Tastiere arranger

Arranger, tastiere da suonare con stile

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eLive Player PRO

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Prosegue l’evoluzione del software per karaoke frutto della creatività e del lavoro di Giuseppe Fava, di cui vi abbiamo dato notizia alcuni mesi fa. Giuseppe in persona ci ha contattati per segnalare l’uscita del nuovo lettore software per basi MIDI, MP3, WAV, FLAC e OGG.

eLive Player PRO – Freeware

La nuova creatura si chiama eLive Player PRO e, come già Lyrics Editor MIDI e MP3, è disponibile gratuitamente anche per esibizioni pubbliche. È compatibile con i principali formati karaoke sillabati (e non) come: ID3 Lyrics, MIDI Lyrics, Karaoke 5, M-Live e WordBox. Il suo scopo principale è quello di riprodurre basi MIDI e MP3 visualizzando i testi delle canzoni sullo schermo.

Se qualcuno di voi si sta chiedendo come questa notizia potrebbe riguardare i suonatori di tastiere, va detto che – in effetti – i modelli più economici di arranger sono ormai già tutti dotati di ottimi player MIDI e audio e che recentemente si sono anche arricchiti del Vocal Remover per eliminare la parte vocale e poter cantare sulle versioni originali. Ma non tutti hanno la possibilità di visualizzare i testi sul display. In questi casi eLive Player PRO potrebbe essere un’alternativa da considerare.

Del resto Giuseppe Fava ci aveva incuriositi molto quando aveva proposto eLive Lyrics Editor, software utile per inserire i testi nelle basi da visualizzare e di cui abbiamo già parlato. Come sanno bene i lettori di questo blog, ab immemorabili i suonatori di arranger hanno abitualmente fatto ricorso al classico PSRUTI, un’attrezzo indispensabile per la comunità dei tastieristi grazie al fatto di aver reso semplici le operazioni di inserimento testi e accordi nelle basi MIDI anche per coloro che non hanno le risorse da investire in una piattaforma DAW costosa. Ora il software di Giuseppe Fava non offre tutto quello che permette di fare PSRUTI, tuttavia consente di agire anche sulle basi MP3. E questo specifico aspetto potrebbe risultare interessante fra i lettori di Tastiere Arranger.

Alla prossima!


Written by Renato, Arranger Workstation Blogger

23 marzo 2019 at 10:00

Addio NoteStar

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Il logo di Yamaha NoteStar

Il matrimonio fra Yamaha e Hal Leonard non ha superato la crisi del settimo anno. E si interrompe a sette anni di distanza dal parto di NoteStar. Era il 17 gennaio 2012, infatti, quando avevamo dato notizia in questo blog del lancio dell’app.

L’idea era promettente: offrire un servizio ai tastieristi per imparare a suonare brani famosi ed esercitarsi sfruttando tutto il corredo tecnologico a disposizione: spartiti digitali, brani audio multi-traccia, controllo del playback in loop con la possibilità di mettere in mute le singole parti.

Ovviamente l’investimento da parte di Yamaha e Hal Leonard poteva risultare costoso nel momento in cui si intendeva mantenere aggiornato il repertorio: per ogni titolo, era richiesta la produzione di basi audio originali di qualità, estensione di spartiti nella pagina Score, programmazione delle basi all’interno del framework controllabile grazie all’app NoteStar e pagamento di diritti d’autore.

Lo spartito interattivo di Yamaha NoteStar

L’evento scatenante è stata la messa in liquidazione della società YMH Digital Music Publishing LLC che gestiva questo business: pertanto l’applicazione NoteStar andrà in pensione definitivamente il 31 marzo 2019. Da ieri non è più possibile il download dell’app dallo store di Apple, ma coloro che l’hanno già scaricata potranno continuare ad usarla fino a quando un futuro aggiornamento iOS non la renderà incompatibile.

