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Yamaha Genos V1.40: promessa mantenuta

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La promessa fatta da Yamaha lo scorso aprile si è compiuta: ricordate? Ne avevamo parlato qui nei giorni in cui aveva fatto capolino sul web l’annuncio dell’aggiornamento del sistema operativo di Genos con il numero di sequenza V1.40.

L’annuncio di tre mesi fa citava, fra le novità più importanti, la rifinitura dell’esperienza utente al touch screen, l’introduzione di nuove funzioni di controllo Live e il completamento del supporto software allo schermo esterno. Ora che il software è uscito, abbiamo delle certezze e possiamo commentare insieme i dettagli.

Yamaha Genos (foto originale da AudioFanzine)

Chi ha installato V1.40 ha confermato che le prestazioni e i tempi di risposta dello strumento sono rimasti eccellenti e ha preso nota che, una volta installato, non c’è possibilità di ritornare indietro alla versione precedente (perché poi farlo?). Nel complesso, è migliorata la stabilità dello strumento e, sebbene gli arricchimenti funzionali non rappresentino nulla di straordinario, tutto sommato questo aggiornamento dimostra comunque una particolare attenzione ai dettagli e alla qualità.

Potete leggere da voi il dettaglio completo di tutte le singole modifiche, scorrendo la lettura integrale del change log (da v1.30 a V1.40) sul sito ufficiale oppure leggendo la presentazione istituzionale. Da parte mia, ho notato questi miglioramenti principali:

Nuove informazioni in tempo reale sulla pagina Home
  • La pagina Home è stata arricchita di nuove informazioni in tempo reale: 1) Bar/Beat/Tempo durante la riproduzione dello stile o del MIDI file; 2) Upper Octave/Transpose; 3) l’indicazione metrica, il tempo e la posizione corrente della Song; 4) e altrettanto per lo stile oltre all’indicatore di Tempo Lock.
  • E’ stata estesa la lista delle funzioni assegnabili ai controlli Live e al display Assignable.
  • Ora è possibile vedere il risultato delle operazioni dei pulsanti ASSIGNABLE tramite la finestra pop-up.
  • La capacità massima per una Song MIDI è stata estesa a 3MB.
  • La nota lacuna di controllo dell’uscita video è stata risolta permettendo di selezionare nelle pagine di Utility il contenuto visualizzato sul monitor esterno.
Risolta la lacuna di gestione dell’uscita video di Genos

A latere, seppure in sincronia con l’uscita del nuovo firmware, vale la pena di segnalare:

  • La funzione delle guide vocali è stata aggiornata a questa versione: Yamaha raccomanda di scaricare contestualmente anche l’ultima versione di questo file.
  • Anche il tool per la generazione di style in formato audio è stato adeguato: Audio Phraser si trova ora alla versione 1.0.1.

Per i proprietari di una Yamaha Genos, V1.40 rappresenta un aggiornamento importante che arricchirà ancor di più il contenuto di questo formidabile strumento. Ma, se confrontato al percorso di crescita software dell’ammiraglia concorrente di casa Korg, dobbiamo rilevare che Pa4X ha ricevuto due aggiornamenti rivoluzionari che hanno rinnovato profondamente l’usabilità dello strumento prima con la V2.0 del giugno 2017 e poi con V3.0 Next del gennaio 2019. La competizione fra le due ammiraglie giapponesi è sempre più elevata ma il quadro non sarebbe completo senza citare Ketron SD9: è fra questi tre strumenti al top di gamma che si gioca la partita per l’arranger più capace di soddisfare le richieste dei musicisti più esigenti.

