Archivio dell'autore: Renato Restagno, Arranger Workstation Blogger

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Informazioni su Renato Restagno, Arranger Workstation Blogger

Ho creato nel 2009 il blog Tastiere Arranger per raccontare tutto quello che si deve sapere sulle tastiere con accompagnamenti. Ho collaborato in passato con MusicOff e AudioFader. Oggi, oltre a scrivere per questo blog, faccio parte del team di autori di SM Strumenti Musicali dove pubblico test, focus e recensioni sugli arranger.

Roland GO:KEYS, un approccio alternativo agli arranger nelle tastiere portatili

Vi presento Yohan Kim

Questa volta vorrei cominciare l’articolo suggerendovi la visione di un filmato. Questo.

L’avete visto tutto, fino in fondo? Bene. Cosa vi ha colpito: la bravura di questo ragazzo, Yohan Kim dalla Corea, o la versatilità di RolandGO:KEYS?  Per quanto mi riguarda, entrambi. Yohan è un talento autentico e, se vi ha incuriosito, potreste vedere da voi altri filmati YouTube di questo giovanissimo artista. Ma, per quanto riguarda invece lo strumento, a prescindere dalle osservazioni già fatte in questo blog in merito all’abbandono della nozione di arranger convenzionale da parte di Roland, mi sta incuriosendo la nuova strada percorsa dalla casa giapponese sul terreno delle Continua a leggere →

Tastiere arranger 2.0

Arranger, tastiere da suonare con stile

Non solo i sistemi operativi vivono di rilasci di nuove versioni: anche i blog lo possono fare. Nel caso di Tastiere Arranger, ho apportato una piccola serie di miglioramenti introdotti al fine di facilitare la vostra lettura e consultazione. E’ nato Tastiere Arranger 2.0.

Nota di rilascio

Ecco l’elenco sommario delle novità editoriali di maggiore rilievo per il blog che state leggendo:

  • Da qualche giorno, sono scomparsi gli inserti pubblicitari che si interponevano sulle pagine del blog rendendo fastidiosa la lettura. E’ stata una scelta onerosa, nel senso che ho dovuto accedere ad un account di WordPress a pagamento, ma conto sul fatto che questo mio piccolo investimento abbia un importante significato per tutti i lettori.
  • Potete sempre trovare il blog al classico indirizzo di wordpress.com ma da ora in poi potete anche accedere alla pagina tastierearranger.com avendone registrato il nuovo dominio.
  • Il pulsante Change Language consente la traduzione automatica del testo del blog in qualsiasi lingua straniera, a favore dei lettori di altri paesi nel mondo. La traduzione automatica non è perfetta, tuttavia permette di generare testo intelleggibile e abbastanza scorrevole. Spero sia apprezzato e utilizzato al di fuori dell’Italia (nel 2017 le visite a questo sito dall’estero erano state più di 24.000).
  • Una piccola caratteristica aggiunta visualizza il conteggio dei visitatori totali al blog in tempo reale.

Funzioni di ricerca

Colgo l’occasione per ricordare le possibilità di ricerca di contenuti nel blog, tutte presenti in fondo pagina:

  • Il campo “Cerca in questo blog” permette di inserire un dato qualsiasi di ricerca.
  • Altrimenti potete scegliere una delle “Categorie”: di massima, ogni categoria corrisponde ad un produttore di arranger
  • Ancora, è possibile fare clic su un termine presente nella “Nuova dei tag”: di massima, ogni tag corrisponde ad un modello di arranger o ad una fiera.
  • L’archivio articoli permette di cercare un articolo in modo cronologico.
  • Resta intesto che, molto probabilmente, la pagina Indice di questo blog è il modo di trovare la materia desiderata scorrendo un elenco analitico ordinato per argomento.

Buona lettura!

 

 

 

 

Memoria storica degli arranger Solton

Qualche settimana fa, dopo aver pubblicato in questo blog la cronologia degli arranger Ketron (un elenco di modelli confermato direttamente dall’azienda di Ancona), avevo ricevuto una discreta serie di messaggi da parte di affezionati lettori del blog, che mi comunicavano il loro disappunto perché in quella lista non erano stati menzionati i prodotti storici antecedenti al 1992, quelli che erano stati immessi sul mercato con il marchio della tedesca Solton. È noto infatti che, originariamente, Ketron aveva lavorato in qualità di consociata con Solton per la produzione di numerosi strumenti musicali, la cui ricerca e sviluppo avevano rappresentato il banco di sperimentazione da cui sono potuti uscire sul mercato gli arranger successivi della serie MS dal 1992 in poi.