Per farsi perdonare dai fedeli clienti di questo servizio, le due aziende coinvolte ora offrono un abbonamento gratuito a Sheet Music Direct PASS, un servizio web di Hal Leonard che vende spartiti musicali sul sito di SheetMusicDirect.com. L’abbonamento PASS, che normalmente costerebbe 9,99€ al mese (oppure 99€ per un piano annuale), dà diritto all’accesso illimitato online a tutta la libreria di partiture gestite da Hal Leonard, che si vanta di gestire oltre un milione pagine di spartiti interattivi. Qualora uno spartito fosse di interesse per il download e la stampa, l’abbonamento PASS garantisce lo sconto del 50%, altrimenti lo spartito sarà solo utilizzabile online.  Ad aprile, si saprà di più sulla durata di questa promozione.

Se il portale Yamaha non blinderà tutte le porte in anticipo rispetto le date dichiarate nel comunicato stampa, chi non è ancora registrato su NoteStar App avrà tempo di farlo fino al 20 marzo 2019: così da aprile potrà accedere all’abbonamento gratuito a PASS. 

Written by Renato, Arranger Workstation Blogger

28 febbraio 2019 at 21:24

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Groovyband Live! Arranger software in tempo reale

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Il logo di GroovyBand Live!

Dallo scorso novembre, ha fatto capolino nel web un nuovo software rivolto ai suonatori di arranger. Si chiama GroovyBand Live! e si presenta come un prodotto innovativo, frutto di un progetto internazionale che ha coinvolto programmatori e musicisti in diversi Paesi, fra cui l’Italia. Ne parliamo oggi, sia per illustrare gli aspetti principali del nuovo arranger software, sia per segnalare che lo scorso venerdì 22 febbraio è uscita ufficialmente l’ultima versione nota come Build 19020 che sancisce una crescita rapida del contenuto funzionale del giovanissimo GroovyBand Live! Ne parliamo insieme a Franco Vitali, uno dei protagonisti di questa startup che, alla mia richiesta di contatto sul sito, si è gentilmente reso disponibile ad uno scambio espistolare che vi riporto qui sotto.

Re’: Franco, come possiamo presentare Groovyband Live! in poche parole?

FV: Groovyband Live! è un motore di arrangiamento in real time che include un corpo di stili integrati. Si candida ad essere lo strumento che gli appassionati del settore cercano da anni: un arranger dalle caratteristiche evolute con possibilità di personalizzazione per chi vuole avventurarsi in quella direzione e, per gli altri, una soluzione che offre una gratificazione immediata grazie ad un parco stili ben suonanti sin dall’accensione, senza dover toccare nulla. L’interfaccia utente è moderna, chiara e ragionevolmente intuitiva, una volta che si sono appresi i concetti di base tramite la rapida lettura del manuale. Tutti inoltre possono beneficiare di un prodotto solido con prestazioni senza incertezze per arrangiamenti impeccabili; abbiamo perseguito la massima affidabilità con tecniche di sviluppo software moderne e con procedure di testing “militari”. Non offriamo ancora una generazione sonora autonoma ed utilizziamo hardware esterno: ma, a lungo termine, pensiamo di offrire in software l’intera catena, compresa la sintesi sonora.

Re’: Come avete immaginato l’usabilità di Groovyband Live! in termini pratici?

FV: L’applicazione tipica è un tablet appoggiato sopra un arranger e collegato via USB a quest’ultimo. L’arranger fornisce la tastiera per suonare, il tablet elabora i dati di input (provenienti dalla tastiera e dal tocco sullo schermo), produce in real time un flusso di dati MIDI inviati indietro all’arranger che li trasforma in suono. Questa configurazione base può essere espansa collegando una seconda tastiera, una pedaliera da organo (o terza tastiera), un eventuale quarto dispositivo MIDI (control surface) per ulteriori input fisici, un mouse wireless per una più veloce ed agevole programmazione, se richiesto. Come hai notato, con Groovyband Live! – potendo gestire in maniera integrata due manuali e una pedaliera – è possibile costruirsi un home organ con arrangiamenti automatici allo stato dell’arte.

Il pannello software di interfaccia utente di GroovyBand Live!

Re’: A chi è prevalentemente destinato? Suonatori dal vivo, home, studio, compositori?

