In un tipico arranger Korg, sono due i tipi di locazioni di memoria principali dove registrare le proprie impostazioni per poi richiamarle rapidamente dal vivo: Performance eSongBook.
Le Performance corrispondono essenzialmente alle Registration di casa Yamaha o Ketron eagli User Program di casa Roland. In una memoria Performance possono essere salvate tutte le impostazioni particolari della tastiera: i suoni da suonare dal vivo, lo stile relativo all’accompagnamento automatico, il tempo, la trasposizione, gli effetti, le impostazioni del processore vocale e così via. In una Performance è possibile registrare anche un banco di STS, argomento che affronteremo qui sotto. Le Performance possono essere richiamate dai pulsanti sul pannello nei banchi USER oppure dal Database del SongBook. Nel primo caso è possibile agire sui pulsanti del pannello oppure sullo schermo Touch Screen: prima selezionate il banco, poi cercate la pagina video specifica e selezionate l’elemento desiderato; il secondo caso è uguale al SongBook.
Il SongBook corrisponde al Music Finder di casa Yamaha e al Music Assistance di casa Roland. Si tratta essenzialmente di Continua a leggere



Una proposta software come questa di cui vi scrivo oggi vale per il mondo degli arranger Korg. Chissà perché non riuscirei a immaginarmela nel mondo Ketron, Yamaha e Roland, anche se non escludo che sia possibile dal punto di vista tecnico. E non è ovviamente una questione di compatibilità dei file. Si tratta di mentalità e di cose concrete che si possono fare con questi favolosi strumenti musicali. Perché John Smies dall’Olanda non ha fatto altro che mettere mano alla propria esperienza e alle possibilità di programmazione offerte dagli arranger Korg, per realizzare un qualcosa di personale, unico e dalle ampie dimensioni. 



Sono passate poche settimane dal mio