Oggi, per rispondere alle segnalazioni ricevute, faccio ricorso ad un prezioso contributo scritto da Giorgio Marinangeli in persona. Giorgio è una vecchia conoscenza degli appassionati di arranger: già in passato, ai tempi in cui lavorava in Ketron, ci ha concesso un paio di interviste ricche di informazioni utili. In questa occasione, leggiamo insieme il suo excursus storico sui prodotti marchiati Solton. Immagino che la condivisione di questa memoria farà piacere a chi ha suonato quegli strumenti negli anni ottanta del secolo scorso.

Buona lettura.

Autore: Giorgio Marinangeli

Il lancio avvenuto nel 1992 di MS5 ha rappresentato sicuramente una pietra migliare nella storia delle tastiere-arranger di moderna concezione, ma Ketron aveva ideato e realizzato unità di accompagnamento automatico molti anni prima. Per conoscere a fondo la storia di Ketron e avere un’idea completa della storia degli arranger prodotti da quest’azienda, si deve tornare indietro al lontano Continua a leggere →

Cronologia degli arranger Roland

C’è stato un periodo in cui il termine arranger equivaleva a Roland. L’epoca d’oro delle tastiere con accompagnamenti è coincisa con il grande successo della prima serie E di Roland, quella che ha dominato il mercato internazionale delle tastiere digitali per diversi anni. Tutto era nato in Italia, ad Acquaviva Picena (AP) nel 1987 quando l’azienda giapponese aveva acquisito l’italiana SIEL e preparato il lancio di E-20. Con quel prodotto, i tastieristi avevano immediatamente inteso che il concetto di arranger si stava trasformando da tastierina-giocattolo a strumento affidabile e capace di affrontare impegni professionali dal vivo e in studio.

Il successo di Roland è nato da un mix vincente di suoni e stili. Da una parte c’era la pasta inconfondibile dei suoni Roland (non per caso il Roland SC-55 Sound Canvas è stato per anni universalmente riconosciuto come il set sonoro di riferimento per la programmazione degli Standard MIDI File); dall’altra c’era la sezione arranger che spaziava su tutto il repertorio mainstream internazionale: la semplicità d’uso permetteva il controllo dei diversi pattern con grande fluidità, quasi il sistema fosse in grado di anticipare le intenzioni del musicista. Il divertimento era assicurato: quanti tastieristi dell’epoca, guardando l’ora, si rendevano conto con sorpresa di aver suonato per ore senza interruzione: il tempo volava quando suonavi un arranger Roland.

Dopo la gloriosa prima serie E (i cui modelli di punta erano stati E-70, E-86 e E-96), sono apparsi i modelli professionali a 76 tasti della

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BonusWare: Korg estende le risorse della serie Pa

Capture

La recente pubblicazione del Volume 29 di stili addizionali per arranger Korg è l’occasione odierna per rivedere insieme la pagina BonusWare: da oltre quindici anni il produttore italo-giapponese pubblica un numero esteso di risorse software che consente, ai propri clienti, di mantenere aggiornato il proprio arranger nel tempo, anche dopo l’acquisto. La pagina BonusWare era nata originariamente sul sito di Korg Italy prima che questo venisse incorporato nel portale internazionale korg.com. Lo scopo è rimasto immutato: rendere disponibili gratuitamente sul web materiali utili per espandere le capacità dei propri strumenti a tastiera.

Al giorno d’oggi, la pagina offre materiali per tutti gli arranger della serie Pa. Il download è libero e accessibile a tutti: non è richiesta la registrazione.

Stili di accompagnamento

Sono a disposizione 58 raccolte di style per un totale di un migliaio di stili aggiuntivi di Continua a leggere →

Riflessioni sulla versione 1.20 del firmware di Yamaha Genos

22 febbraio 2018: Yamaha annuncia la V1.20 di Genos

Innovare costa

Innovare costa in termini di investimenti nella ricerca e nella sperimentazione. Costa sotto il punto di vista del tempo e dell’impegno. Innovare richiede uno sforzo superiore per chi progetta, per chi immagina, per chi produce. D’altro canto, c’è un costo conseguente anche per chi compra: in termini monetari per l’acquisto, in termini di tempo e impegno per l’apprendimento, ma non solo. C’è un costo legato alla gioventù della piattaforma.