Tornando al firmware 1.40, ci sono altre modifiche di minore importanza, ma comunque significative:

  • Onde evitare errori involontari dal vivo, quando si lavora sul touch screen con manopole e slider, il primo tocco non cambierà immediatamente il valore, ma lo selezionerà soltanto.
  • Le impostazioni dei caratteri di Lyrics e Text sono salvate e conservate anche dopo lo spegnimento dello strumento. Onestamente, questa cosa assomiglia più ad un bug fix che ad una miglioria.
  • Non è chiaro il perché, ma è stata disabilitata la possibilità di passare dalla modalità Dual Player alla pagina di Song List durante la riproduzione di una song.
  • L’elemento Song di una Registration Memory dà evidenza del fatto che si tratti di un brano MIDI piuttosto che un formato audio.

A corredo di tutto le migliorie introdotte con V1.40, non poteva mancare il consuento elenco di guasti software risolti. L’annuncio Yamaha ne riporta ben 13: potete leggere i dettagli da voi sul sito ufficiale

Carrellata di suoni e stili di Yamaha Genos, grazie a Bonedo Synthetizers

Alla prossima.

Written by Renato, Arranger Workstation Blogger

1 luglio 2019 a 06:00

Pubblicato su Yamaha

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10 Risposte

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  1. […] L’annuncio è stato diffuso tramite un filmato video sul YouTube da parte di Yamaha Corporation. E la promessa di rilascio è per giugno 2019. […]

  2. Con “l’Adapter” indicato nella “List for Genos” è stata ampliata la possibilità dello schermo esterno: OK! Da ciò, come uno “sbucaneve” mi sorge la domanda: perché non fanno un modo uguale nel produrre o indicare, se già prodotto, un “Adapter” per la conversione dei testi PDF in .txt ? Oppure: mettere in vendita lo stesso programma di scrittura musicale .txt della Genos ? Insomma, è bene, predisporre l’utilizzo di periferiche, sarebbe altrettanto… ottimo, renderlo completo con facilità all’uso. Le Tyros sono, ed ora la Genos è ricca di “Funsioni”, però quella di offrire la possibilità della lettura dei testi è…. Se una funzione si rende caotica all’uso è meglio non produrla. L’intento della Yamaha è quello di fornire strumenti musicali atti a suonare! Consorelle ammiraglie di varie marche possiedono la funzione in argomento, quindi l’auspicio che la Yamaha abbia ad ascoltare questa “unica” voce dal…deserto! Ciao Renato!

    Pietro Del Forno

    5 luglio 2019 at 09:03

  3. Renatus! Il mio commento è andato a farsi…benedire?

    Pietro Del Forno

    13 luglio 2019 at 09:00

    • Non credo. Vado a vedere cosa mi sono perso.

      • E’ resuscitato e … da te, benedetto! Su Supporti M. è reso noto che la Ketron visualizza gli spartiti. Certamente ci saranno delle motivazioni valide per l’assenza di questa funzione da parte della Yamaha. Nella Genos hanno reso la grandezza dei caratteri degli scritti nell’uscita video in modo standart, ossia, senza possibilità di variazione nella grandezza. La Registration Memory e la Play List , sono le migliori fra tutte le tante funzioni. Non resta che attendere, sperando che nella prossima, questa funzione venga presa in considerazione ed attuata. Cercherò nel frattempo, di non dimenticarmi di… respirare! Ciao.

        Pietro Del Forno

        14 luglio 2019 at 07:30

  4. Ciao, non capisco perché nel settore arranger non ho mai trovato una tastiera a 88 tasti! Come mai non esiste per esempio una Genos a 88 tasti? (per il troppo peso?)
    E’ stato sempre un mio dubbio!
    Grazie

    Roberto

    17 luglio 2019 at 14:17

    • Sono i pianoforti Yamaha Clavinova della serie CVP. Oppure Korg Havian 30.

      • Mi sarebbe piaciuto avere un Genos a 88tasti! E non acquistare un piano con tutta la struttura!

        Grazie comunque per la risposta

        Roberto

        17 luglio 2019 at 17:05

  5. […] questo (in aggiunta a quanto rilasciato con la V1.40) è davvero tanta roba. Chi ha investito su Yamaha Genos può ritenersi ampiamente […]


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