Archivio dell'autore: Renato Restagno, Arranger Workstation Blogger

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Informazioni su Renato Restagno, Arranger Workstation Blogger

Ho creato nel 2009 il blog Tastiere Arranger per raccontare tutto quello che si deve sapere sulle tastiere con accompagnamenti. Ho collaborato in passato con MusicOff e AudioFader. Oggi, oltre a scrivere per questo blog, faccio parte del team di autori di SM Strumenti Musicali dove pubblico test, focus e recensioni sugli arranger.

Il rapporto 2013 del blog tastiere.wordpress.com

Annual report 2013 by WordPress.com

Annual report 2013 by WordPress.com

E così, anche per questo fine d’anno, gli amici di WordPress.com hanno pubblicato il rapporto sul traffico annuale di questo mio blog dedicato agli appassionati di tastiere arranger. Per quanto riguarda il numero di pagine lette, il 2013 è stato un altro anno di crescita importante e non posso nascondervi il mio entusiasmo per l’attenzione ricevuta da tutti voi lettori di questo piccolo spazio web.

In breve: Continua a leggere

Giorgio Marinangeli racconta Ketron Audya (parte 2 di 2)

Stand Ketron al MIS di Bologna 2013

Stand Ketron al MIS di Bologna 2013

Continua oggi, con la seconda e ultima parte, il resoconto relativo all’intervista concessa da Giorgio Marinangeli di Ketron ai lettori di https://tastiere.wordpress.com. Se vi siete persi la prima parta dell’intervista, fate clic qui per leggerla ora.

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Intervista a Giorgio Marinangeli (seconda parte)

Re’: Giorgio, toglimi un curiosità: il sistema operativo della serie Audya è basato su Linux o è tutto proprietario KETRON? Continua a leggere

Giorgio Marinangeli racconta il progetto Ketron Audya (parte 1 di 2)

Ketron Audya

Ketron Audya

Da diversi decenni KETRON è un nome importante nel panorama internazionale dei produttori di strumenti musicali rappresentando, in particolare, una punta di diamante nel segmento degli arranger. Giorgio Marinangeli è uno dei collaboratori più attivi di questa azienda italiana, in cui ha partecipato dal 2000 alla progettazione degli ultimi modelli: MidJay, Audya e MidJPro. Oggi sono contento di condividere con voi il resoconto di un’intervista che Giorgio mi ha concesso in questi giorni. Il testo è particolarmente lungo: per facilitarne la lettura su web, l’ho divisa in due parti. Ecco la prima parte, la seconda seguirà a breve.

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Intervista (prima parte)

Re’: Ciao Giorgio. Grazie della disponibilità per questa intervista a beneficio dei lettori di tastiere.wordpress.com. Alcuni di questi mi scrivono spesso per avere informazioni sui prodotti Ketron. Da una parte molti sanno che KETRON produce da decenni strumenti musicali di qualità al top nel panorama internazionale. Tuttavia ci sono molti dettagli che non sono conosciuti e che possono essere molto interessanti per chi suona le tastiere e gli arranger in particolare.

GM: Io voglio ringraziare te, Renato, per avermi contattato e per la voglia dimostrata di inserire nel tuo blog le opinioni, le idee di un “Ketroniano DOC”, come il sottoscritto. Spero che questa nostra chiacchierata, che io considero a metà tra “l’ufficiale ed il personale”, sia d’aiuto ai lettori di questo blog interessati ai prodotti KETRON.

Re’: E allora partiamo con la prima domanda. Continua a leggere

Tracce audio nell’arranger workstation Yamaha PSR-S950

Oggi ritorniamo ancora una volta a scrivere in merito alle integrazioni audio introdotte da Yamaha su PSR-S950, dopo che Ketron Audya aveva aperto la strada con qualche anno in anticipo. Ne abbiamo scritto in lungo e in largo in questo blog, mentre il sito Yamaha ne ha decantato le possibilità. Ma, come sempre, “vedere all’opera” sembra essere il modo più diretto e immediato per capire di che cosa si sta parlando. Ed ecco allora che vi suggerisco la visione di questo filmato pubblicato dall’olandese Berry van Wijk conosciuto anche come Berry Dellenoy. La canzone scelta è Happy di Pharrell Williams.

