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Oscillazione prezzi arranger | Aprile 2026

Ciao a tutti! Eccoci di nuovo qui, dopo 12 mesi dal nostro ultimo giro di ricognizione sui prezzi degli arranger “nuovi”. È stato un periodo tranquillo: poche novità, poche scosse, il solito rialzo invernale dovuto alla corsa ai regali. Nulla di sorprendente. Con la primavera, però, tutto è tornato su binari più normali e i prezzi hanno finalmente rallentato. È quindi un buon momento per guardarsi intorno con calma, confrontare le alternative e magari riprendere in mano qualche idea d’acquisto lasciata in sospeso.

Come da tradizione di questo blog, ho appena aggiornato la tabella dei prezzi nella pagina dedicata. Se siete interessati a controllare i prezzi, correte a vedere quella pagina. Se invece siete interessati a verificare le variazioni più interessanti rispetto al monitoraggio di un anno fa, continuate a leggere questo articolo. Ci sono state conferme, alcuni ribassi inattesi e un paio di movimenti che vale la pena tenere d’occhio.

Nel corso dell’ultimo anno, il mare dei prezzi arranger è rimasto sorprendentemente calmo. Ma non mancano le onde anomale. Fra le discese vistose, meritano un commento Korg Pa5X 88 tasti (giù del 12%), Yamaha PSR-SX920 (10% in meno) e Roland GO:KEYS 3 (-8%). Tre modelli interessanti, ma forse il pubblico sta virando altrove e l’offerta riduce il prezzo di conseguenza. In casa Korg, i modelli di Pa5X da 76 e 61 tasti sembrano più gettonati del modello ad 88 tasti pesati. E perché Yamaha PSR-SX900 scende? Il modello PSR-SX720 sembra convincere di più chi cerca un arranger intermedio, mentre i più esigenti saltano direttamente su Genos2. Per quanto concerne Roland, il fratello maggiore GO:KEYS 5 si prende la scena, e il minore GO:KEYS 3 scivola via con un prezzo sempre più leggero.

Per Casio si registrano onde lunghe e ribassi reiterati. Il modello CT-S1000V perde un altro 14%: è il secondo anno di fila in cui il prezzo scende sensibilmente. Anche CT-S500, identico ma senza sezione vocale, cala del 3,5% ma si trova ora ad un prezzo più elevato del fratello maggiore (sic!). In genere, gli arranger Casio non stanno vivendo un momento di crescita. Le promo su CT-X e CT-S400 potrebbero essere un segno su cui riflettere. Tuttavia, il segno più rumoroso è il silenzio registrato negli ultimi 4 anni: dal 2022 non assistiamo al lancio di arranger nuovi presso Casio. Non vi sembra tutto un po’… insolito?

Altre osservazioni riguardano Yamaha PSR-SX600 il cui prezzo tende leggermente a salire, a conferma di vendite ottime. Mentre Korg Pa1000 sembra essere quasi sparito dai punti vendita, l’ottimo modello inferiore Pa700 si trova ancora , e costa il 3,5% in meno rispetto a un anno fa.

Venendo ai pianoforti arranger, si registrano tenuta e rincorsa. I modelli Yamaha Clavinova CSP hanno un prezzo in salita (+5%), mentre Roland FP-E50 cresce ancor di più (+8%).

Per tutti gli altri, i prezzi sono stabili, come se il tempo si fosse fermato.

Conclusioni? Il mercato respira, ma non canta. Tra modelli che scendono, altri che tengono e qualcuno che sparisce, il panorama arranger resta in movimento lento ma costante. Le scelte dei musicisti sembrano sempre più mirate, con preferenze che si consolidano e qualche sorpresa che fa capolino. I prezzi raccontano storie di successo, di transizione e di attesa. E mentre alcuni brand sembrano in apnea creativa, altri tengono il palco con fiato lungo. Il sipario non cala: si resta in ascolto.

