La recente pubblicazione del Volume 29 di stili addizionali per arranger Korg è l’occasione odierna per rivedere insieme la pagina BonusWare: da oltre quindici anni il produttore italo-giapponese pubblica un numero esteso di risorse software che consente, ai propri clienti, di mantenere aggiornato il proprio arranger nel tempo, anche dopo l’acquisto. La pagina BonusWare era nata originariamente sul sito di Korg Italy prima che questo venisse incorporato nel portale internazionale korg.com. Lo scopo è rimasto immutato: rendere disponibili gratuitamente sul web materiali utili per espandere le capacità dei propri strumenti a tastiera.
Al giorno d’oggi, la pagina offre materiali per tutti gli arranger della serie Pa. Il download è libero e accessibile a tutti: non è richiesta la registrazione.
Stili di accompagnamento
Sono a disposizione 58 raccolte di style per un totale di un migliaio di stili aggiuntivi di Continua a leggere →
22 febbraio 2018: Yamaha annuncia la V1.20 di Genos
Innovare costa
Innovare costa in termini di investimenti nella ricerca e nella sperimentazione. Costa sotto il punto di vista del tempo e dell’impegno. Innovare richiede uno sforzo superiore per chi progetta, per chi immagina, per chi produce. D’altro canto, c’è un costo conseguente anche per chi compra: in termini monetari per l’acquisto, in termini di tempo e impegno per l’apprendimento, ma non solo. C’è un costo legato alla gioventù della piattaforma.
Mi spiego meglio. Con l’introduzione di Genos, l’azienda Yamaha ha stabilito di innovare dalle fondamenta il proprio concetto di arranger workstation. Seppur superba dal punto di vista del motore sonoro e del realismo acustico dei timbri, degli effetti e dei convertitori DA, è sotto il profilo dell’usabilità che Genos ha caratterizzato il proprio distintivo balzo in avanti verso il futuro nel mondo degli strumenti digitali a tastiera. Se, da una parte, suonare i 76 tasti bianchi e neri è una tecnica famigliare a tutti i pianisti, organisti e tastieristi in genere, è con l’accesso generale a tutte le funzioni dello strumento che Yamaha ha tentato di offrire al Continua a leggere →
La storia di Ketron è cominciata nel 1981 come consociata della società tedesca Solton e con la produzione discreta di un certo numero di modelli, in cui è stato offerto il tentativo di sperimentare i primi accompagnamenti automatici. Ma è solo nel 1992, con la progettazione e distribuzione della serie MS, che la casa di Ancona è riuscita a far evolvere il proprio concetto di arranger professionale e raggiungendo la maturità. La serie MS è stata un grande successo su larga scala e ha permesso a questa azienda di farsi conoscere in molti paesi nel mondo. Successivamente Ketron ha consolidato le proprie posizioni con le serie X, XD e SD. Merita una menzione a parte il modulo MidJay che ha fatto centro sul mercato dal 2004 e per molti altri anni a seguire. Una successiva rivoluzione è avvenuta nel 2008 grazie all’innovativa serie Audya, che ha spostato in alto l’asticella degli strumenti digitali che, dal vivo, permettono al musicista di dominare la scena nel volume e nel ritmo: per la prima volta nel comparto degli arranger, Ketron aveva introdotto massicciamente tracce audio nelle parti di chitarra e nelle percussioni degli stili di accompagnamento, elevando in modo sorprendente il tasso di realismo. Particolarmente amati in tutto il mondo dai musicisti professionisti che suonano per decine e decine di serate all’anno, l’evoluzione dei modelli Ketron ha vissuto un momento importante nel 2015 con il rinnovamento tecnologico della serie SD (modelli SD7, SD9 e SD40) e nel 2022 quando è nato il progetto Event che ha rivitalizzato il catalogo grazie all’introduzione dell’arranger-tutto-audio.