FV: Il software è pensato con l’ergonomia e la robustezza che sono richiesti per l’utilizzo più impegnativo possibile: quello dal vivo. L’appellativo Live! nel nome del software e nel dominio del sito web non è casuale. Fatta questa premessa, è anche vero che la realtà del mercato arranger è costituita prevalentemente da appassionati che suonano a casa propria per diletto personale. Alcuni di essi sono “evoluti” e personalizzano ogni particolare della loro esecuzione richiedendo espandibilità ed abilità di interfaccia; altri vogliono semplicemente divertirsi senza perdere tempo in settaggi inessenziali. Crediamo che il nostro software possa offrire qualcosa ad entrambe le categorie di tastieristi.

Re’: In quale contesto è nata questa idea, da dove è partita e dove vuole arrivare?

FV: L’idea è nata dalla frustrazione che si prova talvolta con gli arranger hardware tradizionali. Il computer, prima con i sequencer poi con i VST, ha stravolto il panorama degli strumenti musicali, imprimendo una notevole “accelerazione evolutiva” di cui hanno dovuto prendere atto anche gli strumenti hardware pena la loro estinzione e migliorarsi/integrarsi, vedi audio over USB, editor software, DAW control… Ma, a dire il vero, gli arranger non sono stati toccati a fondo da questa rivoluzione: non sono praticamente ancora presenti software in grado di competere a pari livello nella generazione real time di un arrangiamento, che richiede anche contenuti (stili, suoni) perfettamente integrati. Groovyband Live! ha l’ambizione di inserirsi in questo segmento di mercato ancora relativamente vergine, aumentando le opzioni degli utenti e proponendo miglioramenti rispetto l’offerta attuale.

Re’: Rispetto le funzionalità tipiche di un arranger hardware quali caratteristiche offre in più?

FV: Nella homepage del nostro sito, riportiamo brevemente alcuni punti chiave delle caratteristiche che ci differenziano dalla concorrenza. In una pagina interna, che richiede cinque minuti di lettura, descriviamo con maggior dettaglio le caratteristiche salienti del software. Il lettore attento noterà che quasi niente di quello là descritto è presente su gli arranger hardware nemmeno in quelli di ultima generazione. Ma poiché certe cose non possono essere descritte a parole su una specifica (per esempio la sensazione di robustezza o meno che trasmette il rumore di chiusura di una portiera di una automobile, oppure la qualità delle plastiche del cruscotto o la precisione degli assemblaggi), noi mettiamo a disposizione una versione demo ed invitiamo tutte le persone interessate a provare il software .

Il requisito minimo di GroovyBand Live! è un PC con Windows 7 (o successivo) Dual Core CPU @ 1 GHz SSE2 e 50MB spazio su disco. Si raccomanda un tablet PC oppure un laptop convertibile 2-in-1 con touch screen e uno schermo con una diagonale di almeno 12”.
Istruzioni sull’usabilità con tastiera e mouse: https://www.groovyband.live/ui/1867/

Re’: Il vostro punto di riferimento è il generatore sonoro Yamaha: significa che è necessario avere uno di questi strumenti?

FV: Il nostro software si sostituisce al firmware interno all’arranger: legge l’input dai dispositivi midi collegati, produce un arrangiamento in tempo reale sotto forma di comandi MIDI che invia ad un modulo sonoro esterno (expander) per la conversione in suono. Attualmente il software è ottimizzato per generatori sonori compatibili con lo standard Yamaha XG (di cui fa pesante uso delle caratteristiche peculiari spesso attivabili con sysex proprietari). Inoltre, il parco stili fornito di serie è ottimizzato per suoni ed effetti DSP di buon livello, disponibili solo su macchine di fascia medio alta di produzione recente. Di fatto, questo significa che è necessario disporre di PSR-S770 o modelli superiori/successivi, di Tyros 3 o successivi, oppure di Genos. Con una qualsiasi di queste macchine, la resa sonora è superiore a quella ottenibile suonando l’arranger originale, in quanto il nostro software rimuove molte limitazioni presenti nel firmware originale Yamaha (che ricordiamolo, è praticamente immutato da vent’anni: un’altra era geologica in termini informatici. Groovyband Live! è scritto in maniera totalmente modulare e quindi la parte che genera dati MIDI compatibili con un dato generatore sonoro può essere facilmente sostituita con un altro modulo adatto ad un diverso generatore sonoro (ad esempio un sintetizzatore rompler od un VST). Questa è una direzione di sviluppo che ci proponiamo di perseguire in futuro per essere compatibili con i generatori sonori di altre case.

