Tastiere arranger

Arranger, tastiere da suonare con stile

Il leggio elettronico Moraldiweb Music Manager raggiunge la versione 7

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A distanza di due anni, torniamo a parlare di Moraldiweb Music Manager. E lo facciamo per commentare insieme il recente annuncio della versione 7.

Ricordo che Moraldiweb Music Manager è un software molto utile per i tastieristi che suonano dal vivo: permette di visualizzare lo spartito (o il testo) delle canzoni su uno schermo tablet e di scorrere velocemente il repertorio andando a selezionare i brani mettendoli nella sequenza prevista.

Dal vivo, basterà sfogliare le pagine per avere a disposizione gli spartiti che servono, uno dopo l’altro.  Questo strumento software potrebbe rivelarsi utili per chi suona tastiere arranger sprovviste di un valido lettore di spartiti (altrimenti noto con il nome di score).

Nell’articolo pubblicato due anni fa, avevamo celebrato questo programma di utilità enfatizzando il fatto come fosse uno dei primi autentici visualizzatori di spartiti per tablet Windows.

Ora però gli autori di questa applicazione si sono “allargati” e il software si è fatto molto più ricco.

Vediamo insieme alcune fra le novità principali così come sono state annunciate:

  • La versione di lettura spartiti di Music Manager 7 è ora compatibile con un largo spettro di piattaforme: PC e tablet Windows, Apple Mac, Linux e tablet/smartphone Android.
  • Il software di inserimento spartiti è disponibile con tutte le piattaforme di cui sopra, con la sola eccezione di Android (per il momento).
  • Le funzioni a video sono disponibili in 20 lingue diverse fra cui italiano, inglese, spagnolo, russo, portoghese, francese, tedesco, cinese, giapponese, olandese, polacco, ungherese, greco e così via.
  • E’ possibile creare una propria raccolta personale di scene MIDI, indipendenti da partiture e testi. In qualsiasi momento durante una performance musicale, è possibile aprire l’elenco delle proprie scene midi e selezionarne una per richiamare all’istante tutta la strumentazione collegata.
  • Rinnovamento grafico dell’interfaccia a video dei moduli Score Insert (per caricare nuovi spartiti) e EasyLive (per visualizzare gli spartiti).
  • Un numero esteso di altri miglioramenti e rifaccimento di parti già esistenti.

La nota di rilascio completa è disponibile sul sito di MoraldiWeb. Ve ne consiglio la lettura diretta.
Non perdetevi i filmati tutorial di istruzione.

Tutte le altre informazioni sono disponibili sul sito ufficiale dell’applicazione.

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Ecco a voi ora la dimostrazione di Moraldiweb Music Manager per Microsoft Windows.

Concludiamo con la dimostrazione di Moraldiweb Music Manager per Android.

Written by Renato, Arranger Workstation Blogger

23 aprile 2018 at 21:58

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MusikMesse 2018: Yamaha annuncia la versione V1.30 di Genos

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Dimostrazione di Yamaha Genos

È passato in sordina, nei giorni caotici della fiera di Francoforte, l’annuncio di una nuova versione del sistema operativo di Yamaha Genos: la versione V1.30 rilasciata proprio in occasione del MusikMesse 2018.

È un rilascio importante in cui la più rilevante novità è la nuova funzione Voice Guide. I comandi vocali possono essere attivati e disattivati tramite uno dei pulsanti ASSIGNABLE o al controllo del pedale. Torneremo su questo punto specifico per apprezzarne l’uso e, specialmente, il vantaggio per i musicisti non vedenti.

In aggiunta a questo, ci sono altre tre migliorie:

  • Arricchite le impostazioni di alcune memorie OTS (One Touch Settings).
  • Ottimizzate le performance quando si eseguono operazioni di tocco sul Menu dello schermo.
  • Incrementata l’operatività nella scelta di visualizzare o testi dei file di formato MP3+G.

