Tastiere arranger

Arranger, tastiere da suonare con stile

Archive for the ‘Casio’ Category

Winter NAMM 2020: lo stand Casio

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Dopo Yamaha, è il turno dello stand di Casio, dove non si registrano novità arranger di ultimo grido.

Casiotone in prova al Winter NAMM 2020

Le tastiere Casio con accompagnamenti sono in mostra al NAMM Show 2020 grazie alla rinnovata serie Casiotone di cui vi abbiamo già raccontato la nostra visione qualche settimana fa, in questo blog.  Questi strumenti digitali sono pensati per i principianti e per suonare a casa o in viaggio: 61 tasti di dimensioni regolari, 400 timbri, 77 stili di accompagnamento, 60 brani incorporati, 50 stacchi in Dance Music Mode, USB MIDI e altro. Lo chassis è sottile e il display standard LCD è monocromatico. Tutti i modelli possono essere alimentati da 6 batterie AA o dall’adattatore CA incluso, permettendo di divertirsi facendo musica ovunque si vada. I modelli Casiotone della serie sono CT-S200, CT-S300 (con tasti dinamici) e LK-S250 (con tasti illuminate per imparare a suonare giocando).

Ci aspettavamo altro? Direi di no. Non è passato moltissimo tempo da quando Casio ha rinnovato i prodotti arranger di levatura superiore: il pianoforte con accompagnamenti PX-S3000 è uscito nel 2019 e la brillante serie CT-X è nata nel 2018. Ecco, forse la sostituzione della serie MZ (MZ-X500 e MZ-X300 risalgono al 2016) non avrebbe sorpreso. Ma questo è.

Nella famiglia dei pianoforti ibridi, Casio introduce – in occasione del Winter NAMM – nuovi modelli della serie Celviano: GP310 e GP-510. Trattasi di prodotti dal design lussuoso: tasti in abete austriaco, con gli stessi materiali dei pianoforti a coda Bechstein.  Un altro modello di pianoforte presente allo stand Casio è l‘AP-710, che presenta tre suoni di pianoforte a coda e un migliorato sistema di altoparlanti.

Casiotone CT-S300

Written by Renato, Arranger Workstation Blogger

17 gennaio 2020 at 14:00

Casio PX-S3000: il test su SM Strumenti Musicali

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Per il tema “letture consigliate”, oggi sono qui a suggerirvi (se non l’avete già letto) il test di Casio Privia PX-S3000 che l’amico Riccardo Gerbi ha testé rilasciato su SM Strumenti Musicali.

Questo pianoforte – snello snello – è dotato di una rinnovata sezione arranger e vale tutta la nostra attenzione. Del resto, abbiamo già speso qualche parola ed espresso le nostre valutazioni di massima su PX-S3000 in questo nostro blog. Ma l’approfondimento e il test accurato da parte di Riccardo ci permettono di mettere a fuoco le caratteristiche dello strumento con abbondanza di particolari comprovati dalla sua esperienza diretta.

Buona lettura.

Non perdetevi il test di Casio PX-S3000 su SM Strumenti Musicali

Written by Renato, Arranger Workstation Blogger

6 gennaio 2020 at 12:55

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Il panorama delle tastiere arranger del 2019

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Rieccoci qua, a fine anno: tiriamo insieme le somme e rivediamo la cronaca del 2019 per quanto compete il mercato degli arranger.

Ammiraglie

Il 2019 è stato un anno di assestamento nell’area degli arranger di lusso e l’unica novità hardware riguarda l’annuncio dei Clavinova CVP-800, realizzati incorporando il motore di Yamaha Genos all’interno di un pianoforte digitale con mobile e finiture di pregio. Genos stessa continua la propria sfida contro Korg Pa4X, mentre la triade Ketron (SD9, SD60 e SD90) persevera nella propria caccia a favore di professionisti interessati a disporre di macchine disegnate su misura per le serate dal vivo. Pa4X ha ottenuto un aggiornamento importante nel mese di marzo con il rilascio della versione 3.0 denominata Next, i cui aspetti più evidenti riguardavano la nuova interfaccia video (Dark Glimmering) e il raddoppio della memoria per i campioni personali (3GB lineari). Da parte sua, Genos ha ricevuto ben due aggiornamenti vistosi del software (1.40 a luglio e 2.0 a novembre): anche qui raddoppio della memoria a 3GB, presenza del Superior Pack e molto altro ancora. Anche Ketron non è rimasta a guardare e ha provveduto al rilascio del Pack Audya Styles nei mesi estivi e della versione 2.0.3 in autunno, il tutto a favore dei suoi tre prodotti di punta.