Offerta pacchetti acquistabili sul web https://www.groovyband.live/#pricing_table
Pacchetto Standard: arranger software con 400 stili e 4 effetti insert al prezzo di 299€.
Pacchetto Pro: arranger software con 510 stili e 7 effetti insert al prezzo di 399€.
Pacchetto Platinum: arranger software con 620 stili e 16 effetti insert al prezzo di 549€

Re’: Come è composto il team di sviluppo?

FV: La startup si compone di quattro persone “core” (di tre nazionalità diverse) a cui si aggiungono di volta in volta per esigenze particolari dei professionisti ad hoc. L’idea originale, e lo sviluppo degli algoritmi di arrangiamento in tempo reale (il cuore/know-how del programma), è frutto dell’ingegno e lavoro di sviluppatori italiani. Per questo, nello splash screen iniziale diciamo che il software è Designed in Italy.

Re’: Quando potremo vedere filmati video su YouTube o ascoltare demo audio su SoundCloud?

FV: Non abbiamo ancora prodotto alcun video o demo audio. Finora tutte le risorse disponibili sono state indirizzate nello sviluppo del prodotto, affinché superasse le aspettative dei potenziali clienti. Adesso dovremo dedicarci anche al marketing. In attesa di materiale audio/video, è possibile scaricare il software nella versione demo e provare GroovyBand Live! da subito. Il cliente consumer scarica la demo, la prova, se gli piace e considera il prezzo congruo paga la licenza perpetua e la usa a vita. Una volta ricevuto il codice che sblocca il programma nessun rimborso è ovviamente più possibile.

Al momento, c’è ancora riservatezza sui dati societari di questa startup e sulla proprietà dei copyright. Evidentemente i protagonisti si sono concentrati sullo sviluppo e sulla qualità del prodotto. Immaginiamo che presto si potrà vedere maggiore trasparenza anche sugli aspetti amministrativi e legali del sito GroovyBand.Live.

Re’: Grazie Franco. Torneremo sull’argomento in futuro su questo blog per approfondire la conoscenza della vostra azienda, della vostra esperienza e per conoscere meglio l’arranger software.

Written by Renato, Arranger Workstation Blogger

25 febbraio 2019 at 20:00

BandLab e Cakewalk: due DAW gratis

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Il pianeta delle Digital Audio Workstation (DAW) per home recording sta cambiando. La trasformazione digitale sta travolgendo anche questo comparto di mercato. Ne parliamo qui, in questo blog dedicato agli arranger, perché l’argomento può essere interessante per quei musicisti che dispongono di strumenti a tastiera sprovvisti di software di composizione oppure perché hanno funzioni di registrazione limitate. Da sempre per costoro, l’alternativa è stata utilizzare un software DAW su PC o su Mac come Cubase, Logic Pro, Sonar, Ableton Live, Reason e così via.

Tutto sta cambiando grazie ad una startup nata nel 2016 a Singapore: si chiama BandLab e sta vivendo una crescita esponenziale in tutto il mondo, con un impatto notevole fra i musicisti che compongono oppure semplicemente registrano musica per condividerla sul web.

