda e, non disponendo di risorse illimitate, ha fatto le proprie scelte: invece di investire in grande stile per mettere sul mercato prodotti dal design avveniristico e interfacce utente luccicanti, ha destinato le risorse disponibili alla sostanza sonora confezionandola dentro un box solido e dotato di un luminoso schermo touch screen.

Ketron SD90 Pro Live Module
Dettaglio di Ketron SD90

SD90 si presenta con uno dei repertori di stili di accompagnamento dal suono più live di tutto il mercato. In parte, grazie alla varietà e lunghezza dei pattern di accompagnamento che possono raggiungere fino a 16 misure; in parte, grazie alla qualità e alla cura degli arrangiamenti, dove risalta un livello di attenzione dei dettagli che raggiunge nota-per-nota.

A dire il vero c’è molta meno varietà nei timbri associati alle tracce dei diversi stili e questo NON è un limite perché contribuisce a dare maggiore uniformità: un po’ come quando ci si presenta dal vivo con una band di musicisti fidati che suonano gli stessi strumenti per tutta la serata anche se il repertorio svaria dallo swing al liscio, dal rock al soul, dalle ballate strappalacrime fino al blues più acido. Insomma è questione di carattere. Personalmente non mi sembra sia un’osservazione così scontata perché SD90 più di altri strumenti, è in grado di dimostrare questa efficacia dal vivo. A questo aspetto si aggiunga la presenza di LIVE GUITAR e soprattutto LIVE DRUM che, facendosi spazio nel mix finale, sono in grado di lievitare il tasso di realismo.

Insomma, SD90 è la macchina disegnata su misura del professionista che suona dal vivo centinaia di serate l’anno. È lo strumento di chi non segue la massa e, anche nel caso di riproduzione di basi MIDI, non cerca di riprodurre la canzone così come in originale, evitando il rischio di ascolti uguali e ritriti, come purtroppo ci stiamo abituando.

Lasciatemi insistere su un altro punto poi: se da una parte è vero che chi arriva da strumenti della concorrenza potrebbe far fatica ad entrare nella logica Ketron, dall’altra è altrettanto vero che non serve a nulla ostinarsi a cercare di rifare quello che si fa su un altro strumento della concorrenza. La logica di Ketron è diversa ed unica. Perché qui le cose sono pensate più per il musicista che per il programmatore.

Ketron SD90 PRO Live Module, imballata per la spedizione

Ho sentito molte voci in passato che criticavano i prodotti della casa di Ancona per la loro instabilità: onestamente, ho cercato di scovare guasti software nelle settimane che ho avuto lo strumento a disposizione e non ho mai riscontrato malfunzionamenti, piuttosto più volte sono rimasto un po’ interdetto sul modo con cui le funzioni sono state implementate; in questo senso, direi che SD90 richiede una curva di apprendimento alla fine della quale, per ottenere il meglio, ti devi arrendere e accettare di usare lo strumento così come è stato progettato. Questo è quanto ho realizzato.

Non esiste sul mercato un altro modulo arranger di questa classe e la cura artigianale applicata per confezionare il prodotto conduce al prezzo di 2.395€, IVA inclusa. Questa sua originalità lo rende appetibile per molti musicisti che sono soliti suonare dal vivo per decine o centinaia di serate all’anno. Il fatto poi di disporre di un doppio motore sonoro – realistico e dalla spiccata personalità – consente di esibirsi dal vivo con una cifra distintiva rispetto la pletora di intrattenitori che si presentano dal vivo con basi GM standard o con file MP3 che suonano noiosamente uguali ai brani originali. Nelle mani di un bravo musicista, SD90 permette di fare la differenza. La presenza di LIVE DRUM e LIVE GUITAR contribuisce a ravvivare la sala e riempire la pista anche nelle serate più uggiose.

Ketron assicura che, fatto salvo il concetto di modulo senza tastiera e senza amplificazione di bordo, tutte le altre caratteristiche di SD90 sono equivalenti al 100% in SD9 e SD60: in questo senso, quanto ho scritto, dovrebbe valere per tutti e tre gli arranger Ketron di ultima generazione.