Ora il bravo Berry si è registrato la propria voce in più sequenze audio al fine di Continua a leggere

Yamaha DGX-650: dimostrazione di Susan Albers

Oggi mi limito a suggerirvi la visione di un filmato dedicato a Yamaha DGX-650, pianoforte digitale con funzioni di arranger a cui abbiamo già dedicato un articolo in questo blog. Vi rimando alla lettura di quell’articolo per tutti i dettagli sul prodotto.

La dimostrazione è stata realizzata a Rellingen (Germania) da Susan Albers di Yamaha Music Europe. Per la cronaca, in merito a Susan Albers, nei giorni scorsi vi avevo già segnalato una sua breve dimostrazione di Tyros 5.

Il filmato dura 6:13 e permette a Susan di presentare diversi brani di repertorio.

DGX-650 si può trovare nei negozi a 699 Euro.

Ketron MIDJPRO: eccola qua, la scatola magica

Avete atteso a lungo questo momento, vero? In effetti, alcuni dei lettori di questo blog ogni tanto mi scrivevano per saperne di più. L’attesa era cominciata nel marzo 2012, quando al Musik Messe di Francoforte, Ketron aveva presentato la scatola magica. Poi i tempi si erano dilatati e MIDJPRO si faceva desiderare senza essere ancora disponibile in vendita. Nello scorso mese di giugno al MIS di Bologna la scatola magica era riapparsa nello stand Ketron: e anch’io ero riuscito personalmente a provarla anche se in modo sommario. I più attenti fra di voi ricordano di avervi già riportato le mie impressioni trascritte in quella occasione.

Ora finalmente Ketron conferma la disponibilità di MIDJPRO nei negozi di strumenti musicali. Potete provarla di persona in uno qualsiasi dei rivenditori Ketron sparsi per il territorio nazionale.

Da casa, invece, potete fare clic qui e aprire la pagina delle Continua a leggere

Yamaha PSR-S950: per rinnovare la tua musica

Il recente annuncio della nuova ammiraglia Yamaha Tyros5 ha destato l’attenzione di molti musicisti appassionati di arranger workstation. In effetti con Tyros5 siamo di fronte ad uno nuovo strumento di altissima qualità in vetta alla categoria. Tuttavia la comunicazione di un prezzo choc ha contemporaneamente raffreddato anche gli animi di coloro che abitualmente apprezzano il marchio Yamaha a prescindere: al momento attuale su Internet Tyros5 viene offerta a 3.804 Euro per la versione a 76 tasti e 3.604 Euro per la versione standard a 61 tasti. Sono cifre importanti, senza dubbio.

Per quanti non hanno la possibilità economica di affrontare questa spesa, Yamaha comunque offre un’alternativa. E la recente pubblicazione sul Continua a leggere