E, ancora una volta, allo scopo di perfezionare la stabilità durante l’uso, Yamaha ha risolto altri nove problemi di funzionamento rilevati dai primi clienti:

  • Il valore dell’espressione di una parte era reimpostato inavvertitamente al richiamo di una particolare S.Art2 Voice.
  • Il lettore di basi MP3 non era in grado di leggere alcune basi correttamente.
  • Nella funzione Style Creator c’era un problema nell’impostare il parametro Play Root/Chord della pagina SFF Edit.
  • In taluni casi particolari, Genos poteva non rispondere più ai controlli al cambio di Style quando l’accompagnamento successivo era un Audio Style.
  • La stessa cosa poteva succedere con uno User Style dopo aver memorizzato l’impostazione di un One Touch Setting.
  • E ancora il problema poteva verificarsi al richiamo della funzione Export Instrument Info.
  • L’effetto Insert per la parte LEFT non poteva in taluni casi essere memorizzato in una Registration.
  • Un altro problema risolto è quello relativo alla modifica non voluta del valore Type di un effetto Insert, quando l’effetto era posto in Off dalla pagina di Voice Edit.
  • Infine, la presenza di caratteri speciali in una parola d’ordine, potevano impedire la connessione di rete.

Anche il software Yamaha Expansion Manager ha ricevuto un aggiornamento, dalla versione V2.5.1 alla V2.5.2. Questo rilascio comporta:

  1. Il limite della capacità di dati di un Pack Installation File è stato esteso per supportare le installazioni su Genos.
  2. Risolti problemi minori di funzionamento.

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Potete scaricare gratuitamente questi aggiornamenti dal sito istituzionale Yamaha: V1.30 per Genos, YEM V2.5.2 per Windows e per Mac.

Written by Renato, Arranger Workstation Blogger

16 aprile 2018 at 18:30

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MusikMesse 2018: le conclusioni

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L’edizione 2018 del MusikMesse potrebbe passare alla storia come quella in cui il calo di visitatori ha accentuato una curva discendente che, ad onor del vero, si trascinava da tempo (secondo gli organizzatori, i visitatori sono stati il 10% in meno dello scorso anno). E’ un fenomeno endemico e non è un caso: in tutto il mondo, le fiere tradizionali hanno difficoltà ad attrarre le grandi folle, sin da quando i clienti e il mercato hanno avuto la possibilità di aggiornarsi quotidianamente tramite Internet. E questo vale non solo per gli strumenti musicali, ma per qualsiasi categoria merceologica.

Veniamo ora al nostro argomento preferito: gli arranger. E scorriamo velocemente insieme le novità dei presenti e commentiamo anche gli assenti.

I presenti

  • Come da tradizione, lo stand Yamaha ha annichilito la concorrenza in quanto a numero e varietà di strumenti esposti. Per quanto ci concerne, non abbiamo registrato novità arranger. La casa giapponese ha però avuto il modo di presentare, per la prima volta in una fiera europea, i modelli di arranger annunciati nel 2017: PSR-S975, PSR-S775, PSR-EW401, PSR-E463 e Genos. Per quest’ultima, non è mancato l’annuncio di una nuova versione software 1.30, particolarmente interessante. Merita una memoria a parte l’esibizione dal vivo del polistrumentista Jacob Collier.
  • Anche nello stand Korg non abbiamo assistito al lancio di nuovi modelli arranger. I clienti hanno potuto però apprezzare l’annuncio di aggiornamenti software per modelli che sono sul mercato da parecchi anni.
  • In termini di novità di prodotto, anche quest’anno la parte del leone l’ha fatta Ketron presentando in fiera i primi due discendenti di SD9: trattasi di SD60 (61 tasti e amplificatori di bordo) e SD90 (modulo arranger). Da ricordare l’esibizione travolgente di progressive rock da parte di un bravo Marcello Colò.
  • Lo stand Casio ha ospitato la presentazione europea della nuova serie di tastiere economiche CT-X. E il loro spazio è stato il teatro di una convincente performance dal vivo di Cory Henry.
  • Anche nello stand Orla, non ci sono novità arranger: è stato riproposto il pianoforte codino Grand 500 con sezione arranger.