Carrellata dei timbri di Ketron SD90

Written by Renato, Arranger Workstation Blogger

7 gennaio 2019 at 07:00

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Ketron SD90: la mia recensione pubblicata su SM Strumenti Musicali

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Potete considerare la mia recensione di Ketron SD90 (pubblicata oggi su SM Strumenti Musicali) come il seguito del focus pubblicato sullo stesso strumento alcune settimane fa. Vi rimando a quell’articolo per la descrizione generale del prodotto: stavolta invece si tratta della mia esperienza diretta sullo strumento e degli approfondimenti che ho avuto la possibilità di esaminare di persona, grazie al fatto di aver avuto un esemplare di SD90 fra le mie mani per alcune settimane.

Ketron SD90

Ketron assicura che, fatto salvo il concetto di modulo senza tastiera e senza amplificazione di bordo, tutte le altre caratteristiche di SD90 sono equivalenti in SD9 e SD60: in questo senso, quanto ho scritto, dovrebbe valere per tutti e tre gli arranger Ketron di ultima generazione.

Seguiranno ulteriori riflessioni, prossimamente su questo blog.

Buona lettura!

Written by Renato, Arranger Workstation Blogger

3 dicembre 2018 at 11:40

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Ketron SD90: il focus su SM Strumenti Musicali (con intervista a Marcello Colò)

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Ketron, la casa degli arranger di Ancona

E’ giunto il momento di fare clic qui.

L’avete fatto? Come, non ancora?

Se siete ancora qui che leggete, probabilmente è perché non vi piacciono lo sorprese e vi aspettate che io ora vi illustri che cosa ci sia dietro quel link prima di accedervi. Oppure siete semplicemente vittime di un momento di fiacca e preferite continuare a leggere piuttosto che fare un piccolo sforzo con un tocco di dita e fare finalmente quel benedetto clic.

Quale allora? Oh, non ci posso credere: siete ancora qui a leggere le mie note. E se siete arrivati a questo punto, vi meritate davvero una spiegazione. Anzi, il racconto di un retroscena.

Dovete sapere che verso la fine di luglio di questa bollente ed assolata estate del 2018, anno del Signore, mi sono trovato “fortuitamente” in quel di Ancona e mi sono recato in visita della sede di Ketron.

Ho lasciato la mia auto in un parcheggio dall’insolita pendenza e ho suonato il campanello, sbagliando ingresso (per la cronaca): sono entrato dal magazzino, dove mi ha raggiunto Marcello Colò, il prìncipe del prog rock, il quale mi ha dedicato tutta la sua attenzione per l’intera mattinata.

Tutte le informazioni che ho raccolto quel giorno sono ora disponibili per tutti voi sul portale di SM Strumenti Musicali: vi trovate il mio focus sull’expander SD90 affiancato idealmente ai suoi fratelli di ventura (SD9 e SD60) e l’intervista rilasciata da Marcello. La lettura di quell’articolo è vivamente consigliata. D’altronde, l’incipit del testo è affidato ad una profezia di Sandro Fontanella che non vi potete perdere.

Io qui però non posso concludere senza citare e ringraziare anche Marco Panni, responsabile commerciale, il quale, oltre che condividere con me le informazioni di vendita dei prodotti Ketron, mi ha anche indicato la strada per Portonovo, il paradiso del Monte Conero (un luogo unico: se non ci siete ancora stati, vi consiglio di programmare una visita prima o poi).

Vi ho detto tutto: non vi resta che leggere il mio focus di Ketron SD90 su SM Strumenti Musicali.

Vista sul parco del Conero, sopra Portonovo

Vista sul parco del Conero, sopra Portonovo

sèAlla prossima.

