Archivio dell'autore: Renato Restagno, Arranger Workstation Blogger

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Informazioni su Renato Restagno, Arranger Workstation Blogger

Ho creato nel 2009 il blog Tastiere Arranger per raccontare tutto quello che si deve sapere sulle tastiere con accompagnamenti. Ho collaborato in passato con MusicOff e AudioFader. Oggi, oltre a scrivere per questo blog, faccio parte del team di autori di SM Strumenti Musicali dove pubblico test, focus e recensioni sugli arranger.

Come unire gli elementi di due MusicFinder in un solo file

Il problema

Oggi, a grande richiesta, tenterò di illustrarvi una breve e semplice procedura che consente di unire i titoli di due Music Finder in un solo file e di farlo scegliendo quali elementi conservare.

Vediamo il caso in cui si applica, cioè la situazione nella quale può tornare utile questa attività:

  • Avete un arranger Yamaha qualsiasi della serie Tyros o PSR dotato di Music Finder.
  • Immaginate di avere un nuovo file per Music Finder con i propri titoli e volete caricarlo sullo strumento.
  • Il vostro arranger ha un limite massimo di numero di elementi. Ad esempio la prima Tyros ad esempio ha un limite massimo di 2500 titoli.
  • Non potete usare la funzione Append presente nello strumento, perché questa può accodare gli elementi del nuovo Music Finder fino alla propria capacità, mentre gli elementi in eccesso andrebbero perduti.
  • Dobbiamo in qualche modo aggiungere in modo selettivo alcuni titoli dal secondo file al primo per restare sotto il limite massimo di titoli caricabili sullo strumento.

Si pone quindi la necessità di fare spazio nel Music Finder in memoria, andando ad eliminare gli elementi superflui. Ovviamente potete farlo direttamente sullo strumento, ma la funzione Delete Record richiede tempo e molta pazienza: se qualcuno di voi ha provato a farlo su centinaia di elementi, ad uno ad uno, poi sicuramente gli è passata la voglia, dato il numero eccessivo di pulsanti da premere in modo ripetitivo.

Una soluzione più semplice

Una procedura alternativa e più semplice è quella di lavorare sul proprio PC con l’ausilio di un software gratuito: si chiama MusicFinderView. Se non lo conoscete ancora, vi ricordo che ne abbiamo già parlato diffusamente in questo blog e, quindi, prima di continuare la lettura, vi invito alla visione di questo articolo. L’avete letto? Ora possiamo proseguire con la descrizione della procedura.

Passo passo

Insomma, come prima cosa, assicuratevi di avere scaricato e installato MusicFinderView sul vostro PC.

Poi, seguite i passi che seguono. Continua a leggere

Torino Synth Meeting 2015 (TSM)

Donne e sintetizzatori al TSM 2014

Donne e sintetizzatori al TSM 2014

Oggi vi segnalo un’iniziativa che concerne il mondo dei sintetizzatori. Rispondo infatti alla segnalazione ricevuta dagli organizzatori Francesco Mulassano e Luca Torasso e, sebbene questo blog riguardi piuttosto le tastiere arranger, volentieri mi faccio qui cassa di risonanza nel web per questo evento musicale. Si tratta della quinta edizione della manifestazione ed è rivolta a chi si occupa di sintetizzatori e strumenti musicali elettronici in genere.

Il Torino Synth Meeting (TSM) si svolge nell’arco di una giornata, domenica 7 giugno 2015, e in tre locali adiacenti a Torino nella splendida cornice dei Murazzi del Po: Continua a leggere

Inserire testo e accordi in un MIDI file con PSRUTI (primo metodo)

Collegate il vostro arranger ad uno schermo esterno per cantare in stile Karaoke

Il nostro obiettivo

Alcuni amici di questo blog mi sollecitano spesso sull’argomento “come inserire il testo e gli accordi nei MIDI file”, al fine di averli a disposizione nella pagina Score del proprio arranger di qualsiasi marca.  Abbiamo già affrontato l’argomento in questo blog e oggi vorrei tornarci sopra per entrare nel dettaglio delle procedure, spiegandole “passo passo”, visto l’interesse manifestato.

Se l’articolo di oggi vi sembra un po’ lungo, avete ragione. Scusatemi per questo, ma la procedura completa richiede di essere illustrata nei singoli passi al fine di renderla ben chiara e quindi facile da eseguire.

La soluzione è PSRUTI

Sfruttiamo per l’occasione una fra le diverse possibilità offerte da PSRUTI: quella che permette di raggiungere il risultato con maggiore precisione, anche se richiede di lavorare su PC con un file di testo. Al termine della preparazione, si ottiene un MIDI file perfetto per il vostro arranger: sia come spartito, sia come guida per il canto, senza dimenticare che anche il chitarrista potrebbe leggere gli accordi in tempo reale.