Yamaha Clavinova serie CVP-800

Arranger medi

Dopo un 2018 tranquillo, la terra di mezzo degli arranger workstation è stata movimentata da importanti annunci. Il primo riguarda l’ingresso di PSR-SX700 e PSR-SX900 sul mercato con cui Yamaha offre l’esperienza utente innovativa di Genos anche nella serie PSR. Non è un aspetto banale, dato che – oltre alla nuova usabilità su touch screen – i modelli PSR hanno potuto colmare il gap che li distanziava dalla concorrenza, grazie all’introduzione del registratore MP3, quattro parti da suonare in tempo reale (Right 1-2-3 + Lower), il reset del tempo durante l’esecuzione di uno Style, il chord looper e una memoria interna generosa che spazia da 1GB a 4GB. Dobbiamo poi registrare l’ingresso di un nuovo produttore di arranger: si chiama Cavagnolo, proviene dalla Francia e con Air Symphony ha presentato il suo primo box arranger, associabile ad un tablet e disegnato su misura dei fisarmonicisti. In quest’area, continua a giocare un ruolo da protagonista anche Korg che, con Pa700 e Pa1000, presenta ai musicisti gran parte del concentrato di tecnologia musicale di Pa4X; nella seconda parte dell’anno, Korg ha rinnovato questi due modelli intervenendo a livello hardware: uscita HDMI al posto di RCA e nuova batteria clock. Tali novità hanno comportato un aggiornamento del sistema operativo (V1.4 per Pa700 e V1.3.1 per Pa1000: due numeri diversi a parità di contenuto).

Pagina degli stili di Cavagnolo Air Symphony

Apri-pista

Tre sono le novità più importanti nel segmento di primo ingresso, dove si scatena il numero più elevato di attori fra chi produce strumenti musicali. Al Winter NAMM di gennaio 2019, Yamaha aveva annunciato PSR-E360, l’ennesima variazione della tastiera ideale per principianti. Casio invece si è segnalata per due annunci: Privia PX-S3000 è un pianoforte digitale smilzo nelle forme, ma eredita buona parte dei progressi raggiunti nella serie CT-X (generatore sonoro AiX e rinnovato parco stili) e nuova serie Casiotone, che è composta da tre modelli fra cui spicca CTS-300 grazie alla presenza di tasti dinamici.

Nuovi modelli Casiotone nel 2019

Prossimamente: il rapporto del blog Tastiere Arranger

Saremo di nuovo qui molto presto: ci faremo gli auguri per l’anno nuovo, in occasione della pubblicazione del rapporto annuale 2019 del blog Tastiere Arranger.

Written by Renato, Arranger Workstation Blogger

31 dicembre 2019 at 09:00

Come creare stili su Casio CT-X5000 e CT-X3000

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Non è una novità che la serie CT-X rappresenti un valido passo in avanti per gli arranger Casio: ve lo abbiamo già documentato nel test di CT-X5000 pubblicato in questo blog, nel mese di marzo. Oggi, possiamo vedere insieme alcuni dettagli di profondità di programmazione, grazie ad una serie di filmati curati da Chandler Holloway, istruttore di prodotto di Casio America che si era distinto – nei mesi scorsi – per la redazione della guida Creating CKF User Rhythms, in cui spiega come convertire uno Standard MIDI File in uno stile per arranger Casio.

Oggi ci concentriamo brevemente su quattro video in lingua inglese: come sapete, se avete difficoltà a comprendere, potete attivare i sottotitoli per essere aiutati nella comprensione.

