Tastiere arranger

Arranger, tastiere da suonare con stile

Archive for giugno 2021

Sondaggio 2021 sull’utilizzo delle tastiere arranger: i risultati

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1 STILI VERSATILI VS SONG STYLE
Fra gli stili verticali (detti anche Song Style, programmati su misura per l’esecuzione di brani specifici) e quelli versatili (utilizzabili per brani diversi e concedono al tastierista di personalizzare la propria interpretazione secondo i propri gusti musicali), quali preferisci?

Risultato. Partiamo prendedo atto della vittoria schiacciante da parte degli appassionati utilizzatori degli stili versatili (48%). A sorpresa, gli estimatori dei c.d. Song Styles – pur essendo molto attivi nei forum sul web – si sono rivelati essere una minoranza (solo 11%). Interessante comunque il fatto che coloro che amano avere entrambe le possibilità rappresenta un buon 41%.

2 GENERI MUSICALI PREFERITI
Quali generi musicali prediligi nel tuo repertorio di stili di accompagnamento?

Risultato. Questa domanda ammetteva risposte multiple. La quota di graduatoria rappresenta dunque la percentuale di volte in cui quel repertorio era stato selezionato rispetto il totale dei partecipanti al sondaggio. Onestamente i risultati qui sono in linea con quanto atteso in generale e, soprattuto, per le prime quattro posizioni della classifica. Da osservare come il tasso di realismo garantito dal genere Unplugged sia a ridosso dei primi della classe; mentre le colonne sonore, che avevano fatto la fortuna dei primi arranger negli anni ottanta, siano ora in caduta libera.

3 GENERI MUSICALI INGIUSTAMENTE TRASCURATI
Alcuni repertori sono solitamente trascurati o comunque hanno pochi stili a disposizione. Quali fra i generi musicali che seguono ritieni di usare se fossero disponibili con maggiore abbondanza?

Risultato. Vince, ed è notevole rilevarlo, Blues e Rhythm & Blues: genere già coperto dal repertorio stili degli arranger: evidentemente, ai suonatori di arranger non basta il volume e la qualità di quanto propongono le case di strumenti musicali. Vogliamo suonarne di più! Per quanto riguarda la musica tradizionale prevale il Sud con la canzone napoletana e, in seconda battuta, le altre regioni meridionali; il Nord Ovest invece, con la sua musica occitana, rappresenta il fanalino di coda, nonostante il successo crescente e devastante che questa musica sta vivendo nelle regioni della lingua d’Oc (dal Piemonte attraversa la Francia meridionale fino a lambire la Spagna). È significativa la domanda di New Age e di musica elettronica. Nel 13% dei casi compare poi la musica liturgica, indice di una presenza discreta di arranger nei luoghi di culto.

4 GENERALI MUSICALI EXTRA
Se non hai trovato elencato il repertorio da te preferito, puoi aggiungerlo ora.

Risultato. A dire il vero i repertori dichiarati erano più numerosi, ma essenzialmente riportavano generi già citati negli elenchi citati nelle domande 2 e 3 e, in buona sostanza, confermavano la tendenza di quelle graduatorie. Ho evidenziato qui solo le risposte diverse. In ordine alfabetico.

5 TRACCE AUDIO
Preferisci uno stile con tracce Audio rispetto ad uno programmato interamente in MIDI?

Risultato. La maggioranza assoluta appartiene ai sostenitori della bontà delle tracce audio negli stili di accompagnamento. Anche se un larga minoranza (30%) non le ritiene necessarie. Questo risultato mi sorprende e non poco. Non me l’aspettavo (e magari un giorno scriverò un articolo per spiegare la mia sorpresa).

6 REGISTRARE STILI PER COSTRUIRE SONG
Gli arranger permettono di registrare Song suonando gli stili. In quale delle seguenti espressioni ti riconosci di più?

