Tastiere arranger

Arranger, tastiere da suonare con stile

Archive for ottobre 2019

iRig BlueTurn: è tempo di voltare pagina

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Da quando mi sono procurato iRig BlueTurn, non suono più dal vivo con i tradizionali spartiti cartacei. A dire il vero, da anni la mia raccolta di partiture era digitalizzata sul mio tablet, ma avevo sempre esitato ad utilizzarlo davanti al pubblico, a causa della difficoltà di voltare pagina a tempo durante l’esecuzione.  BlueTurn ha risolto questo problema: lo utilizzo come “pedale digitale” per passare alla pagina successiva senza staccare le mani dalla mia tastiera.

Questo gingillo prodotto in Italia da IK Multimedia comunica con il tablet tramite Bluetooth. È una grande comodità, dato che non richiede l’installazione di software specifici: basta attivare il Bluetooth sul tablet e accendere BlueTurn; dopo pochi secondi, i due dispositivi si “incrociano” attivando la connessione. Da quel momento è possibile lavorare.

iRig BlueTurn di IK Multimedia, nella sua confezione

L’uso di BlueTurn è intuitivo. Va posto sul pavimento, sotto la tastiera e accanto al pedale del damper. Quando è il momento di voltare pagina, basta premere il pad avanti (o indietro) al momento giusto. Il tempo di risposta istantaneo mi tranquillizza durante l’esecuzione.

Io sono solito appoggiare il tablet in verticale sul leggio per avere davanti a me lo spartito PDF a pagina piena. Talvolta però, le dimensioni delle note sono così piccole da rendere difficile la lettura: in questi casi, oriento il tablet in orizzontale per visualizzare mezza pagina con un pentagramma più ampio; BlueTurn rileva immediatamente la diversa situazione e, quando premo il pulsante di pagina avanti, avviene lo scorrimento verso la mezza pagina in basso. E solo alla pressione successiva del pulsante, si passa finalmente alla pagina successiva. Lo trovo molto comodo.

Di più. BlueTurn mi permette di essere a mio agio anche di fronte a quei “maledetti” spartiti che hanno segmenti di misure in ripetizione e che pullulano di ritorni (avanti e indietro) fra diverse pagine: il pulsante pagina indietro mi permette di ritornare alla pagina precedente e con due colpi di pedale mi sposto di due pagine per volta. Ora non sono più preoccupato di vedere su uno spartito digitale le barre di ripetizioni fra pagine diverse e riesco a spostarmi al volo quando vedo i segni “Da capo”, “Da Capo al Fine”, “Al Coda” e così via su quei brani che hanno ripetizioni a cavallo di pagina.

iK Multimedia iRig BlueTurn

Per la cronaca, BlueTurn funziona con iPhone, iPad, Mac e Android e può essere utilizzato in qualsiasi occasione sia necessario voltare pagina: non è detto che serva solo ai musicisti. Può essere usato anche da relatori che devono cambiare diapositiva nelle presentazioni o altri utilizzi in pubblico dove sia necessario controllare la paginazione di un dispositivo avendo le mani occupate.

iRig BlueTurn è in vendita presso i negozi di strumenti musicali solitamente al prezzo di 59 Euro, a volte anche meno.

Written by Renato, Arranger Workstation Blogger

10 ottobre 2019 at 06:00

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Yamaha: transizione alla nuova “esperienza utente”

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Se ricordate, in occasione del mio test di Genos dello scorso anno, avevo evidenziato come l’esperienza utente (UX) del nuovo sistema operativo, basato su schermo touch-screen, avrebbe potuto risultare un po’ complessa in una prima fase di utilizzo dello strumento, soprattutto per chi arrivava da un modello della serie Tyros o da un arranger della categoria PSR.

Allo stesso tempo, avevo però sottolineato come queste difficoltà fossero – tutto sommato – alquanto relative: certo, all’inizio lo strumento richiede di armarsi di pazienza per cercare quello che si desidera fra le pagine video che, in taluni casi, possono apparire d’amblais alquanto affollate. È naturale che sia così: rispetto Tyros, su Genos sono scomparsi dal pannello decine di pulsanti fisici; ritrovarne l’interattività fra i menu dello schermo touch screen potrebbe non essere così immediato a prima vista. Posso assicurare però che, dopo alcuni giorni di utilizzo, si comincia ad andare a memoria nelle posizioni a video specifiche di ciascuna funzione e tutto diventa più facile.

Yamaha Genos, l’ammiraglia con UX innovativa

Una nota di merito va comunque riconosciuta a Yamaha: prima di Genos, il passaggio da un arranger all’altro era di una semplicità sconcertante. L’omogeneità delle funzioni e dei tasti a pannello era rimasta sostanzialmente inalterata per tutta la famiglia Tyros e per la serie PRS sin da PSR-2000/PSR1000 in poi. Insomma, possiamo dirlo tranquillamente: i musicisti erano stati abituati bene.

Al fine di semplificare la transizione all’universo Genos, Yamaha ha provveduto con la pubblicazione di alcune guide disponibili al download in formato PDF, utili per tutti gli appassionati del genere arranger per documentarsi su come sono cambiate le funzioni dalla vecchia generazione alla nuova.

La lettura è consigliata per tutti e questi brevi documenti sono ricchi di illustrazioni ed esempi:

Come sapete, Yamaha ha rilasciato la tecnologia touch-screen anche sugli arranger workstation PSR-SX900 e PSR-SX750: diventa importante per tutti gli appassionati del marchio Yamaha affrontare prima o poi la conoscenza della nuova esperienza utente.

Per cui chiudo, augurandovi… buona lettura!

Written by Renato, Arranger Workstation Blogger

7 ottobre 2019 at 06:00

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Aggiornamenti autunnali da casa Ketron

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In avvio di stagione autunnale, l’azienda musicale di Ancona ha rilasciato un aggiornamento condiviso su tutti gli arranger a listino. Il numero di versione cambia da modello a modello ma, in buona sostanza, si tratta per tutti di una migliore gestione della funzionalità di Key Start nell’ambito di chi lavora in modalità Accordion (i fisarmonicisti insomma).

In particolare:

  • I tre modelli-fratelli più attuali SD9 , SD90 e SD60 raggiungono la versione 2.0.3, che supera la precedente versione 2.0.2 nella quale Ketron aveva raffinato l’utilizzo delle Registration e del Sampler.
  • Gli altri tre modelli che viaggiano parallelamente sono SD7, SD80 e SD40: i primi due ottengono la versione 1.3.4 e il terzo la versione 1.2.3 (scusatemi se a volte mi perdo nel labirito di numerazione dei rilasci software). Per loro il 2019, aveva già portato miglioramenti nel riconoscimento degli accordi e nella gestione del Voicetron.
  • In ultimo, MidJPRo, il capostipite di tutta la generazione attuale di arranger Ketron, si attesta al rilascio 1.4.7 con le stesse novità di cui sopra.

Ketron segnala altresì la presenza del negozio virtuale ospitato sul proprio sito e dal quale è possibile acquistare accessori (borse, valigie su misura, kit di espansione, pedali e memorie USB con stili addizionali), moduli sonori (SD40 e modelli precedenti), il mitico MidJPro, il pianoforte digitale GP1, l’arranger SD5 e ricambi (alimentatori).

Tutti gli altri prodotti Ketron sono in vendita nei migliori negozi di strumenti musicali.

Negozio virtuale Ketron

Written by Renato, Arranger Workstation Blogger

5 ottobre 2019 at 15:22

Pubblicato su Ketron

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