Written by Renato, Arranger Workstation Blogger

1 ottobre 2018 at 11:30

Espansione stili per Ketron SD9, SD60 e SD90

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Dettaglio di Ketron SD9

Da alcuni giorni, l’ultima generazione di arranger Ketron si è irrobustita sul mercato grazie all’iniezione di tre espansioni di stili di accompagnamento. Trattasi di stili addizionali rispetto quelli installati di serie con la macchina e, ovviamente, non possono che essere graditi dai possessori di uno di questi strumenti musicali.

Ne abbiamo già parlato in questo blog, ma può tornare utile ricordarlo, la più recente generazione Ketron riguarda tre prodotti che sfruttano lo stesso motore, lo stesso database sonoro e lo stesso patrimonio di risorse ma sono rivestiti di tre abiti diversi: SD90 è un modulo expander destinato prevalentemente (ma non solo) a fisarmonicisti e chitarristi, SD9 è una tastiera a 76 tasti ideale da portare sul palco e suonare dopo averla collegato ad un mixer e a un impianto di amplificazione, mentre SD60 è una tastiera portatile a 61 tasti con amplificatori di bordo e che si presta ad essere usata praticamente ovunque in condizioni di maggiore versatilità e, perché no, anche in situazioni casalinghe. Mentre SD9 è disponibile da oltre un anno, SD60 e SD90 sono novità recenti e le prime consegne nei negozi stanno avvenendo in questi giorni di fine luglio.

Gli accessori sono tre e ognuno di questi contiene una discreta raccolta di stili di accompagnamento: la prima raccolta è una serie di stili inediti costruiti sul repertorio Lounge, le altre due raccolte contengono i migliori stili Audya e li ripropongono per i nuovi strumenti grazie alla possibilità che questi hanno di suonare stili con parti audio (percussioni, chitarre).

La prima penna USB si chiama Styles Pop Lounge e contiene 8 stili: 16ANALOG, HOUSE_LOUNGE1, HOUSE_LOUNGE2, HYBRID_BEAT, KIZOMBAS, MEDIUM_RNB, MOVE_UP, SMOOTH_POP.

La seconda penna USB si chiama Audya Styles Volume 1, e contiene 20 stili: 12_8 FOLK (A), 70S_BALLAD (A), BAJON (A), BEAT_BRUSH (A), DANCEQUITO (A), DISCO_FEVER_70(A), DISCO_FUNK_70(A), DISCOFUNKY (A), DJ_DISCO(A), ELECTRIC_POP(A), EURO_CHA (A), FIESTA (A), FRESH_GROOVE(A), HOUSE_FEVER(A), ITALBEAT(A), ITALCUMBIA 2 (A), ITALCUMBIA (A), ITALPOP (A), JAM_HOUSE (A), JAZZ_COCKTAIL(A).

La terza penna USB si chiama Audya Styles Volume 2, e contiene 20 stili: JAZZ_MUSETTE (A), LATIN_BEGUINE (A), LOUNGE_GROOVE(A), MILONGA (A), MODERATO_BEGUINE (A), NEW_BALLAD(A), NICE_BALLAD(A), ORGAN_BEBOP (A), PARTY_SHUFFLE (A), PASODOBLE (A), POP_ROCK(A), POP_SONG(A), PORTUGUESE MARCH (A), ROCK 12_8 (A), RUMBA TRADITION (A), RUMBAMIX (A), SOFT_BEAT_1(A), SOFT_BEAT_2(A), TARANTELLA (A), UK_BALLAD (A).

A scanso di equivoci, tenete presente che Ketron garantisce la compatibilità di questi stili specificamente solo per SD9, SD60 e SD90, mentre sono esclusi gli altri modelli di questo produttore.

Tali accessori sono ordinabili tramite web sul sito eCommerce di Ketron. Il prezzo è di 60 Euro + contributo spese di spedizione. Il pagamento può essere regolato con carta di credito, contrassegno o bonifico bancario anticipato.