Risultato. Chi fa uso abituale del registratore di Song sfruttando gli stili è il popolo più numeroso (30%+24%=54%) anche se la seconda parte di questi lamenta lacune significative nei sequencer di bordo: poco flessibile, non molto pratico e scarso di funzionalità. Leggo questo risultato come un invito rivolto a Yamaha, Korg, Casio, Roland e Ketron perché possano rivedere e aggiornare i sequencer MIDI di bordo, alcuni di questi in effetto molto datati.

7 STILI VS BASI
Nell’utilizzo normale del tuo arranger, in quale rapporto percentuale fra stili di accompagnamento e basi (MIDI file/MP3) ti riconosci?

Risultato. Gli arranger sono arranger. E si usano essenzialmente per la sezione di stili di accompagnamento. Questo dato è confortante. È la conferma che il bisogno di (nuovi) stili continua ad essere centrale. Dietro le quinte, si percepisce il definitivo abbandono degli arranger da parte di chi usava questo tipo di strumenti musicali quasi esclusivamente per mettere le basi in playback (roba da anni ’90 quando dilagavano sui palchi i finti musicisti dotati di tastiera).

8 AUTO-FILL
Utilizzi la funzione di Auto-Fill?


Risultato. Stravince il “Sempre o comunque spesso”. Avevate dei dubbi?

9 INTRO/ENDING
Quale tipo di Intro/Ending utilizzi più frequentemente?

Risultato. Non stupisce affatto: più breve è l’Intro/Ending è maggiormente si presta ad essere versatile e comodo da utilizzare. Anche se meno usati, comunque i pattern di media e superiore lunghezza hanno i loro utilizzatori affezionati.

10 MULTIPAD e PAD
Sei solito utilizzare i MultiPad/Pad con gli stili?

Risultato. I MultiPad/Pad rappresentano uno strumento potente per dare varietà e, indirettamente, espandere gli stili di bordo con freschezza e immediatezza. Gli stili preset posso avere nuova vita se rigenerati dai MultiPad/Pad. Pensavo avrebbero ottenuto un consenso più elevato e invece ottengono sì la maggioranza assoluta al 54% (fra Sempre, Spesso e Abbastanza cioè 8% + 23% + 23%) ma senza strafare.

11 RICONOSCIMENTO DEGLI ACCORDI
Suonando gli stili di accompagnamento, utilizzi il riconoscimento degli accordi con la tastiera in Split o in Full Keyboard cioè su tutta l’estensione della tastiera?

Risultato. Gli arranger sono nati tutti con lo split. Successivamente, i top di gamma hanno dato la possibilità di sfruttare l’intera estensione della tastiera per il riconoscimento degli accordi a favore di chi possiede una valida tecnica pianistica. Non mi sorprende quindi che solo il 5% ne faccia uso.

12 DITEGGIATURA
Che tipo di riconoscimento accordi utilizzi più frequentemente? 

Risultato. Intermedio e avanzato si dividono la posta (45% ciascuno). Mi conforta sapere che solo il 9% utilizza il metodo One Finger.

13 ENSEMBLE
Utilizzi la funzione Ensemble di armonizzazione automatica della melodia?

Risultato. Come mi aspettavo: la funzione Ensemble NON è fra le caratteristiche più popolari fra i suonatori di arranger.

14 MEMORIE ASSOCIATE ALLE VARIAZIONI DEGLI STILI
Utilizzi le memorie associate a ciascuna variazione dello stile (OTS per Yamaha, STS/Keyboard Set per Korg) fornite assieme agli stili?

Risultato. Le memorie OTS/STS e similari hanno un largo utilizzo. Non mi sorprende. Mi chiedo tuttavia quali siano le ragioni per cui un 15% dichiari di non utilizzarle mai.

15 TASTI SYNCRO
Utilizzi le funzioni di Syncro-Start e Syncro-Stop?

Risultato. Stravince l’utilità di questi pulsanti (40% per Spesso e 29% per Sempre).

16 PERSONALIZZARE GLI STILI
Sei solito modificare gli stili per renderli più consoni alle tue esigenze?

Risultato. Prevale di poco (52%) il numero di chi modifica spesso gli stili. Numeroso comunque il numero di chi usa prevalentemente gli stili preset così come sono.