Nel primo filmato. Chandler illustra le nozioni fondamentali di controllo degli stili.

Nel secondo filmato, possiamo vedere come programmare uno stile Casio a partire da zero e copiando pattern da altri stili.

Nel terzo filmato, vediamo come programmare uno stile Casio registrando nuovi pattern suonati in tempo reale con il proprio estro.

Nel quarto filmato, Chandler illustra come raffinare la configurazione dello stile impostando la tabella di conversione degli accordi (Table), il Break Point delle note più basse suonate durante il riconoscimento degli accordi, la reazione dell’arranger all’inversione degli accordi (Invert) e il Retrigger per l’intonazione delle note al cambio di accordo.

CT-X3000 è disponibile nei negozi di strumenti musicali intorno ai 299 Euro. Potete invece trovare CT-X5000 per una cifra vicina ai 379 Euro.

La tabella di confronto fra i due modelli è in questa pagina.

Written by Renato, Arranger Workstation Blogger

20 dicembre 2019 at 06:00

Casio CT-S300, Casiotone amarcord

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La serie Casiotone è tornata

Nei ricordi indelebili della mia gioventù, c’è una vacanza estiva trascorsa in montagna in un luogo incontaminato della natura. Eravamo un gruppo di una trentina di ragazzi e ragazze e alternavamo escursioni alpine a giornate di svago e di formazione spirituale. Il sacerdote che ci accompagnava aveva portato con sé una tastierina Casiotone MT-40. Va da sé che glie la rubavo tutti i giorni per suonare. Erano tempi in cui non esistevano cellulari e tablet ed eravamo in un luogo senza TV e senza distrazioni: a livello di tecnologia, avevamo con noi solo la MT-40 e le batterie di scorta. L’intenzione originale era quella di usare la tastierina per i momenti di preghiera, ma poi io la profanavo senza ritegno per inventare concerti, accompagnare gli amici che cantavano tutto il repertorio dei cantautori, intonare improbabili cori di montagna, inscenare gare di canto alla sera davanti al falò, improvvisare danze di gruppo e creare brani strumentali interminabili quando pioveva; al mattino la Casiotone era la colonna sonora del risveglio e alla sera era l’accompagnamento della buonanotte con un sottofondo di musica distensiva. Quando uscivamo, infilavamo la tastierina nello zaino e ce la portavamo dappertutto. Suonare in totale solitudine A Whiter Shade of Pale su un pietrone di fronte ad un lago ai 2000 metri è qualcosa che resterà per sempre nei miei ricordi (anche se, onestamente, riconosco che le marmotte e gli stambecchi potrebbero non aver apprezzato). Tuttavia, forse è nata in quei giorni la mia passione per le tastiere arranger.

Casiotone MT-70, uno dei tanti modelli di tastierine Casio

Scusatemi il momento Amarcord, ma quella è l’immagine nitida che ho davanti a me, mentre sto scrivendo per voi in merito al rilancio 2019 del nome Casiotone. La nuova serie 2019 di tastiere amatoriali Casio è composta da tre modelli (CT-S300, CT-S200 e CT-S100) ma qui ci occuperemo solo della prima. Perché è l’unica ad avere tasti dinamici e quindi è quella con cui possiamo esprimere qualcosa in più del solito tin tin.

A differenza della serie originale, la nuova famiglia di modelli Casiotone esce con 61 tasti di passo standard: la qualità dei tasti è leggera ma è più strutturata rispetto quella dei modelli economici CT-K di Casio. La plastica è sempre plastica ma pare più solida del solito standard Casio. Mi piace il design, esce fuori dagli schemi: trovo divertente l’idea dell’impugnatura nella scocca che ne rende pratico il trasporto. Il peso senza pile è 3,3kg e le dimensioni sono compatte: 930 mm di larghezza, 256 mm di profondità e 73 mm di altezza.