Written by Renato, Arranger Workstation Blogger

28 luglio 2018 at 19:27

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Gruppo di Tastieropoli, su Facebook: intervista con Eber Dimarti

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Cari lettori di Tastiere Arranger, dopo avervi raccontato delle due comunità web più vivaci sui temi a noi cari, dapprima gli amici di Supporti Ketroniani dall’entusiasmo contagioso e poi gli amici di Arrangers Italia appassionati come noi delle tastiere con accompagnamenti, il dovere di cronaca ci impone di riportarvi qui in merito al gruppo di Facebook noto come Tastieropoli: al di là del nome (bellissimo), sono i numeri che parlano a loro favore, dal momento che, dalla creazione del gruppo di fine novembre 2017 ad oggi, questa comunità vanta già 2532 membri iscritti. Una crescita rapidissima che chiediamo di commentare a Eber Dimarti, fondatore e moderatore del gruppo insieme a Daniela Losasso.

Gruppo di Tastieropoli, su Facebook

ED: Sto vivendo questa esperienza con molta passione. L’idea è nata dopo aver frequentato altre comunità web dove le regole vigenti determinavano la specificità degli argomenti. Io, per carattere, sono diverso: a me piace affrontare qualsiasi argomento con libertà. Su Tastieropoli possiamo parlare di tutte le tastiere a ruota libera. Possiamo pubblicizzare le nostre attività e i nostri prodotti. Chi è musicista e fa serate, può raccontare la propria esperienza. Chi ha programmato uno style, può parlarne. Chi ha problemi con questa o quella tastiera, può esternare le proprie difficoltà e chiedere aiuto. La libertà di parola è una bella cosa.

Re’: Eber, tu sai che le comunità web devono però darsi delle regole, altrimenti si rischia di portare le discussioni al di fuori della materia principale o, peggio, di accendere conflitti.

ED: Sono d’accordo. Infatti il rispetto reciproco è l’unica regola che ci siamo dati. Il rispetto delle persone e del lavoro degli altri è fondamentale. Daniela ed io, in qualità di moderatori, interveniamo nelle occasioni in cui la discussione eccede a senso unico. La critica è utile se è ragionata, se è costruttiva. Se è solo distruttiva non serve a niente.

Re’: Chi sono gli iscritti al gruppo di Tastieropoli?

ED: Ci sono musicisti di diversa estrazione. Professionisti, semi-professionisti e amatori. Ci sono musicisti di varia provenienza e, pur restando nell’ambito delle tastiere e della musica, gli argomenti spaziano un po’ dappertutto. Fanno parte di Tastieropoli anche persone che operano all’interno delle aziende che producono o distribuiscono tastiere o prodotti per fare musica: ad esempio Ketron, Yamaha, Korg, M-Live e Dexibell. Sono presenti a titolo personale, ma i loro interventi sono autorevoli, perché innanzano il livello di conoscenza e aiutano tutti a capire meglio le caratteristiche dei diversi strumenti. Per chi fa serate e suona dal vivo, la partecipazione a questa comunità può rivelarsi molto utile.

Re’: Eber, puoi raccontarci qualcosa di più di te.

ED: Io sono fortunato e vivo di musica. Mi sono diplomato al Conservatorio Giovanni Battista Pergolesi di Fermo in percussioni. Ho svolto i due anni di tirocinio necessari per poter insegnare e oggi il mio lavoro principale è quello di insegnante. Insegno batteria, percussioni e i primi livelli di tastiera. Con mia moglie Daniela, già diplomata allo stesso Conservatorio in Canto Jazz si sta specializzando ora in Discipline Musicali Jazz, con lei abbiamo formato il duo Eber & Dany. Suoniamo in occasioni di feste, matrimoni, serate all’insegna del pianobar, eventi in piazza… Maciniamo km insieme per fare musica: da quando abbiamo cominciato, ci esibiamo mediamente per 50 serate circa all’anno, prevalentemente nel marchigiano ma anche fuori, il nostro raggio d’azione è 250km da Magliano di Tenna (Fermo), dove risediamo. Abbiamo una nostra pagina Facebook e un sito Internet dove sono pubblicate le nostre informazioni e documentiamo le nostre attività musicali.