17 Genere
Maschio, femmina, preferisco non rispondere.

Risultato. Ora i casi sono due: o le ragazze sono reticenti e si vergognano a dire che suonano un arranger; oppure il pianeta dei suonatori di tastiere arranger sembra essere un club esclusivo per maschi. Che peccato, vero?

18 Anno di nascita

Risultato. Il campione di persone che hanno risposto al questionario segnala un evidente predominio di boomer accanto alla totale assenza di Millennial e Generazione Z. Pensate che siamo una razza in via di estinzione? Personalmente non credo, per lo meno, non in modo assoluto. Piuttosto ho l’impressione che le giovani generazioni, avendo serie difficoltà ad accedere ad arranger che costano più di mille euro, non abbiano trovato interessante questo sondaggio.

19 AREA GEOGRAFICA

Risultato. Vince il Sud (35%). Notevole la partecipazione di musicisti residenti all’estero fra i partecipanti a questo sondaggio (9%, non male!).

20 PROFESSIONE

Risultato. Vincono per un pelo i musicisti amatoriali (39%) contro i professioni (37%). Ma il risultato va letto tenendo conto della numerosa schiera dei semi-professionisti (24%) che appartengono in qualche modo ad entrambi gli schieramenti al top. Gli studenti e i giovani esordienti sono i grandi assenti da questo sondaggio (un solo voto).

21 ESPERIENZA
Da quanto tempo utilizzi una tastiera arranger?

Risultato. Praticamente un plebiscito. L’87% dei partecipanti al sondaggio suona un arranger da almeno 10 anni. Il campione è quindi molto significativo per i suonatori di arranger di lunga data. Molto meno per i nuovi ingressi.

Written by Renato, Arranger Workstation Blogger

2 giugno 2021 at 06:00

Pubblicato su Argomenti vari

Chiuso il sondaggio Tastiere Arranger: domani i risultati

with 5 comments

Ieri 31 maggio abbiamo chiuso i battenti del Sondaggio Tastiere Arranger 2021. Domani 2 giugno pubblicheremo i dati con tutti i risultati che sono emersi dalle 21 domande poste.

Ringrazio personalmente le 250 persone che hanno contribuito con le loro risposte al questionario. Il numero ampio di partecipanti ha un valore speciale dato che il livello di qualità dei contributori è molto alto. Nella stragrande maggioranza dei casi, le adesioni sono pervenute da tastieristi esperti della materia e da persone competenti. Il campione rappresenta quindi valori significativi che danno indici reali rispetto l’attuale comunità dei musicisti suonatori di tastiere arranger.

Questi sono dati preziosi per tutti i produttori di strumenti musicali: sono informazioni precise e accurate sui gusti e le tendenze del proprio mercato di riferimento. Le aziende normalmente si rivolgono ad agenzie specializzate per questo tipo di sondaggi. Ora potranno averle gratuitamente e in modo del tutto trasparente: anche i loro “clienti” possono accedere da domani ai risultati e vedere da vicino la “fotografia” collettiva della materia.

Chissà che questo sondaggio non possa contribuire ad influenzare le caratteristiche della produzione dei prossimi strumenti arranger e dei prossimi stili di accompagnamento, favorendo il ravvicinamento dei contenuti fra domanda e offerta. Sarebbe un effetto straordinario di questa iniziativa indipendente e spontanea.

Ringrazio anche coloro che hanno preferito non rispondere (alcuni di questi mi hanno scritto dandomi le loro motivazioni). Ci sta: non tutti amano partecipare ai sondaggi. Del resto, la mia era solo una proposta e il fatto che ben 250 persone (al netto di doppioni e spam) abbiano trovato il tempo e la concentrazione per dare il proprio contributo, è per me un segno tangibile della vitalità dei lettori di Tastiere Arranger.

GRAZIE!

PS: Tornate domani: leggeremo e commenteremo insieme i risultati.

Written by Renato, Arranger Workstation Blogger

1 giugno 2021 at 05:00

Pubblicato su Argomenti vari

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