BandLab: DAW online

BandLab è facile da usare

L’azienda BandLab è nata per rendere disponibile una DAW professionale e completa online con capacità di condivisione nelle comunità dei social network. L’uso è gratuito. Basta registrarsi sul sito per avere accesso ad un software in linea che offre 120 VST professionali, effettistica vasta, time stretching, automazione, possibilità di connessione audio/MIDI e di importazione di registrazioni effettuate con altre DAW. Tutte le registrazioni sono sincronizzate sul cloud e preservate in tutto il divenire, take dopo take. BandLab include un algoritmo proprietario per la correzione automatica dell’intonazione (AutoPitch). Potete simulare (anche senza registrazione al sito) il mastering delle vostre tracce o dei vostri file audio MP3/VAW/AAC/OGG nella pagina di mastering. Il software web è disponibile solo in inglese e cinese. Nella versione app (Android e iOS), BandLab si fa notare per la semplicità d’uso e per l’immediatezza con cui si può affrontare il processo di registrazione: ovviamente su smartphone molte funzioni sono ridotte o nascoste rispetto la versione più estesa su browser tradizionale per PC. Osservate che PURTROPPO l’unico browser supportato è Chrome.

Cakewalk by BandLab

Cakewalk by BandLab: ritorno al futuro

Ma BandLab non si è limitata a questo: nel corso dei mesi passati ha acquistato una delle DAW storiche degli ultimi 30 anni Cakewalk Sonar, dopo che questo prodotto era stato ceduto da Roland a Gibson. Nel 2017 Gibson aveva poi deciso di terminarne lo sviluppo e, poco dopo, si è fatta viva BandLab, acquistandone i brevetti e la proprietà del software per renderla disponibile sul web per il download gratuito. Sonar era molto diffuso nel mondo Windows e questo spiega la partnership con Microsoft. E’ una notizia che ha cancellato in un attimo il panico in cui erano caduti quanti avevano investito tempo e denaro per lavorare con Cakewalk Sonar negli ultimi trent’anni. Sembravano spacciati e ora invece si aprono per loro le possibilità di continuare a lavorare con la loro DAW preferita a costo zero.

Conclusioni

Ora i musicisti hanno due nuove possibilità di DAW professionali gratuite: lavorare on line in modo innovativo con BandLab oppure restare tradizionali, scaricare Cakewalk sul proprio PC e lavorare off line. Una scelta in più.

Concludiamo con due filmati video: nel primo, vediamo le funzionalità essenziali di BandLab e nel secondo, osserviamo la presentazione del nuovo Cakewalk by BandLab.

Written by Renato, Arranger Workstation Blogger

29 dicembre 2018 at 07:00

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eLive Lyrics Editor: inserire testi in MIDI file (e basi MP3)

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eLive Lyrics Editor

Dopo avervi raccomandato in tutte le salse l’utilizzo del celeberrimo PSRUTI per l’inserimento dei testi (e degli accordi) in un MIDI file, recentemente sono venuto a conoscenza di eLive Lyrics Editor, un software freeware realizzato da Giuseppe Fava, professionista informatico ed appassionato di musica.

Dal 2014, nel tempo libero, Giuseppe scrive articoli di tecnologia nel blog personale www.giuseppefava.com e, fino a qualche anno, suonava anche nei locali di Jesolo e della provincia di Venezia con un gruppo del quale era tastierista. Talvolta faceva riscorso dal vivo anche a basi MIDI e MP3.

Come tanti musicisti al giorno d’oggi, Giuseppe intendeva eliminare completamente il leggio e il librone dei testi, ma non voleva nemmeno spendere centinaia di Euro per programmi complicati che avrebbe usato solo in minima parte. Ha deciso pertanto di scrivere il software eLive Lyrics Editor per inserire il testo nelle basi in formato MP3. L’idea era di scriverlo per se stesso, quindi Giuseppe non ha badato inizialmente molto alla grafica, all’interfaccia e all’aspetto esteriore. Poi però, dopo averlo condiviso con alcuni amici musicisti, ha scoperto che era molto apprezzato. Di qui è nata l’idea di condividerlo gratuitamente nel blog, chiedendo solo una donazione come ringraziamento e come incentivo allo sviluppo delle versioni successive.

La formula ha funzionato bene e molte persone hanno scaricato il software e inviato messaggio di ringraziamento, donazioni, richieste di nuove funzionalità e segnalazioni di guasti da correggere.