Casiotone CT-S300

Le specifiche tecniche di CT-S300 riportano 400 timbri e 77 stili di accompagnamento con 77 memorie OTS. La polifonia massima di 48 note non è eccelsa, oltre al riverbero è disponibile un solo effetto DSP. Da non sottovalutare la presenza della rotella del Pitch Bend. Le funzioni di accompagnamento prevedono Synchro Start, un Intro, due variazioni con relativo Fill-In e un Ending. CT-S300 include il Dance Music Mode: 50 pattern dedicati e 12 campioni di voce umana.  Non mancano i controlli trasposizione e del metronomo. C’è un pulsante My Setup per richiamare l’impostazione preferita. L’uscita per le cuffie si trova vicina all’ingresso AUDIO IN, entrambi mini-jack stereo. E lì accanto c’è la presa per il pedale sustain. Gli amplificatori di bordo erogano 2,5 W + 2,5 W. L’adattatore AC è esterno e si possono caricare sei pile di tipo AA che durano fino a 19 ore. Nella confezione c’è il leggio.

La tastiera può essere collegata tramite una porta micro USB-To-Host ad uno smartphone/tablet (iOS o Android) su cui è installata Chordana Play: questa applicazione consente di controllare ogni dettaglio dello strumento. Permette di scegliere i suoni, registrare, interagire con MIDI file, imparare a suonare brani nuovi con un sistema a punteggi per misurare i propri progressi e semplicemente leggere spartiti PDF dal display.

Casiotone, la puoi suonare dappertutto

Insomma, CT-S300 è uno strumento idoneo per il repertorio di un principiante, può anche essere pensata come strumento di gioco per il divertimento per i tastieristi più provetti e, in ultimo, potrebbe essere lo strumento più pratico da utilizzare nei luoghi più impensati (se capitasse mai anche a voi di dover suonare davanti ad un lago di montagna…). Nei negozi la potete trovare a 209 Euro (a volte meno): seppure sia un prezzo onesto, si trova a dove competere con altri modelli similari. Se infatti salite a 229 Euro potete accedere a Casio CT-X700 con la qualità sonora superiore offerta dal generatore AIX, ma vi perdete la robustezza portatile di Casiotone. Il diretto concorrente in casa Yamaha è PSR-E363, modello del 2017 e che, essendo prossimo ad uscire dal mercato, si è stabilizzato scendendo a 199 Euro: questo strumento ha qualcosa in più come il Layer a due voci, 9 memorie di Registration e la qualità degli strumenti acustici Yamaha, ma non c’è il Pitch Bend e anche questa non è così maneggevole come Casiotone.

Written by Renato, Arranger Workstation Blogger

14 dicembre 2019 at 06:00

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Casio PX-S3000: pianoforte arranger

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Sino a qualche mese fa, la scelta di un pianoforte di qualità con sezione arranger sotto i 1200 Euro era condizionata dall’offerta limitata del mercato: le opzioni disponibili erano essenzialmente due: Yamaha DGX-660 e Korg Havian 30. Ora, ha fatto capolino sulla scena un nuovo attore: Casio PX-S3000.

In questa nicchia di mercato si collocano strumenti che offrono caratteristiche particolari:

  • 88 tasti pesati per un uso pianistico ed eccellente suono di pianoforte acustico
  • discreta galleria di pianoforti elettrici per emulare Rhodes, Wurlitzer, CP80, DX7 e compagnia bella
  • una valida collezione di almeno 200 stili per accompagnamenti automatici
  • polifonia e arsenale completo di tutti gli altri timbri, sufficienti per un accettabile accompagnamento con gli stili
  • compattezza nelle dimensioni, peso contenuto, trasportabilità

Di DGX-660 vi ho già raccontato in passato e in diverse occasioni: fra i vari interventi, ancora oggi spicca l’intervista rilasciata al nostro blog da Danilo Donzella di Yamaha. Anche in merito a Korg Havian 30 abbiamo già speso alcuni articoli, soprattutto nel 2015 quando lo strumento era stato presentato sul mercato.

Il nuovo prodotto di fabbricazione Casio si segnala per gli 11,4 kg di peso: va da sé immaginare che la riduzione di carico rispetto gli altri due modelli (21kg per DGX-660 e 15,1 kg per Havian 30) possa essere spiegata dalla presenza di tasti più leggeri, seppur Casio reciti sul sito ufficiale la presenza di un “nuovo meccanismo a martelli intelligenti con Scaled Hammer Action“.