Mi spiego meglio. Con l’introduzione di Genos, l’azienda Yamaha ha stabilito di innovare dalle fondamenta il proprio concetto di arranger workstation. Seppur superba dal punto di vista del motore sonoro e del realismo acustico dei timbri, degli effetti e dei convertitori DA, è sotto il profilo dell’usabilità che Genos ha caratterizzato il proprio distintivo balzo in avanti verso il futuro nel mondo degli strumenti digitali a tastiera. Se, da una parte, suonare i 76 tasti bianchi e neri è una tecnica famigliare a tutti i pianisti, organisti e tastieristi in genere, è con l’accesso generale a tutte le funzioni dello strumento che Yamaha ha tentato di offrire al Continua a leggere →

Cronologia degli arranger Ketron

La storia di Ketron è cominciata nel 1981 come consociata della società tedesca Solton e con la produzione discreta di un certo numero di modelli, in cui è stato offerto il tentativo di sperimentare i primi accompagnamenti automatici. Ma è solo nel 1992, con la progettazione e distribuzione della serie MS, che la casa di Ancona è riuscita a far evolvere il proprio concetto di arranger professionale e raggiungendo la maturità. La serie MS è stata un grande successo su larga scala e ha permesso a questa azienda di farsi conoscere in molti paesi nel mondo. Successivamente Ketron ha consolidato le proprie posizioni con le serie X, XD e SD. Merita una menzione a parte il modulo MidJay che ha fatto centro sul mercato dal 2004 e per molti altri anni a seguire. Una successiva rivoluzione è avvenuta nel 2008 grazie all’innovativa serie Audya, che ha spostato in alto l’asticella degli strumenti digitali che, dal vivo, permettono al musicista di dominare la scena nel volume e nel ritmo: per la prima volta nel comparto degli arranger, Ketron aveva introdotto massicciamente tracce audio nelle parti di chitarra e nelle percussioni degli stili di accompagnamento, elevando in modo sorprendente il tasso di realismo. Particolarmente amati in tutto il mondo dai musicisti professionisti che suonano per decine e decine di serate all’anno, l’evoluzione dei modelli Ketron ha vissuto un momento importante nel 2015 con il rinnovamento tecnologico della serie SD (modelli SD7, SD9 e SD40) e nel 2022 quando è nato il progetto Event che ha rivitalizzato il catalogo grazie all’introduzione dell’arranger-tutto-audio.

In questi pochi concetti si racchiude la missione di Ketron: produrre strumenti con suoni mozzafiato e talmente credibili da creare situazioni dal vivo in cui si fa stento a credere di essere davanti ad una tastiera elettronica, piuttosto che ai musicisti in carne ed ossa.

La sezione arranger di marca Ketron è celebre per la rinomata “pacca” grazie alla quale è un gioco da ragazzi riempire la pista e mantenere acceso l’entusiasmo in sala per tutta la durata dell’esibizione. La particolare lunghezza e ricchezza dei pattern degli stili permette ai musicisti di evitare il rischio di apparire ripetitivi suonando l’arranger.

Nel Belpaese, questi arranger sono stati i prediletti di chi suona nelle sale da ballo (liscio, ritmi latino-americani, rock’n’roll e così via) ma, recentemente, hanno saputo farsi apprezzare anche dagli amanti della musica più raffinata e contemporanea, sempre però nell’ottica di essere utilizzati nel corso dell’intrattenimento dal vivo.

Anno di uscita Modello Categoria
1992 MS5 Tastiera arranger a 61 tasti
1992 MS4 Modulo arranger
1994 MS50 Tastiera arranger a 61 tasti
1995 MS60 Tastiera arranger a 61 tasti
1995 MS40 Modulo arranger
1996 MS100 Tastiera arranger a 76 tasti
1999 X1 Tastiera arranger a 61 tasti
2000 X4 Modulo arranger
2000 X8 Tastiera cromatica arranger
2001 SD1 Tastiera arranger a 76 tasti
2002 XD8 Tastiera cromatica arranger
2002 XD3 Modulo arranger
2002 XD9 Tastiera arranger a 61 tasti
2003 SD1 Plus Tastiera arranger a 76 tasti
2004 MIDJAY Modulo arranger
2006 SD5 Tastiera arranger a 61 tasti
2006 SD2 Modulo arranger
2007 SD3 Modulo arranger
2007 SD8 Tastiera cromatica arranger
2007 MIDJAY Plus Modulo arranger
2008 Audya Tastiera arranger a 76 tasti
2008 SD4 Modulo arranger
2010 Audya 4 Modulo arranger
2010 Audya 5 Tastiera arranger a 61 tasti
2010 Audya 8 Tastiera cromatica arranger
2013 MidJPro Modulo arranger
2015 SD7 Tastiera arranger a 61 tasti
2016 SD80 Tastiera cromatica arranger
2016 SD40 Modulo arranger
2017 SD9 Tastiera arranger a 76 tasti
2018 SD60 Tastiera arranger a 61 tasti
2018 SD90 Modulo arranger
2022 EVENT Tastiera arranger a 76 tasti
2023 EVENT-61 Tastiera arranger a 61 tasti
2023 EVENT-X Modulo arranger
2024 EVM Box arranger

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Questa tabella riporta la cronologia dei modelli arranger (tastiera, modulo, tastiera cromatica) lanciati sul mercato da Ketron. E’ aggiornata al mese di dicembre 2022: la tecnologia si muove ed evolve e la casa musicale di Ancona aggiorna la propria collezione di tastiere periodicamente, ma non così spesso come gran parte delle aziende concorrenti: questa scelta contribuisce a proteggere gli investimenti dei propri clienti e a tenere alto il valore dell’usato.