A grande richiesta, Giuseppe ha poi realizzato la versione dello stesso software per inserire il testo anche negli Standard MIDI file; quindi, l’anno scorso, ha pubblicato eLive Lyrics Editor MIDI.

Oggi, entrambi i programmi sono scaricabili gratuitamente e senza limitazioni dal sito www.giuseppefava.com. In fase di salvataggio dei file, un messaggio di Giuseppe segnala che la scrittura di questi programmi ha richiesto centinaia di ore di lavoro e che una donazione a supporto del progetto è sempre ben accetta.

Chissà se fra i lettori di questo blog ci sono persone interessate a sperimentare questo nuovo software?

Written by Renato, Arranger Workstation Blogger

20 dicembre 2018 at 06:00

iReal Pro: app per esercitarsi e condividire accordi sul web

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iReal Pro, applicazione per iOS, Android e Mac

Avete già sentito parlare di iReal Pro? È un applicazione molto popolare ed è compatibile con i mondi iOS, Android e Mac. La sua fama è legata alle funzionalità che offre ai musicisti dei giorni nostri, tastieristi inclusi.

Prima di scorrere insieme le capacità di iReal Pro, lasciatemi dire che questa applicazione presenta alcuni aspetti che la rendono analoga agli arranger dotati di sequencer MIDI, così come li abbiamo conosciuti negli ultimi vent’anni. Quanti di voi utilizzano un arranger per imparare a suonare brani, per esercitarsi a fondo e migliorare la propria tecnica? Bene, questo aspetto è disponibile anche in versione app.

Quando scaricate iRealPro dallo store, l’applicazione include 50 “esercizi” con cui fare pratica e che spaziano fra diversi generi musicali: ballad, blues, rock, jazz e così via. Migliaia di altri brani con cui è possibile esercitarsi sono scaricabili dal forum gratuitamente dopo opportuna registrazione. Questi esercizi sono veri e propri arrangiamenti pilotabili da accordi (vi dice niente?). La sequenza degli accordi è visibile a video ed è modificabile manualmente. Con la stessa facilità, è possibile modificare lo stile di accompagnamento, il tempo, il metro (4/4, 3/4, 6/8, etc.) e il numero di ripetizioni dell’intera sequenza musicale.

Pagina del player di iRealPro con la sequenza degli accordi

Agendo sul controllo del trasporto, si ottiene il calcolo automatico degli accordi nella nuova tonalità e il corrispondente ascolto dell’accompagnamento.

E’ possibile agire sulle singole tracce dell’accompagnamento e degli effetti per regolarne il volume fino ad azzerarne la presenza e per modificare i timbri associati.

Una sequenza completa di accordi rappresenta, in buona sostanza, un vero e proprio brano musicale. All’interno di una canzone completa, è possibile selezionare una parte delle misura da mettere in loop per esercitarsi a fondo. Non solo, al fine di affinare le proprie capacità, i musicisti più coraggiosi possono impostare il loop in modo tale che ad ogni ciclo incrementi il tempo di un certo numero di BPM e la tonalità di un certo numero di toni. E’ un modo per sfidare se stessi ed esercitarsi in una modalità stimolante e più impegnativa del solito.

Diverse possibilità di esportazione dei dati

La sequenza degli accordi della propria song può essere esportata in formati diversi, secondo le diverse esigenze:

  • potete inviare gli accordi tramite email per condividerli con qualcuno;
  • pubblicare gli accordi della song in una pagina HTML sul web;
  • creare un file PDF per ottenere un formato standard di stampa;
  • ottenere un immagine da incollare in qualche documento o pagina web;
  • condividerli nella larga comunità che scambia le risorse sul forum di iRealPro;
  • ottenere un file speciale XML (Music XML) il formato standard in uso da Finale e Sibelius per importare gli accordi; da non sottovalutare che anche Dexibell XMURE è in grado di importare/esportare song in formato Music XML;
  • non è tutto qui, perché la song di può essere scaricata da iReal Pro in formato audio (WAV, AAC) o addirittura in formato MIDI.
L’app non è gratuita: costa 13,99€. Può essere arricchita ulteriormente con plugin addizionali (anche questi a pagamento), fra cui il modulo che visualizza in tempo reale le note da suonare su una tastiera per la composizione degli accordi presenti nella song.