Casio PX-S3000

Sulla carta, PX-S3000 vanta una scheda tecnica interessante: generatore sonoro AiX di recente generazione, 700 timbri (suonabili in sovrapposizione, split o duetto), 192 note di polifonia, lettore/registratore sia MIDI sia audio, porta USB per collegamenti ad altri dispositivi e porta USB per chiavette di memoria. Gli amplificatori di bordo 8W+8W sono sufficienti solo fra le mura di casa, tuttavia è possibile collegarsi ad un mixer o ad un impianto PA grazie alle uscite jack stereo. PX-S3000 si distingue per la snellezza delle forme e, da una parte questo può essere visto come un vantaggio, dall’altra si deve tenere conto che la profondità ridotta è stata possibile agendo sulla lunghezza del perno sui tasti. Lo strumento funziona anche con sei batterie AA.

Di nostro interesse è la sezione arranger: non è sterminata ma, essendo derivata da Casio CTX-5000, ha tutti i numeri per essere presa in considerazione e valutata: vi rimando alla mia recensione specifica per chi volesse saperne di più. Gli stili di accompagnamento sono 200, tutti dotati di memorie One Touch. I pattern disponibili sono quelli fondamentali: un Intro, due variazioni per strofa e ritornello, Fill-In su misura dei passaggi e un Ending. Accanto agli stili, sono disponibili 100 preset per l’arpeggiatore.

Il prezzo di riferimento di Casio PX-S3000 si aggira sui 792 Euro.

Dulcis in fundo, vi lascio in compagnia di uno dei miei dimostratori preferiti (da anni cito i suoi ottimi video in questo blog): dall’Olanda Menno Beijer, dopo una carrellata di suoni pianistici, ci dà un saggio della sezione arranger di PX-S3000 (comincia a 5’57”). Buona visione!

Written by Renato, Arranger Workstation Blogger

18 ottobre 2019 at 06:00

Approfondiamo la conoscenza di Casio CT-X5000

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Dopo avervi raccontato i risultati del mio test dell’arranger Casio CT-X5000, condivido oggi con voi una serie di altre osservazioni “sparse”. Alcune di queste segnalano i punti di forza di questo strumento; altre osservazioni possono essere interpretate come tappe di un percorso di crescita. Se, da una parte, Casio è oggi in grado di offrire un arranger competitivo nella fascia di primo ingresso alla categoria, ci sono alcuni dettagli che richiedono ancora una particolare attenzione.

Casio CT-X5000

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Il primo aspetto inatteso di CT-X5000 è il buon livello del generatore sonoro AiX: si basa su una tabella di campioni timbrici realistici in linea con la tendenza odierna di fornire un arsenale sonoro valido anche sugli strumenti economici. Queste risorse timbriche sono ben sfruttate dagli accompagnamenti automatici di serie: ed è il secondo aspetto che colpisce positivamente. Casio è cresciuta ed ora se la può giocare con musicisti di diverse generazioni. Su tutti i suoni, svetta la buona fattura dei suoni dei pianoforti sia acustici sia elettrici.

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Sono sovrapponibili due parti Upper e ben due parti Lower. La possibilità di gestire due parti Lower alla sinistra del punto di split, è alquanto insolito nel panorama arranger.

3

Nella sua essenzialità, CT-X5000 si fa notare per l’abbondanza dei gingilli di bordo, fra questi vale la pena menzionare: arpeggiatore, preregolazioni, mixer, lettore di basi MIDI, registratore MIDI, player audio con tanto di taglio vocale (basi WAV presenti su memoria USB).

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Ho trovato molto interessanti le preregolazioni musicali. È possibile richiamare una delle 310 memorie che includono il timbro, lo stile ed altri dati di impostazione, insieme alle progressioni degli accordi dell’auto-accompagnamento. Mi immagino che qualcuno di voi stia già cercando di fare confronti con il Chord Sequencer di casa Korg.