Gli assenti

  • L’assenza che è stata notata di più in fiera è quella di Roland. Ma non è la prima volta che succede.
  • Anche Dexibell quest’anno non ha avuto uno stand tutto suo: è stato un peccato per i visitatori del MusikMesse; sono convinto che molti avrebbero avuto piacere di poter provare di persona i due nuovi prodotti (VIVO S9 e VIVO SX7) presentati al Winter NAMM di gennaio.
  • Anche i due produttori tedeschi (Wersi e Deebach) non si sono presentati con un proprio stand a Francoforte.

Dulcis in fundo

Il mercato muta per sua natura: non è mai fermo. E così il mondo delle tastiere arranger è ancora in evoluzione. Nuove sfide del futuro ci attendono e il MusikMesse 2018 è stata testimone di un momento di transito e di passaggio che dura da qualche anno. I contorni del futuro sono ancora incerti, ma qualcosa si intravede. In questo blog cercheremo di raccontarvi la storia di questa ricerca e vi aggiorneremo sui prossimi sviluppi, nell’ambito delle nostre possibilità e contanto sulla fiducia accordata da voi lettori di Tastiere Arranger.

Fate clic, godetevi questo filmato riassuntivo del MusikMesse 2018 e poi finalmente… relax!

Written by Renato, Arranger Workstation Blogger

16 aprile 2018 at 05:00

MusikMesse 2018: lo stand Orla

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Orla non manca un appuntamento al MusikMesse da oltre 35 anni. L’azienda di Recanati si è recata a Francoforte per presentare alcuni modelli nuovi di pianoforti digitali, ma non ha portato novità nel segmento arranger.

Il punto di interesse per il nostro blog resta il Grand 500, il pianoforte codino lanciato nel 2017 e che ha dato lustro all’offerta di Orla sul mercato con una rinnovata tavola di 362 timbri suddivisi in 10 famiglie e campioni ad alta risoluzione. Gli 88 tasti sono di produzione Fatar, modello TP40 GH, e la polifonia è di 128 note. Il pianoforte può essere suonato in modalità GRAND PIANO, oppure richiamando uno degli altri 362 timbri in modalità MAIN (una sola voce), DUAL (due voci in sovrapposizione) oppure LEFT (mano sinistra e mano destra suonano due suoni diversi). Non mancano i fondamentali effetti Reverb e Chorus. La sezione arranger prevede 350 stili secondo le categorie: Ballads, Ballroom, Dance, Latin 1, Latin 2, Pop & Rock, Country, Standards, Jazz & Blues.

Lo stand Orla al MusikMesse 2018

La nostra rassegna sul MusikMesse 2018 è cominciata mercoledì scorso e, giorno dopo giorno, vi abbiamo resocontato della presenza di Ketron, Casio, Yamaha e Korg.

Written by Renato, Arranger Workstation Blogger

14 aprile 2018 at 23:09

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MusikMesse 2018: aggiornamenti software per gli arranger Korg

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Nella nostra rassegna cominciata mercoledì scorso con il resoconto degli stand di Ketron, Casio e Yamaha, siamo ora arrivati virtualmente al marchio Korg, protagonista assoluto degli strumenti digitali a tastiera a livello globale e del comparto arranger in particolare, ma la cui presenza nella fiera 2018 non sembra fare molto rumore. Il prodotto più interessante del momento in casa Korg è sicuramente il synth analogico Prologue (provato in diretta da Steve Airoldi e Riccardo Gerbi del canale Strumenti Musicali di AudioFader, ecco il video).

Korg Messe

Suonare Korg Pa1000 al MusikMesse 2018

In occasione di Francoforte, la casa italo-giapponese (scrivo così perché, nonostante il quartiere generale dell’azienda sia in Giappone, la progettazione, lo sviluppo e la produzione degli arranger avviene ad Osimo presso la sede di Korg Italy), non ha portato nessun nuovo strumento che potesse riguardare il segmento di prodotti di nostro interesse. Del resto, non possiamo più parlare di novità dell’ultima ora di Pa1000 e Pa700, due ottimi prodotti che hanno visto la luce lo scorso settembre.