Church Organ: pacchetto voci e stili per PSR-S950, PSR-S750 e PSR-S650

Suonare l'organo in chiesa

Suonare l’organo in chiesa

L’offerta di Yamaha nel settore degli arranger workstation si estende al mondo di chi suona per accompagnare il canto, la preghiera e la liturgia. Il suono dell’organo è sempre uno dei miei preferiti: è un suono che ha passato i secoli e ancora oggi resta intatto ed affascinante.  Scriveva nel ‘700 Wolfgang Amedeus Mozart in una lettera al padre: “Ai miei occhi ed alle mie orecchie l’organo è il re di tutti gli strumenti“. E, secondo il mio modesto punto di vista, è così ancora oggi: chiunque ascolti un concerto d’organo, anche per la prima volta, ne ricorderà per sempre l’emozione. L’Italia è disseminata di grandi cattedrali e piccole chiese e molte di queste celano al proprio interno un organo a canne che può dare vita, se suonato da musicisti capaci, a momenti di grande fascino grazie alle potenza dei suoni, alle particolarità musicali e all’imponenza strutturale, creando un tutt’uno con l’ambiente del concerto: non si può restare indifferenti ad un concerto d’organo. Nel 2004, visitando Parigi, ho scoperto che in ogni chiesa del centro della capitale francese, si esibivano regolarmente giovani organisti durante le normali celebrazioni liturgiche: non vi nascondo che in quei giorni di festività mi sono ritrovato a cercar con insistenza chiese con organi a canne, ormai affascinato da quelle esecuzioni entusiasmanti.

Di questi tempi, in molte chiese Continua a leggere

Approfondiamo la conoscenza di Yamaha Tyros5

Yamaha Tyros 5

Yamaha Tyros 5

In attesa di poter provare una Yamaha Tyros5 di persona e con la dovuta calma (Yamaha Italia batti un colpo se ci sei!), eccomi qui come promesso a condividere le riflessioni emerse dalla lettura della documentazione disponibile, compresi i manuali ufficiali e condividendo le prime reazioni in rete.

Tyros5-61 contro Tyros5-76

Cominciamo con lo smarcare un dubbio importante: le uniche differenze fra le due versioni di Tyros5 sono legate ai requisiti fisici: 61 tasti contro 76, una lunghezza di 1140 mm contro 1347 mm e 14,0 kg contro 16,0 kg. Non ce ne sono altre: funzioni software e caratteristiche hardware per il resto corrispondono.

Suonare

E’ risaputo che il cuore del motore sonoro degli arranger della serie Tyros batte forte quando si parla delle voci Super Articulation: queste permettono di creare espressioni musicali realistiche. La combinazione della modalità con cui si suona e la pressione dei pulsanti [ART. 1]/[ART. 2] consentono di aggiungere espressioni ed effetti particolari: rumori di fiato di chi suona un sax o il rumore della pressione dei tasti dello strumento, le armoniche delle corde di chitarra, glissati verso l’alto o il basso, stacchi di ottoni in calando e così via. Aspetti su cui Yamaha eccelle anche se altri marchi propongono soluzioni analoghe come Continua a leggere

Carrellata di filmati video sulla nuova Tyros 5

Yamaha Tyros 5 - Arranger Workstation

Yamaha Tyros 5 – Arranger Workstation

Raramente una tastiera arranger o qualsiasi altra workstation, direi qualsiasi strumento musicale, ha espresso sul web una così ampia inondazione di filmati di presentazione come è successo la scorsa settimana nel caso dell’annuncio di Tyros5.

Vi abbiamo già fatto cenno dei filmati istituzionali.

  • Innanzitutto lo spot pubblicitario e poi la presentazione istituzionale, naturalmente non è tutto qui.
  • L’approfondimento è disponibile grazie ad una serie di saggi dei nuovi stili audio suonati da Martin Harris.  Giudicate voi se i pattern di percussioni in formato audio “bucano” il mix con maggiore realismo rispetto le tradizionali sequenze MIDI su campioni PCM. Si parte con il repertorio rockettaro in formato Queen con 80s Rock Anthem, segue una dimostrazione di Acoustic Blues con suoni di chitarra acustica dal realismo impressionante, cambio di registro a passo di dance con Big Room, poi un rock lento con Brit Rock Anthem, le sezioni di fiati Ensemble Quartet con Pop Cha Cha, una big band improvvisa con UpTempo Swing e si conclude con sorrisi smaglianti e un convenzionale West Coast Pop.
  • Una caratteristica innovativa interessante è la possibilità di pilotare gli accordi degli stili con la mano destra mentre Continua a leggere