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Ketron alza il sipario su Event

Ketron, marchio storico degli arranger, ha definitivamente svelato i misteri dietro cui si celavano le caratteristiche tecniche di Event. Il nuovo modello di tastiera con gli accompagnamenti si pone nella categoria dei top di gamma e include funzionalità esclusive ed innovative.

Ragazzi/e, eccomi qui oggi a celebrare l’annuncio solenne di un nuovo modello di arranger. Ci eravamo preparati lo scorso settembre, quando avevamo commentato insieme la strategia di comunicazione (graduale e progressiva) della casa di Ancona, che aveva provocato la curiosità della globale comunità di suonatori di tastiere con accompagnamenti.

Nei giorni scorsi, Ketron ha pubblicato l’opuscolo PDF ufficiale sul proprio sito, dal quale emergono con chiarezza gli intenti e l’orgoglio dell’azienda italiana: “realizzare le tastiere musicali più innovative, stimolanti e originali che si possano mai produrre nel presente con la tecnologia del futuro“. È evidente che, nel centro R&D di Ketron, le idee sono molto chiare in merito agli obiettivi da raggiungere e, soprattutto, è palpabile la consapevolezza di essere pronti a proporre al mercato un modello di svolta.

Real Bass, Real Chord

Ketron è stata un precursore del dominio dell’audio nella costruzione degli accompagnamenti: è una strada che anche la distinta concorrenza giapponese ha cercato di percorrere, sebbene non sia mai riuscita a raggiungere gli stessi risultati, essendosi tutto sommato concentrata sulle parti percussive. Ketron ha invece sviluppato una propria strategia tecnologica di lungo corso, l’ha perseguita con costanza e nel 2022 può ora annunciare di avere completato quel percorso di studio e sperimentazione. Nei modelli precedenti di Ketron (Audya, SD9, SD90 e fratelli), la presenza di tracce audio riguardava percussioni (Real Drums) e chitarre (Live Guitars): l’indice di realismo musicale nel mix era già notevole, ma il nuovo modello Event raggiunge l’apice. Appaiono, infatti, la traccia audio del basso (Real Bass) e la traccia audio degli accompagnamenti (Real Chord). Quest’ultima è un mix di tre parti diverse in audio stereo che vanno a perfezionare un impressionante muro sonoro, almeno così possiamo sentire dalle prime demo pubblicate sul canale YouTube di Ketron. Le tracce MIDI degli stili non sono scomparse, anzi lo strumento offre la possibilità di farle suonare in alternativa o addirittura insieme alle nuove tracce audio (ad esempio la traccia del basso MIDI può essere suonata insieme al Real Bass, ma così è anche per Real Chord e le altre parti): questa flessibilità contribuisce ad arricchire la varietà degli accompagnamenti e rende meno ripetitivo l’uso ciclico degli stili.

Caratteristiche

I punti di forza di Event non sono tutti qui. Dalla lettura della documentazione ufficiale emergono altre caratteristiche molto interessanti: per le parti suonate con le proprie mani in tempo reale, sono a disposizione timbri Unique Real Solos (campioni dalle dimensioni così estese da distillare anche l’ultimo respiro di una voce acustica), Morphing (passaggi dinamici a dissolvenza incrociata fra voci ed effetti diversi in tempo reale) e Twin Organ (l’emulatore Hammond con tanto di drawbar può essere sovrapposto a timbri d’organo provvisti dal generatore sonoro PCM). Per chi ama scolpire e correggere i propri timbri, Event offre filtri ADSR, EQ, compressore, DSP con vasta sezione effetti, campionatore con possibilità di caricare nuovi Sound Bank. C’è poi tutto quello che serve a favore di chi usa lo strumento nelle serate dal vivo: doppio Player audio/MIDI, lettore Bluetooth, visualizzazione di testi in sincronia (Karaoke) o da file (spartiti, immagini), proiezione di video, Registration, gestione delle scalette con Playbox, doppio collegamento microfonico con armonizzatore vocale Voicetron. I MIDI file possono essere personalizzati grazie al modulo GM che può agire sui parametri globali del brano oltre che su ciascuna traccia. È possibile creare i propri stili di accompagnamento partendo da zero (Edit Style) oppure attingendo all’ampio database di pattern MIDI e audio incluso nello strumento (Modeling). Dal recente modello Ketron Lounge poi, arriva STEM, il player multitraccia audio.