Per chi non conoscesse ancora PSRUTI, consiglio la visione di Continua a leggere

Tutto quello che volete sapere su Korg Havian 30

Korg Havian 30

Korg Havian 30

Un segno di qualità dei prodotti Korg è evidente dalla consueta contemporaneità fra il lancio di un nuovo modello e la pubblicazione completa di tutta la documentazione possibile sul web. Adoro questa scelta tecnica e questa strategia di marketing che contraddistingue i produttori migliori di strumenti musicali. E così, sin dai primi giorni successivi al lancio di Korg Havian 30, avevamo già a disposizione un discreto materiale per approfondire la conoscenza del nuovo pianoforte digitale arranger.

Ecco per voi il sommario dei materiali disponibili nella rete:

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Come caricare un nuovo file MusicFinder su Tyros/PRS

MusicFinder, comoda funzione negli arranger Yamaha

MusicFinder, comoda funzione negli arranger Yamaha

Il manuale di istruzioni Yamaha mi è sembrato abbastanza chiaro in materia e, pertanto, ho sempre dato per scontato che, una volta scaricato il MyMusicFinder V12 o V13 Beta, sarebbe stato un gioco da ragazzi caricarlo nelle impostazioni del pannello del vostro arranger.

Sono passati mesi (anni) dalla pubblicazione di quelle risorse e ancora oggi, ogni tanto, qualcuno di voi mi scrive per chiedermi come funziona la procedura sullo strumento.

E’ evidente che mi sbagliavo: qualcosa nel manuale di istruzioni non è sufficientemente chiaro per alcuni lettori di questo blog. Cerchiamo allora di spiegare come fare “passo passo”, con un approccio diverso da quanto è scritto nella guida ufficiale, tenendo a mente che la procedura è in realtà semplice ed è più difficile spiegarla che eseguirla.

Chiariamo innanzitutto l’obiettivo

L’obiettivo di questa procedura è caricare un file MusicFinder nelle impostazioni del pannello di un arranger della serie Tyros o PSR. E sì, perché fino a quando non lo avete impostato in memoria, non potete utilizzare i titoli delle canzoni nel nuovo file. Non basta averlo copiato sulla memoria USER, su una memoria Flash USB o sul disco fisso HD interno. Bisogna che sia inserito “nelle impostazioni del pannello”. Solo dopo questa operazione, gli elementi dei vari titoli delle canzoni sono finalmente visibili quando premete il pulsante Music Finder sul pannello della vostra tastiera.

Questa procedura vale per i due MyMusic Finder prodotti dal sottoscritto, ma vale per qualsiasi Continua a leggere

Ketron SD7: una conversazione con Giorgio Marinangeli

Giorgio Marinangeli di Ketron

Giorgio Marinangeli di Ketron

In uno dei primi giorni caldi di questa timida primavera, mi ritrovo qui a riportarvi il risultato di una piacevole conversazione telefonica con Giorgio Marinangeli di Ketron, amico di vecchia data di queste pagine web. Giorgio ha accettato di soddisfare le mie prime curiosità su Ketron SD7, nella consapevolezza che poi io vi avrei spifferato tutto qui, in questo blog. Ringraziare Giorgio quindi non è per me un atto di cortesia, ma un sincero gesto di riconoscenza al quale spero possiate unirvi anche voi, cari e fedeli lettori di tastiere.wordpress.com.

Passiamo all’azione con il resoconto fedele di questo dialogo incentrato su SD7, il nuovissimo arranger presentato a Francoforte al MusikMesse dal 15 al 18 aprilre 2015.

Un nuovo prodotto italiano

Re’: Giorgio, nelle prime foto che ho visto, mi è piaciuto molto il contrasto fra l’aspetto vintage della scocca squadrata e robusta, come nelle vecchie serie Solton/Ketron, e lo schermo moderno a vividi colori. Di che materiale è fatta la scocca?
GM: Come si evince dal nome, SD7 è un nuovo membro della serie SD ( SD1, SD1 Plus, SD5, etc.) per cui mantiene più o meno la stessa linea estetica e forma. Il case è metallico e robusto anche se non particolarmente pesante considerato soprattutto che ci sono anche gli Continua a leggere

Deebach Max: un arranger, una giovane promessa

Deebach Max

Deebach Max

Avete avuto pazienza e siete arrivati alla fine del video dimostrativo di Deebach Max di cui vi ho raccontato qualche giorno fa? Bene, ora è il momento di condividere le prime impressioni.