Per saperne di più, visitate il sito del produttore italiano.

Il capostipite MS5 da Solton by Ketron Lab

Yamaha Genos: la recensione di Jerry Kovarsky (traduzione in italiano)

 

Questo articolo è la traduzione italiana della recensione che il mitico Jerry Kovarsky ha scritto dopo aver testato la nuova ammiraglia di casa Yamaha. Potete leggere gratuitamente il testo in lingua inglese sul sito originale, dove è stato pubblicato il 25 gennaio 2018.
La proprietà di questo articolo appartiene quindi a eMusician.
E’ possibile abbonarsi alla rivista digitale al costo di 19.99 dollari all’anno.
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YAMAHA GENOS: WORKSTATION DIGITALE, TASTIERA ARRANGER E MOLTO DI PIÙ

L’uscita della nuova tastiera ammiraglia di Yamaha è una grande novità per compositori e artisti. La casa di produzione giapponese ha progettato questo strumento con l’intento di creare una tastiera arranger così evoluta e perfezionata da essere considerata come il miglior successore possibile di Tyros 5.

Se siete alla ricerca di una workstation digitale oppure se state cercando una tastiera arranger, in entrambi i casi Yamaha Genos è così ricca di funzionalità da soddisfarvi comunque.

Nella mia recensione di Tyros 5 scritta nel 2016 per la rivista Keyboard Magazine, avevo identificato il cliente ideale per le tastiere arranger nel musicista che si esibisce come One Man Band. Questi richiedono uno strumento in grado di suonare gran parte delle tracce musicali, supportando allo stesso tempo il cantante con un armonizzatore vocale e riproducendo brani MIDI o audio con il lettore di testi. Del resto, i musicisti per i quali sono state progettate le tastiere arranger sono più interessati a suonare e ad esibirsi dal vivo, piuttosto che immergersi nell’editing audio o in altre funzionalità profonde e più complesse.

Con questa idea in mente, personalmente credo di avere Continua a leggere →

Tastiere arranger: buona lettura

Tastiere Arranger è il blog nato dalla voglia di sperimentare e raccontare, dalla voglia di condividere informazioni, tutorial, storie, interviste, confronti, notizie e tutte quelle occasioni che ogni giorno catturano la curiosità degli appassionati suonatori di tastiere arranger.

Oltre ai 522 articoli pubblicati dal 2009 ad oggi (10 febbraio 2018), vi segnalo il particolare di alcune pagine addizionali:

Per la cronaca, tutti gli articoli nascono sulla piattaforma di WordPress, sono replicati a specchio su Tumblr, e sono poi diffusi nei classici social network come Facebook e Twitter.

Buona lettura!

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Winter NAMM 2018: le conclusioni

Winter NAMM 2018

Dopo la chiusura dei cancelli del Winter NAMM 2018, possiamo commentare brevemente i risultati dell’evento. Anche quest’anno la fiera si è rivelata un crocevia di opportunità di business e di fresca ispirazione grazie alle 500 sessioni formative e alla presenza di oltre 115.000 professionisti del settore. I due edifici del centro congressi di Anaheim (California) hanno ospitato su livelli multipli quasi 2.000 aziende espositrici per un totale di 7.000 marchi rappresentati. La partecipazione internazionale è cresciuta dell’8%:  si sono presentati professionisti provenienti da oltre 100 nazioni. Potete leggere da voi il comunicato stampa finale in lingua inglese con maggiori dettagli e le dichiarazioni dei protagonisti ufficiali.

Noi qui, in questo blog, nel nostro piccolo ci siamo occupati esclusivamente di arranger e – per quanto ci concerne – possiamo rivelarvi che siamo stati moderatamente colpiti. Certo, il mercato è statico e non abbiamo osservato lo slancio delle grandi sorprese, tuttavia qualcosa si è mosso e, alla fine, ci sembra di poter costatare ancora una volta quanto il comparto degli arranger sia ancora attivo e abbia qualcosa da dire.

Ricapitoliamo ora quanto nei giorni scorsi vi abbiamo Continua a leggere →