Prossimamente: approfondimento di Event su SM Strumenti Musicali

Queste le prime impressioni a fronte dall’annuncio dettagliato di Ketron. Ci sarebbe molto da raccontare, ma l’approfondimento è rinviato all’articolo che sto scrivendo in questi giorni e che è destinato ad essere pubblicato su SM Strumenti Musicali lunedì 5 dicembre.

A presto!

Ketron SD90: per distinguersi dal vivo

Nella recensione di Ketron SD90, che ho scritto a dicembre per SM Strumenti Musicali, troverete le informazioni più importanti che ho potuto sperimentare su questo modulo arranger, molto attuale. E’ un argomento che mi ha stimolato a fondo ed è inevitabile per me tornarci sopra a favore dei fedeli lettori di questo blog.

Si sa, Ketron è una piccola grande azienda e, non disponendo di risorse illimitate, ha fatto le proprie scelte: invece di investire in grande stile per mettere sul mercato prodotti dal design avveniristico e interfacce utente luccicanti, ha destinato le risorse disponibili alla sostanza sonora confezionandola dentro un box solido e dotato di un luminoso schermo touch screen.

Ketron SD90 Pro Live Module
Dettaglio di Ketron SD90

SD90 si presenta con uno dei repertori di stili di accompagnamento dal suono più live di tutto il mercato. In parte, grazie alla varietà e lunghezza dei pattern di accompagnamento che possono raggiungere fino a 16 misure; in parte, grazie alla qualità e alla cura degli arrangiamenti, dove risalta un livello di attenzione dei dettagli che raggiunge nota-per-nota.

A dire il vero c’è molta meno varietà nei timbri associati alle tracce dei diversi stili e questo NON è un limite perché contribuisce a dare maggiore uniformità: un po’ come quando ci si presenta dal vivo con una band di musicisti fidati che suonano gli stessi strumenti per tutta la serata anche se il repertorio svaria dallo swing al liscio, dal rock al soul, dalle ballate strappalacrime fino al blues più acido. Insomma è questione di carattere. Personalmente non mi sembra sia un’osservazione così scontata perché SD90 più di altri strumenti, è in grado di dimostrare questa efficacia dal vivo. A questo aspetto si aggiunga la presenza di LIVE GUITAR e soprattutto LIVE DRUM che, facendosi spazio nel mix finale, sono in grado di lievitare il tasso di realismo.

Insomma, SD90 è la macchina disegnata su misura del professionista che suona dal vivo centinaia di serate l’anno. È lo strumento di chi non segue la massa e, anche nel caso di riproduzione di basi MIDI, non cerca di riprodurre la canzone così come in originale, evitando il rischio di ascolti uguali e ritriti, come purtroppo ci stiamo abituando.

Lasciatemi insistere su un altro punto poi: se da una parte è vero che chi arriva da strumenti della concorrenza potrebbe far fatica ad entrare nella logica Ketron, dall’altra è altrettanto vero che non serve a nulla ostinarsi a cercare di rifare quello che si fa su un altro strumento della concorrenza. La logica di Ketron è diversa ed unica. Perché qui le cose sono pensate più per il musicista che per il programmatore.

Ketron SD90 PRO Live Module, imballata per la spedizione

Ho sentito molte voci in passato che criticavano i prodotti della casa di Ancona per la loro instabilità: onestamente, ho cercato di scovare guasti software nelle settimane che ho avuto lo strumento a disposizione e non ho mai riscontrato malfunzionamenti, piuttosto più volte sono rimasto un po’ interdetto sul modo con cui le funzioni sono state implementate; in questo senso, direi che SD90 richiede una curva di apprendimento alla fine della quale, per ottenere il meglio, ti devi arrendere e accettare di usare lo strumento così come è stato progettato. Questo è quanto ho realizzato.