In questi pochi concetti si racchiude la missione di Ketron: produrre strumenti con suoni mozzafiato e talmente credibili da creare situazioni dal vivo in cui si fa stento a credere di essere davanti ad una tastiera elettronica, piuttosto che ai musicisti in carne ed ossa.
La sezione arranger di marca Ketron è celebre per la rinomata “pacca” grazie alla quale è un gioco da ragazzi riempire la pista e mantenere acceso l’entusiasmo in sala per tutta la durata dell’esibizione. La particolare lunghezza e ricchezza dei pattern degli stili permette ai musicisti di evitare il rischio di apparire ripetitivi suonando l’arranger.
Nel Belpaese, questi arranger sono stati i prediletti di chi suona nelle sale da ballo (liscio, ritmi latino-americani, rock’n’roll e così via) ma, recentemente, hanno saputo farsi apprezzare anche dagli amanti della musica più raffinata e contemporanea, sempre però nell’ottica di essere utilizzati nel corso dell’intrattenimento dal vivo.
Anno di uscita
Modello
Categoria
1992
MS5
Tastiera arranger a 61 tasti
1992
MS4
Modulo arranger
1994
MS50
Tastiera arranger a 61 tasti
1995
MS60
Tastiera arranger a 61 tasti
1995
MS40
Modulo arranger
1996
MS100
Tastiera arranger a 76 tasti
1999
X1
Tastiera arranger a 61 tasti
2000
X4
Modulo arranger
2000
X8
Tastiera cromatica arranger
2001
SD1
Tastiera arranger a 76 tasti
2002
XD8
Tastiera cromatica arranger
2002
XD3
Modulo arranger
2002
XD9
Tastiera arranger a 61 tasti
2003
SD1 Plus
Tastiera arranger a 76 tasti
2004
MIDJAY
Modulo arranger
2006
SD5
Tastiera arranger a 61 tasti
2006
SD2
Modulo arranger
2007
SD3
Modulo arranger
2007
SD8
Tastiera cromatica arranger
2007
MIDJAY Plus
Modulo arranger
2008
Audya
Tastiera arranger a 76 tasti
2008
SD4
Modulo arranger
2010
Audya 4
Modulo arranger
2010
Audya 5
Tastiera arranger a 61 tasti
2010
Audya 8
Tastiera cromatica arranger
2013
MidJPro
Modulo arranger
2015
SD7
Tastiera arranger a 61 tasti
2016
SD80
Tastiera cromatica arranger
2016
SD40
Modulo arranger
2017
SD9
Tastiera arranger a 76 tasti
2018
SD60
Tastiera arranger a 61 tasti
2018
SD90
Modulo arranger
2022
EVENT
Tastiera arranger a 76 tasti
2023
EVENT-61
Tastiera arranger a 61 tasti
2023
EVENT-X
Modulo arranger
2024
EVM
Box arranger
–
Questa tabella riporta la cronologia dei modelli arranger (tastiera, modulo, tastiera cromatica) lanciati sul mercato da Ketron. E’ aggiornata al mese di dicembre 2022: la tecnologia si muove ed evolve e la casa musicale di Ancona aggiorna la propria collezione di tastiere periodicamente, ma non così spesso come gran parte delle aziende concorrenti: questa scelta contribuisce a proteggere gli investimenti dei propri clienti e a tenere alto il valore dell’usato.
YAMAHA GENOS: WORKSTATION DIGITALE, TASTIERA ARRANGER E MOLTO DI PIÙ
L’uscita della nuova tastiera ammiraglia di Yamaha è una grande novità per compositori e artisti. La casa di produzione giapponese ha progettato questo strumento con l’intento di creare una tastiera arranger così evoluta e perfezionata da essere considerata come il miglior successore possibile di Tyros 5.
Se siete alla ricerca di una workstation digitale oppure se state cercando una tastiera arranger, in entrambi i casi Yamaha Genos è così ricca di funzionalità da soddisfarvi comunque.