A primo sguardo

In primo piano spicca lo schermo dalle dimensioni generose (7″) con touch screen. E lì intorno, si può ammirare una schiera di grandi pulsanti retro-illuminati. La scocca non è originale e sembra che Deebach l’abbia riutilizzata acquisendola da altri produttori locali. Il segno è comunque quello di una bella presenza, forse non molto elegante e poco armoniosa, ma comunque un’immagine di strumento che si può imporre con il carattere.

Il peso è di soli 9kg, incluso il supporto di metallo: questo aspetto ci conduce ad osservare Continua a leggere

Deebach, dalla Germania un nuovo produttore di arranger

Deebach Max

Deebach Max

Ecco a voi: un nuovo produttore di arranger

Devo ringraziare l’amico Borrenzo del forum di Supporti Musicali per la segnalazione che ha ispirato questo articolo (e il prossimo). Essì, perché altrimenti non avrei potuto farvi cenno di Max, un nuovo arranger di fabbricazione germanica grazie alla piccola società Deebach. Sì, è proprio così: c’è una società tedesca che potrebbe andare a coprire il vuoto lasciato da quei produttori di strumenti musicali che hanno interrotto i propri investimenti nel comparto degli arranger. Che dite? Poteva passare inosservata una notizia così nel nostro blog? La novità è così importante che, prima di parlarvi dello strumento, lasciatemi raccontare che cosa ho scoperto su questa emergente azienda teutonica.

Deebach, una storia recente

Le radici risalgono al 2003 con lo sviluppo di una nuova tecnologia (XMS-Pro) dedicata al Continua a leggere

Wersi Sonic, arranger workstation monumentale

Wersi Sonic

Wersi Sonic

Conoscete il Wersi Sonic?

Immaginate di essere un produttore di strumenti musicali e non volete badare a spese. Cominciate con il volere disporre di una tabella di suoni da paura e li campionate con microfoni Neumann. Predisponete un processore capace di una polifonia praticamente illimitata che permetta di aggiungere suoni fino a quando la CPU non scoppia. Gli montate una memoria RAM di 8GB espandibile fino a 32GB. Cercate sempre di dare il massimo dotando il vostro arranger di un doppio manuale (uno a 76 e l’altro a 61 tasti) e di una doppia pedaliera – ovviamente dinamica (pensavate forse si stesse scherzando?). Piazzate uno schermo a colori a 12″ in formato 16:9 e con touch screen. Coprite il tutto con una console ampia, una pulsantiera solida ed una schiera sterminata di controlli fisici Drawbar. Chiedete ai vostri programmatori musicisti di creare 350 stili automatici di cui 150 con tracce audio RealDrum. Non avete ancora finito di cercare il meglio in assoluto:  inserite un Continua a leggere

Ritorniamo a parlare di Korg Havian 30

Korg Havian  30

Korg Havian 30

Approfondiamo la conoscenza

Il lancio di Ketron SD7 al MusikMesse 2015 ha rischiato di mettere in ombra la concomitante presentazione del pianoforte digitale Korg Havian 30. Korg aveva tentato di parare il colpo anticipando la notizia sul web di una settimana e ottenendo così un’attenzione esclusiva nei giorni immediatamente precedenti. Ma il 15 aprile, con l’apertura dei cancelli della fiera di Francoforte, gran parte dell’attenzione degli appassionati di arranger si è spostata inevitabilmente verso lo stand Ketron. Del resto SD7 aveva con sé diversi elementi di novità, mentre nel caso di Havian 30, l’impressione generale è stata quella di assistere all’ennesima variazione del tema “terza generazione degli arranger della serie Pa”.

E’ venuto ora il momento di non fermarsi alle prime impressioni e di scavare un po’ di più all’interno della documentazione pubblicata da Korg Italy di Osimo, dove risiede il centro R&D che ha ideato, studiato e realizzato questo prodotto. Ad Osimo Korg progetta non solo arranger ma anche pianoforti digitali: ed è proprio ammirando il pianoforte Korg SP-280 che si colgono somiglianze stilistiche che ci conducono ad apprezzare la bellezza armoniosa della scocca esterna di Havian 30. Credo di aver già espresso la mia valutazione positiva in merito all’aspetto esteriore dello strumento in esame. Grazie al nuovo e apposito stand ST-H30-BK, da acquistare a parte, Havian 30 non si presenta come un mero pianoforte digitale, ma come un complemento di arredamento dal carattere tecnologico che non sfigurerebbe in certi contesti casalinghi o, se insistete, anche in piccoli club o locali eleganti (ma su questo punto vorrei però esprimermi di nuovo, più avanti in questo articolo).

Innanzitutto è un pianoforte digitale

E’ significativo che Raffaele Mirabella di EkoMusic Group, il distributore italiano dei prodotti Korg, abbia recentemente confermato sul forum di Supporti Musicali la presenza di una Continua a leggere