Oscillazione prezzi arranger | Aprile 2025

Cari amici, è arrivato il momento di fare il punto sui prezzi delle tastiere arranger! Come ben sapete, durante l’inverno, con il periodo natalizio, i prezzi tendono a impennarsi a causa della forte domanda legata ai regali. Ma ora che siamo in primavera, possiamo finalmente tirare un sospiro di sollievo: i prezzi iniziano a stabilizzarsi. È il momento ideale per guardarsi intorno, confrontare le offerte e magari fare quell’acquisto che stavamo rimandando. Se anche voi avete delle tastiere in mente o delle offerte interessanti da condividere, parliamone e scambiamoci idee. La musica, dopotutto, è ancora più bella quando la si vive insieme!

La tabella aggiornata con tutti i prezzi di inizio aprile è visibile nella consueta pagina riepilogativa. Vorrei comunque sottolinearvi le oscillazioni di prezzo più interessanti rispetto il precedente rilevamento prezzi dello scorso inverno.

Un importante abbassamento di prezzo interessa Yamaha PSR-SX720 che assiste alla riduzione del 12% circa: ora si può trovare a 1099 euro. Questo arranger si pone quindi al centro di una particolare attenzione: la sua qualità non si discute e il fatto di trovarlo ad un costo così stimolante potrebbe convincere qualche musicista a provarlo di persona in negozio. Anche il modello superiore, PSR-SX920, registra un ribasso: è del 7% e posiziona lo strumento su una cifra più conveniente, ma ancora significativa (1.990 euro).

Un calo altrettanto significativo riguarda Casio CT-S1000V, l’arranger con processore vocale, le cui disponibilità di magazzino cominciano a scarseggiare e gli ultimi esemplari in circolazione si possono trovare a 299 euro (ben 20% in meno di quanto era il suo prezzo abituale lo scorso dicembre). Il modello minore CT-S500 subisce la stessa sorte ma con una percentuale di discesa più contenuta e il prezzo si ferma a 279 euro.

Un altro decremento di prezzo degno di nota riguarda Korg Pa5X che, nella versione a 61 tasti, vede la contrazione del 10% circa: ora si può trovare a 3489 euro. Scende anche il modello a 76 tasti, ma del solo 4% e ora il prezzo si assesta a 3830 euro.

Anche l’ammiraglia di casa Yamaha (Genos2, avete già letto il mio test?) segue l’andamento di calo dei prezzi e ora si può acquistare a 3870 euro, discendendo del 7,84%.

Cominciano a scarseggiare le scorte di Korg EK-50 Limitless nei negozi: questo arranger economico celebra il rilascio del nuovo sistema operativo con un calo di prezzo del 7% e ora è in vendita a 399 euro (era 429 euro).

Yamaha PSR-SX600, l’arranger standard di pregevole significato (come da me documentato in questa mia recensione), a distanza di 5 anni dal lancio, procede ad una graduale riduzione del costo che potrebbe essere interpretato come l’avvio di un percorso che porta all’annuncio del suo sostituto (quest’anno? Il prossimo?): si poteva acquistare a 715 euro, ora scende di oltre il 10% e si può trovare in offerta a 640 euro.

Fra i modelli più economici, citiamo il crollo del 27% del prezzo di Yamaha PSR-E383: la diminuzione drastica – ad un anno soltanto dall’uscita sul mercato – indica forse un prezzo di lancio che si è dimostrato in sovrastima. Si trova ora a 189 euro. Anche il suo “fratello maggiore” a 76 tasti (PSR-EW320) subisce un ridimensionamento di prezzo: 299 euro (-11%). Un gradino sopra questi due arranger, Yamaha ha posto un’altra coppia di modelli di buona fattura e di cui vi abbiamo riportato il risultato del nostro test nel 2022: orbene, il modello a 76 tasti PSR-EW425 mantiene il prezzo stabile a 475 euro, mentre il modello a 61 tasti PSR-E473 ha segnato il passo, con una diminuzione che si aggira intorno all’8% e ora si può comprare a 339 euro.

Ho volutamente lasciato al fondo i modelli Roland dato il comportamento anomalo e contro-tendenza della casa giapponese. Se da una parte il prezzo di GO:PIANO 61P segna una caduta del 7% (dovuta probabilmente alla necessità di smaltire i residui di magazzino in vista del suo successore), dall’altra i modelli GO:KEYS 3 e 5 sono gli unici che registrano un aumento dei listini. Il primo sale addirittura dell’11% (355 euro) e il secondo del 3,50% (444 euro). Ci sembra di intuire che la politica commerciale di Roland sia stata quella di essere più aggressiva sul mercato nel periodo degli acquisti natalizi e ora, in una fase più regolare, si concentri sul proteggere il margine (proprio e dei commercianti) visto il buon successo di vendite di questi arranger che si offrono con un repertorio di stili particolarmente attuale per le giovani generazioni.