Nella mia recensione di Tyros 5 scritta nel 2016 per la rivista Keyboard Magazine, avevo identificato il cliente ideale per le tastiere arranger nel musicista che si esibisce come One Man Band. Questi richiedono uno strumento in grado di suonare gran parte delle tracce musicali, supportando allo stesso tempo il cantante con un armonizzatore vocale e riproducendo brani MIDI o audio con il lettore di testi. Del resto, i musicisti per i quali sono state progettate le tastiere arranger sono più interessati a suonare e ad esibirsi dal vivo, piuttosto che immergersi nell’editing audio o in altre funzionalità profonde e più complesse.
Tastiere Arranger è il blog nato dalla voglia di sperimentare e raccontare, dalla voglia di condividere informazioni, tutorial, storie, interviste, confronti, notizie e tutte quelle occasioni che ogni giorno catturano la curiosità degli appassionati suonatori di tastiere arranger.
Oltre ai 522 articoli pubblicati dal 2009 ad oggi (10 febbraio 2018), vi segnalo il particolare di alcune pagine addizionali:
l’indice di questo blog è sempre aggiornato e a vostra disposizione per la ricerca, in ordine per argomenti, fra tutti gli articoli,
la pagina dei prezzi indicativi al pubblico vi orienta a colpo d’occhio sui prodotti più vicini alle vostre capacità di budget,
la cronologia degli arranger elenca tutti i modelli lanciati sul mercato, dai più recenti (comprese le novità annunciate al Winter NAMM 2018) e a ritroso fino al 2010.
Per la cronaca, tutti gli articoli nascono sulla piattaforma di WordPress, sono replicati a specchio su Tumblr, e sono poi diffusi nei classici social network come Facebook e Twitter.
Dopo la chiusura dei cancelli del Winter NAMM 2018, possiamo commentare brevemente i risultati dell’evento. Anche quest’anno la fiera si è rivelata un crocevia di opportunità di business e di fresca ispirazione grazie alle 500 sessioni formative e alla presenza di oltre 115.000 professionisti del settore. I due edifici del centro congressi di Anaheim (California) hanno ospitato su livelli multipli quasi 2.000 aziende espositrici per un totale di 7.000 marchi rappresentati. La partecipazione internazionale è cresciuta dell’8%: si sono presentati professionisti provenienti da oltre 100 nazioni. Potete leggere da voi il comunicato stampa finale in lingua inglese con maggiori dettagli e le dichiarazioni dei protagonisti ufficiali.
Noi qui, in questo blog, nel nostro piccolo ci siamo occupati esclusivamente di arranger e – per quanto ci concerne – possiamo rivelarvi che siamo stati moderatamente colpiti. Certo, il mercato è statico e non abbiamo osservato lo slancio delle grandi sorprese, tuttavia qualcosa si è mosso e, alla fine, ci sembra di poter costatare ancora una volta quanto il comparto degli arranger sia ancora attivo e abbia qualcosa da dire.
Sono tre giorni che corriamo virtualmente tra i diversi stand della fiera del Winter NAMM 2018 alla ricerca di informazioni e aggiornamenti nell’area degli arranger. Abbiamo già commentato insieme le novità per DEXIBELL, Kurzweil, Casio, Roland e Yamaha. E ora tocca allo stand Korg.
Prologue
Sgombriamo subito ogni dubbio: de facto non ci sono nuovi annunci e grandi novità sugli arranger Korg. Lo stand era orientato a presentare piuttosto Prologue, il nuovo synth polifonico analogico destinato a chi si dedica alla creazione di nuove sonorità: lo strumento è dotato di un nuovo sistema multi-sintesi digitale integrato e un nuovo DSP per la generazione di effetti di qualità. Per la cronaca: prima della chiusura del NAMM 2018, proprio Korg Prologue è stato premiato come il Best in Show, cioè come il miglior strumento presentato in fiera.