Se avete un arranger, questa applicazione non vi sarà indispensabile. Tuttavia, potreste considerarla comunque utile per condividere e ottenere gli accordi di migliaia di canzoni dalla comunità di utenti iReal Pro. Se avete XMURE, potete importare questi accordi nel vostro strumento. Altrimenti, potete comunque esportarli in formato PDF per stamparli o visualizzarli sullo schermo del vostro arranger. E, in ultimo, non sottovalutate la possibilità di ottenere il brano in formato MIDI per aprirlo sul sequencer del vostro strumento e perfezionarlo perché suoni al meglio, secondo i vostri gusti musicali e secondo le esigenze tecniche del caso.

Concludo con un filmato che illustra brevemente (NDA: è in lingua inglese, attivate quindi i sottotitoli) le funzioni principali di iReal Pro. Tutte le altre informazioni sono disponibili sul sito ufficiale dell’applicazione: https://irealpro.com/

Written by Renato, Arranger Workstation Blogger

11 ottobre 2018 at 06:00

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Il leggio elettronico Moraldiweb Music Manager raggiunge la versione 7

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A distanza di due anni, torniamo a parlare di Moraldiweb Music Manager. E lo facciamo per commentare insieme il recente annuncio della versione 7.

Ricordo che Moraldiweb Music Manager è un software molto utile per i tastieristi che suonano dal vivo: permette di visualizzare lo spartito (o il testo) delle canzoni su uno schermo tablet e di scorrere velocemente il repertorio andando a selezionare i brani mettendoli nella sequenza prevista.

Dal vivo, basterà sfogliare le pagine per avere a disposizione gli spartiti che servono, uno dopo l’altro.  Questo strumento software potrebbe rivelarsi utili per chi suona tastiere arranger sprovviste di un valido lettore di spartiti (altrimenti noto con il nome di score).

Nell’articolo pubblicato due anni fa, avevamo celebrato questo programma di utilità enfatizzando il fatto come fosse uno dei primi autentici visualizzatori di spartiti per tablet Windows.

Ora però gli autori di questa applicazione si sono “allargati” e il software si è fatto molto più ricco.

Vediamo insieme alcune fra le novità principali così come sono state annunciate:

  • La versione di lettura spartiti di Music Manager 7 è ora compatibile con un largo spettro di piattaforme: PC e tablet Windows, Apple Mac, Linux e tablet/smartphone Android.
  • Il software di inserimento spartiti è disponibile con tutte le piattaforme di cui sopra, con la sola eccezione di Android (per il momento).
  • Le funzioni a video sono disponibili in 20 lingue diverse fra cui italiano, inglese, spagnolo, russo, portoghese, francese, tedesco, cinese, giapponese, olandese, polacco, ungherese, greco e così via.
  • E’ possibile creare una propria raccolta personale di scene MIDI, indipendenti da partiture e testi. In qualsiasi momento durante una performance musicale, è possibile aprire l’elenco delle proprie scene midi e selezionarne una per richiamare all’istante tutta la strumentazione collegata.
  • Rinnovamento grafico dell’interfaccia a video dei moduli Score Insert (per caricare nuovi spartiti) e EasyLive (per visualizzare gli spartiti).
  • Un numero esteso di altri miglioramenti e rifaccimento di parti già esistenti.

La nota di rilascio completa è disponibile sul sito di MoraldiWeb. Ve ne consiglio la lettura diretta.
Non perdetevi i filmati tutorial di istruzione.

Tutte le altre informazioni sono disponibili sul sito ufficiale dell’applicazione.

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Ecco a voi ora la dimostrazione di Moraldiweb Music Manager per Microsoft Windows.

Concludiamo con la dimostrazione di Moraldiweb Music Manager per Android.

Written by Renato, Arranger Workstation Blogger

23 aprile 2018 at 21:58

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