Arranger Cavagnolo
Zénith One Core: Annuncio, Webinar
Zénith One: Annuncio, Intervista, Recensione
Air Symphony: Annuncio
Distributore per l’Italia: MM49

Zénith One Core: Annuncio, Webinar
Zénith One: Annuncio, Intervista, Recensione
Air Symphony: Annuncio
Distributore per l’Italia: MM49

Come riportato oggi su SM Strumenti Musicali, lo storico produttore di fisarmoniche Cavagnolo ha siglato con la società MM49 (di Tavullia nelle Marche) un accordo di distribuzione dei prodotti francesi sul mercato italiano. Ai numerosi modelli di fisarmoniche acustiche e digitali, dal 2019 la collezione di Cavagnolo include anche strumenti arranger: il primo modello era noto con il nome di Air Symphony; quest’anno 2024, è uscito il nuovo Zenith One. Il concetto base è quello di un modulo compatto e leggero che utilizza un tablet come superficie di controllo, idea che è stata applicata recentemente anche da KETRON con EVM. MM49 è la società di Michele Mucciacito, il quale – oltre a fornire collaborazioni per la produzione di contenuti musicali per diversi produttori internazionali di arranger – assume oggi anche un ruolo commerciale/tecnico per la distribuzione degli strumenti Cavagnolo in Italia e, sopratutto, per l’assistenza tecnica post-vendita, onde garantire un supporto continuativo in lingua italiana a tutti i clienti che vorranno sperimentare le fisarmoniche e gli arranger francesi. Michele ha recentemente sviluppato e registrato una versione dei suoni e degli stili adatti al mercato italiano e sarà presto disponibile.
Per tutte le altre informazioni, vi invito a leggere il mio articolo su SM Strumenti Musicali.
Cavagnolo raggiunge i primi 120 anni di vita dalla fondazione (avvenuta nel 1904) e li festeggia in quel di Béligneux, nei pressi di Lione, lanciando sul mercato un nuovo arranger. Il nome di Cavagnolo dovrebbe dire qualcosa ai più attenti fra voi lettori: ricorderete lo spazio che, nel maggio del 2019, abbiamo dedicato al lancio di Air Symphony. Come quel modello, anche questo nuovo, Zenith One, si presenta come un piccolo box accompagnato da uno schermo touch-screen: nasconde al proprio interno un generatore sonoro multi-timbrico a 16 parti. Crescono i suoni preset (475) e raddoppiano le note di polifonia fino a raggiungere il numero di 256.

Già il precedente modello Cavagnolo si era distinto per la presenza di tracce audio con Round Robin nelle parti ritmiche degli stili e l’utilizzo della tecnologia ASG per lo strumming delle chitarre. Fra le diverse migliorie introdotte con il nuovo modello, il costruttore transalpino segnala la possibilità di editare i suoni, l’ampiezza di raggiungibilità del segnale dal modulo fino al tablet di 20 metri.
L’ampliamento delle risorse di bordo consente a Zenith One di presentarsi con tre voci in split, più un secondo layer. Ci sono nuovi modi nella gestione delle voci (Right, Modulation, Expression, Drumset, Left, Bass, Duet e Trio). Per la parte arranger, si segnala l’introduzione del Manual Bass mentre il parco di stili è stato integralmente rinnovato. Le locazioni di memoria delle Registration ora sono 360.
Nuove connessioni sono disponibili come l’ingresso Audio Line In e una porta USB per ricaricare il dispositivo. Le dimensioni del box si estendono: 26cm x 12,6cm x 5cm. Anche il peso del box cresce e raggiunge 520 grammi.
Tutti i dettagli sono sul sito ufficiale di Cavagnolo.
Rieccoci qua, a fine anno: tiriamo insieme le somme e rivediamo la cronaca del 2019 per quanto compete il mercato degli arranger.
Il 2019 è stato un anno di assestamento nell’area degli arranger di lusso e l’unica novità hardware riguarda l’annuncio dei Clavinova CVP-800, realizzati incorporando il motore di Yamaha Genos all’interno di un pianoforte digitale con mobile e finiture di pregio. Genos stessa continua la propria sfida contro Korg Pa4X, mentre la triade Ketron (SD9, SD60 e SD90) persevera nella propria caccia a favore di professionisti interessati a disporre di macchine disegnate su misura per le serate dal vivo. Pa4X ha ottenuto un aggiornamento importante nel mese di marzo con il rilascio della versione 3.0 denominata Next, i cui aspetti più evidenti riguardavano la nuova interfaccia video (Dark Glimmering) e il raddoppio della memoria per i campioni personali (3GB lineari). Da parte sua, Genos ha ricevuto ben due aggiornamenti vistosi del software (1.40 a luglio e 2.0 a novembre): anche qui raddoppio della memoria a 3GB, presenza del Superior Pack e molto altro ancora. Anche Ketron non è rimasta a guardare e ha provveduto al rilascio del Pack Audya Styles nei mesi estivi e della versione 2.0.3 in autunno, il tutto a favore dei suoi tre prodotti di punta.