Re’: Vi faccio i miei complimenti: ho visto nel portale Matrimonio.com che dal 2014 al 2018, siete stati premiati ogni anno con il Wedding Awards, come migliori fornitori di feste di matrimoni dell’anno, in base alle recensioni ottenute.

Eber & Dany

ED: Siamo il top del top (ride).

Re’: Parlami della vostra strumentazione attuale.

ED: Eroghiamo il suono con una coppia di amplificatori ProMaxx di FBT con coni woofer da 14″ e driver ad alta frequenza da 1.4″ e una capacità di potenza sonora da oltre 700W. Dopo aver usato mixer Behringer, ora stiamo sperimentando il nuovo mixer digitale di M-Live: ha pochi canali ma dispone dei tagli di frequenza di cui abbiamo bisogno. E poi ci piace la sua semplicità d’uso e compattezza. I microfoni dinamici a cardioide sono Sennheiser della serie Evolution 900. E, come tastiera, da poco, da qualche mese mi esibisco con l’ammiraglia Yamaha Genos. Prima lavoravo essenzialmente con Ketron SD9.

Re’: Càspita, questo è molto interessante.

ED: Il mio primo arranger è stato una Korg Pa4X che ho lasciato prima che uscisse il nuovo sistema operativo e poi, come dicevo, sono passato a Ketron SD-9 con cui ho lavorato più a lungo e di cui ho sempre apprezzato il forte realismo dei timbri. Per completezza di informazioni, ho anche collaborato con Ketron come beta-tester, ai tempi in cui ero membro di Supporti Ketroniani, cercando di dare il mio contributo per consentire a Ketron stessa di perfezionare e migliorare il prodotto. Ora con Genos, mi trovo bene: come tutte le tastiere digitali di nuova progettazione, anche questo strumento aveva denunciato qualche problema iniziale di stabilità software. Ma, come anche tu hai documentato nel tuo blog, in pochissimi mesi Yamaha sta rilasciando una rapida serie di aggiornamenti del firmware che risolvono i problemi rilevati. La macchina è impressionante dal punto di vista sonoro. L’aspetto che più mi ha colpito è la presenza di ben 28 DSP disponibili per assegnare 28 diversi effetti Insert: anche quando attivi un effetto diverso per ciascuna traccia del sequencer, la polifonia rimane dedicata alle note, senza compromessi. Il realismo è assicurato. E poi pesa solo 13kg: non è banale per chi va in giro a suonare.

Re’: Suonare dal vivo è faticoso, ma dà grandi soddisfazioni.

ED: Nel corso di una lunga serata, al giorno d’oggi, ti devi spendere sia come animatore sia come musicista per tenere alto il livello di divertimento e riempire la pista. Per suonare, mi affido a style che suono interattivamente o a basi su cui suono sovrapponendo alcune parti dal vivo. Animare una festa è un duro lavoro, ma Daniela ed io sappiamo quanto è importante farlo con entusiasmo per essere solari e comunicativi, per rendere speciale quel giorno di festa. Purtroppo però, ed è un dato di fatto acquisito, si suona sempre di meno nei locali. La nostra realtà di musicisti è rovinata da tutti quei discorsi che girano intorno ai talent in TV: quei programmi televisivi ti sbattono davanti una realtà che non c’è. Puoi anche diventare famoso da un giorno all’altro, ma dopo cosa fai? Dove vai a cantare e a suonare se non c’è più una rete di locali, un’infrastruttura reticolare in Italia che ti consente di farti le ossa e di crescere come musicista? Anche le scuole di musica ne risentono: si presentano genitori che, al primo colloquio, ti chiedono già una scadenza, vogliono sapere quanto ci vuole perché il loro figlio o la loro figlia possa imparare a suonare il pianoforte. Vogliamo tutto subito ma, con la musica, questo non è realistico. Perché la musica è una cosa meravigliosa, ma per farla bene non ci sono scorciatoie: si richiede studio e impegno nel tempo.

Una sbirciatina al setup di Eber & Dany

Written by Renato, Arranger Workstation Blogger

7 maggio 2018 at 07:00

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