Nel segmento arranger, al centro c’è sempre Korg Pa4X che gioca in casa rivestita di una versione speciale e teutonica nota come Musikant: un modello che si distingue da PA4X-76 per alcune  parole in lingua tedesca serigrafate sulla scocca e su alcuni menù interni oltre alla presenza di suoni e stili specifici per il repertorio Schlager, genere popolare in Austria, Germania, Svizzera e Alto Adige.

Qualche annuncio interessante è comunque arrivato, vediamoli insieme.

Aggiornamenti del sistema operativo

Tre arranger, usciti da qualche anno, hanno ricevuto un aggiornamento software e questo è un segnale che i clienti Korg potranno apprezzare.

Korg Pa900 è uno strumento del 2013 e, oggi, riceve la versione 1.3 a distanza di 5 anni dal lancio. Korg Pa600 è uno strumento del 2012 e, a distanza di 6 anni, riceve l’aggiornamento software alla version 2.1, dopo aver ricevuto un significativo aggiornamento alla versione 2.0 lo scorso gennaio. In entrambi i casi, le novità principali per Pa900 e Pa600 sono:

Korg Pa300 è invece uno strumento del 2014 e, oggi, con la versione 2.1 a distanza di 4 anni, oltre alle due migliorie di cui sopra, include anche le funzioni di modifica dei campioni.

Nuovi stili gratuiti

La pagina BonusWare è stata arricchita del Volume 30 di stili addizionali e gratuiti.

Sono otto stili, compatibili con Pa4X soltanto:

  1. Indifference Pop
  2. Flawless Pop
  3. Make It Pop
  4. C Club
  5. Coming Pop
  6. Snow Pop
  7. Just Say Funk
  8. Guitar Latin.

C’è ancora qualcosa da raccontare del MusikMesse 2018. Tornate presto su Tastiere Arranger.

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In conclusione, per coloro che non sanno cosa sia la musica Schlager o si chiedano come suoni il repertorio popolare e specifico delle aree germanofone, suggerisco la visione di questo video dimostrativo.

Written by Renato, Arranger Workstation Blogger

14 aprile 2018 at 09:18

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MusikMesse 2018: lo stand Yamaha

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Spazio per dimostratori arranger al MusikMesse 2018

Aspettavamo Yamaha al varco, dopo che aveva sparato i propri colpi migliori al Winter NAMM di gennaio: nell’occasione americana, l’azienda giapponese aveva infatti presentato due coppie di novità arranger, PSR-S975 con PSR-S775 per i più esperti e PSR-EW410 e PSR-E463 per i musicisti in erba. E l’evento di Francoforte diventa la prima occasione in cui Yamaha può presentare in una fiera europea il nuovo top di gamma, Genos: il super modello lanciato nell’ottobre 2017 è ora ammirabile in tutto il suo splendore al MusikMesse, approfittando della collaborazione di un endorser di eccezione come Jacob Collier, polistrumentista e giovane vincitore di Grammy. Non solo: l’apertura della fiera coincide con l’annuncio del rilascio del nuovo sistema operativo di Genos (V1.30) che introduce interessanti novità e aumenta il livello di stabilità della macchina.

Per i clienti, si segnala inoltre la conferma della promozione in corso a favore degli acquirenti di PSR-S975, PSR-S775 e Genos che si registreranno nel database Yamaha Music Member Europe: costoro riceveranno un codice promozionale per scaricare gatuitamente un Expansion Pack fra quelli disponibili e il cui valore può arrivare fino a 169.99 Euro.