Korg Prologue premiato al NAMM Show 2018
Pa1000 e Pa700
Per consultare l’elenco di tutti i prodotti nuovi presentati in fiera, vi consiglio la lettura diretta della pagina dedicata sul sito di Korg USA. Quello che ci preme sottolineare in questo blog è che questa era la prima occasione per Continua a leggere →
Nei giorni scorsi, in merito al Winter NAMM 2018, vi abbiamo riportato notizie dagli stand DEXIBELL, Kurzweil, Casio e Roland. Ora è il turno del marchio più grande e, forse, il più atteso da numerosi lettori di questo blog. In effetti, è qui che troviamo il più ampio numero di novità: lo spazio Yamaha è stato utilizzato quest’anno per presentare 90 nuovi prodotti, quattro di questi ci riguardano direttamente perché toccano il comparto degli arranger.
Yamaha PSR-S975
PSR-S975 e PSR-S775
Innanzitutto Yamaha ha aggiornato i prodotti di punta della serie PSR con il lancio dei nuovi fratelli arranger workstation: PSR-S975 e PSR-S775. Dalla lettura del codice dei modelli, si intuisce che non stiamo parlando di fresca tecnologia derivata dall’ammiraglia Genos, ma piuttosto di un aggiornamento di PSR-S970 e PSR-S770 il cui lancio sul mercato risaliva all’estate del 2015. Le migliorie introdotte riguardano il numero di timbri che sale enormemente di circa 630 unità su ciascun modello, contando nel numero una maggiore presenza di voci Super Articulation, MegaVoice, Sweet!, Cool! e Live!
Il repertorio di stili sale su entrambi i modelli di ben Continua a leggere →
Dopo aver affrontato DEXIBELL, Kurzweil e Casio, la nostra caccia di novità nel comparto arranger oggi si ferma doverosamente presso lo stand Roland, in segno di rispetto del glorioso passato.
Siamo consapevoli che il nuovo corso di questa casa giapponese ha mandato in soffitta gli arranger classici ed è con questo sentore che affrontiamo la visita virtuale odierna. Come noto, Roland sta cercando di sperimentare qualcosa di nuovo nel segmento delle tastiere portatili e lo sta facendo con le tastiere della serie Go. La sezione arranger è nascosta e camuffata, ma presente ed usabile per il divertimento, senza richiedere i fondamenti del solfeggio e dell’armonia, come testimonia il recentissimo filmato che segue.
Roland ha posizionato un esemplare di GO:KEYS al centro di San Paolo (Brasile) una domenica mattina, invitando i passanti ad improvvisare con la funzione LOOP MIX. Come potrete vedere da voi stessi, molti di questi non avevano mai suonato prima.
Lo scopo di Roland è dimostrare che LOOP MIX consente a tutti di Continua a leggere →
Al Winter NAMM 2018, Casio si presenta con alcune novità e una conferma. La conferma riguarda l’arranger workstation MZ-X500 che viene riproposto con particolare enfasi all’interno dello stand. Per le novità invece, da una parte è presente il nuovo pianoforte Celviano AP-470 e dall’altra appare la nuova linea CT-X di tastiere portatili che esordisce con tre modelli: CTX-700, CT-X3000 e CT-X5000.
Casio CTX-700
Sulla scala dei valori dettati dalle specifiche tecniche, la serie CTX si pone un gradino sotto il livello tecnico di MZ-X500 ma si fa notare per la novità del nuovo generatore sonoro AiX (Acoustic & Intelligent multi-Expression), che amplia notevolmente la potenza sinora introdotte sulle tastiere portatili Casio (il produttore recita “otto volte superiore” rispetto il passato).
CTX-700 è il modello di ingresso di questa nuova linea di modelli e offre 600 timbri, 195 stili di accompagnamento ed un nuovo Continua a leggere →