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A dispetto di quanto pensavo prima di provare lo strumento di persona, sono rimasto colpito dall’ampiezza delle funzioni di programmazione di CT-X5000: è possibile registrare i propri stili di accompagnamento partendo da ritmi esistenti per poi riscrivere da zero le parti dei singoli pattern; sono registrabili i phrase pad associabili ad ogni stile; e c’è anche un sequencer MIDI con cui registrare le proprie esecuzioni sia in tempo reale sia passo a passo; non manca l’editing di base dei timbri.

6

Non sottovaluterei la leggerezza (7kg soltanto) e le dimensioni compatte (94,8 x 38,4 x 11,6 cm) che mettono CT-X5000 in buona luce per chi cerca la massima portabilità.

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Ho sperimentato inizialmente come una restrizione la caratteristica del Fill-In che entra in azione solo premendo la stessa variazione che si sta suonando, costringendo de facto a premere due tasti per il passaggio da una variazione all’altra con battuta di Fill-In. Devo però riconoscere che, una volta capito e assimilato, questa scomodità è comunque gestibile.

8

CT-X5000 è uno strumento equilibrato e ha qualcosa da dire nell’ambito delle tastiere di primo ingresso che, come ho già ampiamente documentato, sono cresciute in termine di qualità sonora e di estensione funzionale. Sospettiamo che Casio non si fermerà qui e andrà avanti e, in questo contesto e nel nostro piccolo, ci permettiamo di elencare quelle caratteristiche che, se aggiunte ad una prossima versione dello strumento, potrebbero consentire a Casio di fare un balzo nella famiglia di prodotti immediatamente superiore, in direzione degli arranger di media levatura, segmento oggi dominato da Yamaha e Korg.

  • I pattern di Intro/Ending hanno una sola variazione ciascuna. Agevolarne tre varianti è considerato un aspetto ormai standardizzato. Aggiungerei anche il pulsante Break.
  • Le 64 note di polifonia richiedono di essere portate a 128 mentre il repertorio di 235 stili potrebbe essere più attraente con il superamento della soglia di 350 e andare oltre. Non è solo una questione di mera quantità: l’aggiunta di stili nuovi va interpretata come l’occasione per aumentare la densità del realismo sonoro.
  • Affrontare termini attuali di User Experience porterebbe ad evitare tecniche di “nascondimento” delle funzioni dietro trucchetti operativi e piuttosto a semplificare l’accesso alle funzionalità. Fra tutte queste, quelle che meritano maggiore attenzione sono l’accesso all’arpeggiatore, le operazioni generali di impostazione (Function), l’obbligo di premere il pulsante Rhythm per almeno uno/due secondi per attivare le voci OneTouch e il tempo specifico dello stile e l’accesso alle 310 preregolazioni musicali premendo a lungo il tasto ACCOMP.
  • Sebbene sia possibile collegare uno smartphone o un tablet all’ingresso Audio In (jack mini-stereo da 3,5mm) per mettere basi in playback, tuttavia, avere un lettore MP3 di bordo non guasterebbe affatto.
  • Pur consapevole dell’inevitabile aumento del prezzo di listino, investirei infine sull’hardware e, in modo particolare, migliorando la plastica dei tasti, il display e i diffusori di bordo.

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Le caratteristiche attuali di CT-X5000 sono in linea con un prodotto il cui prezzo di vendita oscilla fra i 359 e 409 Euro.

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Concludiamo con un filmato video esplicativo. Il bravissimo Ralph Maten ci dimostra come usare CT-X5000 in modo creativo: la traccia vocale arriva dal player WAV, mentre tutto il resto sono suoni e stili preset di questo arranger Casio. Seguite bene le mani di Ralph e osservate tutti i dettagli fino alla fine del brano: apprezzerete l’abilità Ralph nello sfruttare la varietà di timbri, stili, registration e phrase pad presenti di serie sullo strumento.

Ralph Maten suona Shape Of You di Ed Sheeran

Written by Renato, Arranger Workstation Blogger

1 maggio 2019 at 10:45

Pubblicato su Casio

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