Nessuna variazione di rilievo in casa Ketron: attendiamo di conoscere i prezzi reali sul mercato che avranno Fusion e i due nuovi pianoforti arranger EVP1 ed EVP2.

Oscillazione prezzi degli arranger a gennaio 2023

L’aggiornamento periodico della tabella dei prezzi di riferimento degli arranger è il momento ideale per valutare le variazioni dei prezzi e fare il punto rispetto l’anno precedente. A titolo di chiarimento preventivo, ricordo che questi prezzi sono rilevati direttamente dal mercato, prendendo come riferimento i migliori negozi di strumenti musicali in Italia.

Rispetto il rilevamento precedente (giugno 2022), a gennaio 2023 possiamo osservare tre diverse tendenze:

  1. Per la prima volta da molti anni (complice l’inflazione), una buona parte di modelli si è contraddistinta per un incremento di prezzo, in taluni casi molto sostanzioso (è successo soprattutto in casa Yamaha).
  2. Da una parte i modelli a fine produzione (quelli con scarsa disponibilità residua nei negozi) hanno mantenuto il prezzo o sono calati di poco, dall’altra il concetto di scarsa disponibilità nei negozi si è esteso anche a prodotti che non sono a fine corsa: per questi il prezzo è aumentato.
  3. Per quanto riguarda i modelli di recente produzione, la tradizione di calare il prezzo a distanza di mesi del lancio è stata applicata in modo discontinuo: lo ha fatto Casio, non lo ha fatto (non ancora) Korg.

Fra i top di gamma, compare Ketron Event che si pone sul podio dei modelli più costosi; la serie Korg Pa5X mantiene i livelli di prezzi del lancio; in leggero calo i modelli Ketron della serie SD, con l’eccezione di SD-7 che si fatica a trovare disponibile (è un modello del 2015 e ci sta che non ci siano più scorte).  Il prezzo di Yamaha Genos è in aumento, ma sono altresì presenti promozioni in leggero calo (-3%) rispetto il prezzo di un anno fa.

Nell’area sottostante degli arranger workstation, i prezzi salgono per tutti. Spiccano come variazione più sensibile, quella di Korg Pa1000, che sale del 30% rispetto un anno fa, e Yamaha PSR-SX900 che cresce del 14% (pur restando un modello al top fra i numeri di vendite).

Fra i c.d. “arranger per tutti”, c’è chi sale e chi scende. La coppia Yamaha PSR-EW425 e PSR-E473 eccelle nelle vendite e anche per loro il prezzo è in sensibile crescita. Cala del 20% il prezzo di Korg EK-50: del resto sono gli avanzi di magazzino, vista l’uscita successiva della sua evoluzione, EK-50L. Scendono del 15% i prezzi dei nuovi modelli Casio (CT-S1000V e CT-S500).

In un gradino più basso si trovano i modelli per esordienti, fra cui Casio CT-S400 e CT-S300 anche loro in calo del 12%. Salgono invece del 17% i prezzi dei modelli Yamaha PSR-EW310 e PSR-E360. Crescono di valore anche i modelli più economici della serie CT-X di Casio, generando il dubbio se sia dovuto a numeri di vendite ancora buoni o, semplicemente, alla scelta da parte dei negozi di non cedere sul margine.

Fra i pianoforti arranger, la serie Clavinova CVP-805 si fa sempre più esclusiva superando la soglia dei 6000 euro. Non scherzano nemmeno i modelli CSP che non hanno più promozioni e balzano del +34%, mentre entra a listino la loro versione portatile (P-S500) con un prezzo molto più abbordabile. Nei negozi si è poi registrato il rialzo del prezzo di DGX-670 (+9%) mentre Korg XE20 è sceso dell’8%.

Tutti gli importi di vendita, modello per modello, sono elencati nella pagina dei Prezzi di riferimento degli arranger