Non esiste sul mercato un altro modulo arranger di questa classe e la cura artigianale applicata per confezionare il prodotto conduce al prezzo di 2.395€, IVA inclusa. Questa sua originalità lo rende appetibile per molti musicisti che sono soliti suonare dal vivo per decine o centinaia di serate all’anno. Il fatto poi di disporre di un doppio motore sonoro – realistico e dalla spiccata personalità – consente di esibirsi dal vivo con una cifra distintiva rispetto la pletora di intrattenitori che si presentano dal vivo con basi GM standard o con file MP3 che suonano noiosamente uguali ai brani originali. Nelle mani di un bravo musicista, SD90 permette di fare la differenza. La presenza di LIVE DRUM e LIVE GUITAR contribuisce a ravvivare la sala e riempire la pista anche nelle serate più uggiose.

Ketron assicura che, fatto salvo il concetto di modulo senza tastiera e senza amplificazione di bordo, tutte le altre caratteristiche di SD90 sono equivalenti al 100% in SD9 e SD60: in questo senso, quanto ho scritto, dovrebbe valere per tutti e tre gli arranger Ketron di ultima generazione.

Carrellata dei timbri di Ketron SD90

Ketron SD9: messa a punto con arricchimento, pronta per MusikMesse 2017

Ketron SD9

Rullano i tamburi che annunciano l’attesa dell’apertura dei cancelli della prossima fiera internazionale di Francoforte, il MusikMesse 2017. Ne approfitta il produttore italiano Ketron per dare risalto alle novità incipienti. L’aspetto più saliente riguarderà una conferma, piuttosto che un annuncio sorprendente: dopo un anno di gestazione, finalmente SD9 è pronta veramente ad uscire sul mercato. Gli ultimi dodici mesi sono serviti per la messa a punto del prodotto che, in effetti, era stato portato in fiera l’anno scorso più a livello di prototipo che come prodotto collaudato e pronto alla commercializzazione.

Questo periodo è servito al centro R&D di Ketron per perfezionare numerosi aspetti e potenziare il data base delle risorse Audio Drum e Live Guitar:

  • Ora la collezioni di suoni è molto più ampia: si parla di 672 suoni GM, 5 banchi di suoni, 61 Drum Sets, 368 Preset Voices, 1500 User Voices.
  • Ci sono oltre 100 Audio Drums stereo, 150 pattern di Live Guitars (Folk Acoustic, Electric, Nylon) e 530 Grooves, gran parte di questi orientati ai ritmi latini e sudamericani.
  • In totale la sezione arranger  comprende ora 400 stili: e 140 di questi sono denominati Live Styles, accedono cioè alle nuove risorse di Audio Drums, Live Guitars e Grooves, a segno di un alto tasso di realismo esecutivo per i musicisti che si esibiscono davanti al pubblico.
  • Di particolare riguardo è la nuova sezione Launchpad che nasce con 1024 progetti, 12 pad, 6 scene e la possibilità di sincronizzare fino a 3 file Wave con il MIDI. Questa interessante applicazione si preannuncia come la più stuzzicante novità, offrendo al musicista più esigente la possibilità di creare sequenze professionali di elevata complessità tramite la gestione combinata di Style Modeling e Real Time Sequencer.

La versione di SD9 che vedrete prossimamente nei migliori negozi di strumenti musicali sarà quindi molto più ricca rispetto quella annunciata un anno fa. E questa è una bella notizia. Ed è comunque, a prescindere, una buona novità.

Conosceremo tutti i dettagli completi della “nuova” Ketron SD9 entro pochi giorni con l’annuncio ufficiale previsto in fiera. Restate sintonizzati!

Godiamoci insieme ora un paio di filmati pubblicati nei giorni scorsi da Marcello Colò di Ketron. Il primo è una vera e propria anticipazione in vista del Musik Messe e il secondo è una dimostrazione degli stili principali da cui si può evincere il grande lavoro svolto per l’inserimento delle tracce Live Guitar, autentico gioiello del patrimonio tecnologico e musicale di casa Ketron.