Dopo un 2018 tranquillo, la terra di mezzo degli arranger workstation è stata movimentata da importanti annunci. Il primo riguarda l’ingresso di PSR-SX700 e PSR-SX900 sul mercato con cui Yamaha offre l’esperienza utente innovativa di Genos anche nella serie PSR. Non è un aspetto banale, dato che – oltre alla nuova usabilità su touch screen – i modelli PSR hanno potuto colmare il gap che li distanziava dalla concorrenza, grazie all’introduzione del registratore MP3, quattro parti da suonare in tempo reale (Right 1-2-3 + Lower), il reset del tempo durante l’esecuzione di uno Style, il chord looper e una memoria interna generosa che spazia da 1GB a 4GB. Dobbiamo poi registrare l’ingresso di un nuovo produttore di arranger: si chiama Cavagnolo, proviene dalla Francia e con Air Symphony ha presentato il suo primo box arranger, associabile ad un tablet e disegnato su misura dei fisarmonicisti. In quest’area, continua a giocare un ruolo da protagonista anche Korg che, con Pa700 e Pa1000, presenta ai musicisti gran parte del concentrato di tecnologia musicale di Pa4X; nella seconda parte dell’anno, Korg ha rinnovato questi due modelli intervenendo a livello hardware: uscita HDMI al posto di RCA e nuova batteria clock. Tali novità hanno comportato un aggiornamento del sistema operativo (V1.4 per Pa700 e V1.3.1 per Pa1000: due numeri diversi a parità di contenuto).

Tre sono le novità più importanti nel segmento di primo ingresso, dove si scatena il numero più elevato di attori fra chi produce strumenti musicali. Al Winter NAMM di gennaio 2019, Yamaha aveva annunciato PSR-E360, l’ennesima variazione della tastiera ideale per principianti. Casio invece si è segnalata per due annunci: Privia PX-S3000 è un pianoforte digitale smilzo nelle forme, ma eredita buona parte dei progressi raggiunti nella serie CT-X (generatore sonoro AiX e rinnovato parco stili) e nuova serie Casiotone, che è composta da tre modelli fra cui spicca CTS-300 grazie alla presenza di tasti dinamici.

Saremo di nuovo qui molto presto: ci faremo gli auguri per l’anno nuovo, in occasione della pubblicazione del rapporto annuale 2019 del blog Tastiere Arranger.
Cavagnolo è un’azienda francese nata nel 1904 con sede a Béligneux, nelle vicinanze di Lione: la sua storia è costellata da una lunga e vasta produzione di fisarmoniche. Da alcuni anni, Cavagnolo si è dedicata allo sviluppo di prodotti innovativi, grazie alle nuove tecnologie, con la progettazione, realizzazione e distribuzione di fisarmoniche digitali ed expander della serie Digit AIR.
Con la data odierna, Cavagnolo si presenta anche sul mercato degli arranger: oggi avviene infatti il lancio di Air Symphony, un piccolo box accompagnato da uno schermo touch-screen che nasconde al proprio interno un generatore sonoro multi-timbrico a 16 parti con 128 note di polifonia, tre banchi di suoni per un totale di 480 timbri e 140 stili di accompagnamento.

Il piccolo motore arranger ha stuzzicato la nostra curiosità: la sezione stili contiene tracce audio con Round Robin per le parti ritmiche e utilizza la tecnologia ASG per lo strumming delle chitarre. Ci sono tutti i controlli fondamentali per la gestione degli stili: 3 intro, 4 variazioni, 4 fill e 3 ending, key start/stop e 4 suoni assegnati a ciascuna variazione. Gli stili sono raggruppati secondo le famiglie tipicamente in uso fra gli arranger, spicca l’attenzione prestata al genere da ballo (Ballroom) perché va ad occupare ben tre dei dieci banchi di stili.
Per quanto concerne i suoni, 120 dei 480 timbri sono stati impacchettati in Air Symphony sfruttando inviluppi multi-layer e tecniche Enhanced Voice Layer (EVL); i suoni principali riguardano le variazioni di fisarmonica, organo, chitarre, synth lead e varie combinazioni. È possibile sovrapporre in layer due voci dal vivo.
Il mixer di bordo è controllato tramite lo schermo tattile e agisce sia sulle parti da suonare dal vivo sia sulle tracce degli stili. Una porta MIDI IN consente l’ingresso di un cavo collegato ad una fisarmonica MIDI; le due uscite audio stereo sono jack 6’35”. Non manca l’uscita per le cuffie. L’alimentatore esterno opera con 12V/2A e le dimensioni del box sono molto contenute: 22,3cm x 12cm x 4,1cm. Il peso del box è di 450 grammi. Accessori opzionali sono la pedaliera a 6 o 13 funzioni e il pedale del volume.
Tutti i dettagli sono sul sito ufficiale di Cavagnolo.
Air Symphony si presenta come una chicca interessante per i fisarmonicisti e, anche se il prodotto sembra essere disegnato su misura dei gusti dominanti nel mercato francofono (Francia e Belgio), richiede comunque di essere ascoltato e provato: la prima occasione sarà in Italia al PIF di Castelfidardo fra il 18 e il 21 di settembre.