Casio CT-S300, Casiotone amarcord

La serie Casiotone è tornata

Nei ricordi indelebili della mia gioventù, c’è una vacanza estiva trascorsa in montagna in un luogo incontaminato della natura. Eravamo un gruppo di una trentina di ragazzi e ragazze e alternavamo escursioni alpine a giornate di svago e di formazione spirituale. Il sacerdote che ci accompagnava aveva portato con sé una tastierina Casiotone MT-40. Va da sé che glie la rubavo tutti i giorni per suonare. Erano tempi in cui non esistevano cellulari e tablet ed eravamo in un luogo senza TV e senza distrazioni: a livello di tecnologia, avevamo con noi solo la MT-40 e le batterie di scorta. L’intenzione originale era quella di usare la tastierina per i momenti di preghiera, ma poi io la profanavo senza ritegno per inventare concerti, accompagnare gli amici che cantavano tutto il repertorio dei cantautori, intonare improbabili cori di montagna, inscenare gare di canto alla sera davanti al falò, improvvisare danze di gruppo e creare brani strumentali interminabili quando pioveva; al mattino la Casiotone era la colonna sonora del risveglio e alla sera era l’accompagnamento della buonanotte con un sottofondo di musica distensiva. Quando uscivamo, infilavamo la tastierina nello zaino e ce la portavamo dappertutto. Suonare in totale solitudine A Whiter Shade of Pale su un pietrone di fronte ad un lago ai 2000 metri è qualcosa che resterà per sempre nei miei ricordi (anche se, onestamente, riconosco che le marmotte e gli stambecchi potrebbero non aver apprezzato). Tuttavia, forse è nata in quei giorni la mia passione per le tastiere arranger.

Casiotone MT-70, uno dei tanti modelli di tastierine Casio

Scusatemi il momento Amarcord, ma quella è l’immagine nitida che ho davanti a me, mentre sto scrivendo per voi in merito al rilancio 2019 del nome Casiotone. La nuova serie 2019 di tastiere amatoriali Casio è composta da tre modelli (CT-S300, CT-S200 e CT-S100) ma qui ci occuperemo solo della prima. Perché è l’unica ad avere tasti dinamici e quindi è quella con cui possiamo esprimere qualcosa in più del solito tin tin.

A differenza della serie originale, la nuova famiglia di modelli Casiotone esce con 61 tasti di passo standard: la qualità dei tasti è leggera ma è più strutturata rispetto quella dei modelli economici CT-K di Casio. La plastica è sempre plastica ma pare più solida del solito standard Casio. Mi piace il design, esce fuori dagli schemi: trovo divertente l’idea dell’impugnatura nella scocca che ne rende pratico il trasporto. Il peso senza pile è 3,3kg e le dimensioni sono compatte: 930 mm di larghezza, 256 mm di profondità e 73 mm di altezza.

Casiotone CT-S300

Le specifiche tecniche di CT-S300 riportano 400 timbri e 77 stili di accompagnamento con 77 memorie OTS. La polifonia massima di 48 note non è eccelsa, oltre al riverbero è disponibile un solo effetto DSP. Da non sottovalutare la presenza della rotella del Pitch Bend. Le funzioni di accompagnamento prevedono Synchro Start, un Intro, due variazioni con relativo Fill-In e un Ending. CT-S300 include il Dance Music Mode: 50 pattern dedicati e 12 campioni di voce umana.  Non mancano i controlli trasposizione e del metronomo. C’è un pulsante My Setup per richiamare l’impostazione preferita. L’uscita per le cuffie si trova vicina all’ingresso AUDIO IN, entrambi mini-jack stereo. E lì accanto c’è la presa per il pedale sustain. Gli amplificatori di bordo erogano 2,5 W + 2,5 W. L’adattatore AC è esterno e si possono caricare sei pile di tipo AA che durano fino a 19 ore. Nella confezione c’è il leggio.

La tastiera può essere collegata tramite una porta micro USB-To-Host ad uno smartphone/tablet (iOS o Android) su cui è installata Chordana Play: questa applicazione consente di controllare ogni dettaglio dello strumento. Permette di scegliere i suoni, registrare, interagire con MIDI file, imparare a suonare brani nuovi con un sistema a punteggi per misurare i propri progressi e semplicemente leggere spartiti PDF dal display.

Casiotone, la puoi suonare dappertutto

Insomma, CT-S300 è uno strumento idoneo per il repertorio di un principiante, può anche essere pensata come strumento di gioco per il divertimento per i tastieristi più provetti e, in ultimo, potrebbe essere lo strumento più pratico da utilizzare nei luoghi più impensati (se capitasse mai anche a voi di dover suonare davanti ad un lago di montagna…). Nei negozi la potete trovare a 209 Euro (a volte meno): seppure sia un prezzo onesto, si trova a dove competere con altri modelli similari. Se infatti salite a 229 Euro potete accedere a Casio CT-X700 con la qualità sonora superiore offerta dal generatore AIX, ma vi perdete la robustezza portatile di Casiotone. Il diretto concorrente in casa Yamaha è PSR-E363, modello del 2017 e che, essendo prossimo ad uscire dal mercato, si è stabilizzato scendendo a 199 Euro: questo strumento ha qualcosa in più come il Layer a due voci, 9 memorie di Registration e la qualità degli strumenti acustici Yamaha, ma non c’è il Pitch Bend e anche questa non è così maneggevole come Casiotone.

13 pensieri su “Casio CT-S300, Casiotone amarcord

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  8. davide

    Le nuove tastiere Casiotone mancano della compattezza delle mitiche MT-65/68/70/100 che in soli 60 centimetri ospitavano 49 minitasti. La mia MT_65 è la mia preferita in assoluto. Sarebbe bello vedere in commercio nuovo modelli dalle dimensioni ridotte come le vecchie casiotone MT.

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      1. Davide

        Ce l’ho, ma ha un grosso limite, solo 37 tasti. Per suonare a due mani brani classici o pop (senza accordi), non ti bastano. Spero che un giorno Yamaha ne realizzi una versione a 49 o almeno 44 tasti. Perchè le moderne Casiotone hanno i tasti grandi e non sono portatili come quelli della vecchia serie MT in cui avevi 4 ottave in 60 centimetri. Grazie della risposta. Davide

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