Ma c’è di più, Francoforte è l’occasione per celebrare il 35esimo compleanno della serie Clavinova e Yamaha lo fa annunciando due nuovi modelli: CLP-695GP in cima a tutta la serie e Arius YDP-S34 in versione riveduta e corretta per un prezzo molto più accessibile. La nuova ammiraglia CLP-695GP si segnala per il nuovo mobile di pianoforte a coda, per lo sfoggio di lusso, e per la grande qualità di suoni a cui Yamaha ci ha da tempo abituato. Si presti attenzione al fatto che entrambi i modelli sono sprovvisti di sezione arranger.

Sempre restando nel tema dei pianoforti classici, Yamaha si presenta al Messe con il rinnovamento della serie Disklavier annunciando i nuovi pianoforti Enspire Pro. Per chi non lo sapesse, i modelli Disklavier sono autentici pianoforti acustici dotati di un apparato di serie con sensori elettronici che permettono di registrare e di riprodurre brani musicali vedendo i tasti che si premono come se ci fosse un pianista invisibile all’opera.

Insomma, lo stand Yamaha impressiona sempre: è il più grande della fiera, occupa parecchio spazio perché ha molto da mostrare. Oltre alle tastiere, ci sono chitarre acustiche, chitarre elettriche, bassi elettrici, ottoni, legni, percussioni e dispositivi Pro Audio. Che dite? Non sarebbe un posto dove molti di noi sarebbero pronti a trascorrere una giornata intera?

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E ora, per concludere, assistiamo insieme alla registrazione della performance dal vivo di Jacob Collier, un autentico one-man-band: fra i diversi strumenti Yamaha, notetere ad un certo punto Jacob esibirsi con l’ammiraglia degli arranger workstation Genos.

Written by Renato, Arranger Workstation Blogger

12 aprile 2018 at 18:51

MusikMesse 2018: Cory Henry presenta le tastiere CTX allo stand Casio

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Cory Henry suona una tastiera Casio CTX in fiera

La nuova serie di tastiere economiche CT-X di Casio era già stata annunciata al Winter NAMM dello scorso gennaio. Oggi al MusikMesse di Franconforte è avvenuta la consacrazione europea con un dimostratore di eccezione, quel Cory Henry che è uno fra i migliori suonatori di organo Hammond B-3 della sua generazione, ex ragazzo prodigio (debuttò al leggendario Apollo Theater a soli sei anni) e vincitore di due Grammy Award (nel 2014 e nel 2015).  Oggi 11 aprile, il trentunenne fuoriclasse del jazz e del gospel si è esibito presso lo stand Casio, per dimostrare le possibilità delle nuove tastiere in esposizione. L’amico Riccardo Gerbi ha trasmesso in diretta video l’intera esecuzione su Facebook. Ecco il link: vi consiglio di mettervi comodi e di godervi i diversi brani di questa performance.

Con la serie CT-X, Casio conferma le proprie scelte produttive e stilistiche, introducendo un nuovo generatore sonoro denominato AiX e di cui si dice un gran bene. Siamo sempre nell’ambito delle tastiere portatili alla portata di qualsiasi portafoglio e, naturalmente, la qualità costruttiva è adeguata al livello di prezzo. Tuttavia, la qualità sonora che emerge non è affatto male e dimostra di avere un buon potenziale.

I modelli sono quattro (CT-X5000, CT-X3000, CT-X800 e CT-X700), tutti e quattro hanno 61 tasti dinamici e non è facile cogliere le specifiche diversità di ciascun modello. A questo scopo, Casio ha pubblicato una tabella riassuntiva e sinottica che vi propongo qui sotto, dopo averla ridotta allo scopo di evidenziare solo le differenze.

CT-X700 e CT-X800 sono già disponibili nei negozi specializzati.
CT-X3000 e CT-X5000 lo saranno a fine aprile.

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E così dopo aver visto gli arranger Ketron e quelli Casio, possiamo passare a raccontarvi degli altri stand al MusikMesse 2018. Prossimamente qui, sempre su Tastiere Arranger.

Written by Renato, Arranger Workstation Blogger

11 aprile 2018 at 23:18