Archivio dell'autore: Renato Restagno, Arranger Workstation Blogger

Avatar di Sconosciuto

Informazioni su Renato Restagno, Arranger Workstation Blogger

Ho creato nel 2009 il blog Tastiere Arranger per raccontare tutto quello che si deve sapere sulle tastiere con accompagnamenti. Ho collaborato in passato con MusicOff e AudioFader. Oggi, oltre a scrivere per questo blog, faccio parte del team di autori di SM Strumenti Musicali dove pubblico test, focus e recensioni sugli arranger.

Roland Europe, mi piace

Fate clic su Mi Piace in questa pagina Facebook

Fate clic su Mi Piace in questa pagina Facebook

Oggi, a seguito della pubblicazione del mio recente articolo sulle vicissitudini di Roland Europe, ho ricevuto la segnalazione di un’iniziativa che intende offrire sul web un luogo di raccolta e di riassunto di tutte le proposte a sostegno di Roland Europe nel tentativo di convincere i vertici della casa madre giapponese a rivedere la loro strategia.

Ho trovato interessante l’iniziativa perché è presentata in modo positivo e innovativo. Credo che le persone che sanno presentare le proprie idee con garbo e originalità meritano sempre di essere ascoltate e sostenute.

Se anche voi pensate che non è giusto che le esperienze accumulate ad Acquaviva Picena (AP) siano disperse e che queste persone meritano di restare protagonisti della produzione di strumenti musicali, allora non esitate: andate su questa pagina di Facebook e fate clic sul fatidico “Mi piace”.

Un ringraziamento sincero alle persone di Roland Europe

Progettati e prodotti da Roland Europe

Progettati e prodotti da Roland Europe

E’ una notizia che è rimbalzata nei giorni scorsi sul web e che ha trovato poi conferma in alcuni servizi giornalistici e, soprattutto, nel comunicato ufficiale emesso il 6 novembre u.s. da Junichi Miki, presidente di fresca nomina di Roland Corporation, società quotata alla Borsa di Tokio.

In breve, la casa madre giapponese ha comunicato la propria decisione di mettere in liquidazione e chiudere Roland Europe SPA la propria filiale che ha sede ad Acquaviva Picena in provincia di Ascoli. Tale drastica decisione è stata motivata dalla nuova linea di condotta della multinazionale che prevede la concentrazione dei siti produttivi al fine di riprendere efficienza e competitività a fronte di un generale calo del mercato a livello planetario. La produzione di pianoforti, tastiere digitali e fisarmoniche di Roland sarà ora concentrata in un altro stabilimento che si trova in Indonesia, mentre il ruolo di ricerca e sviluppo sarà probabilmente svolto dalla sede di Hamamatsu in Giappone.

Parliamo di una realtà aziendale italiana seppur di proprietà giapponese al 100%. Roland Europe è nata dall’acquisizione della storica azienda italiana SIEL fondata nel 1976. Sin dal 1987, per conto di Ikitaro Kakehashi e della sua major giapponese, in quella sede è stato progettato e prodotto un numero incredibile di strumenti musicali digitali , fra cui tutta la serie di arranger di cui abitualmente scriviamo in questo blog. Per chi conosce gli arranger, questi sono solo alcuni dei prodotti che hanno segnato la storia nelle diverse generazioni di tastiere Roland. E’ giusto ricordare qui alcuni nomi “con affetto”, non sono solo sigle di modelli: chi li ha suonati Continua a leggere

Yamaha alza il sipario su Tyros 5

Yamaha alza il sipario su Tyros 5

Yamaha alza il sipario su Tyros 5

Yamaha non ha badato a spese per il lancio odierno di Tyros 5: è evidente che le attese di vendita e di ricavi sono molto ambiziose. Cominciate con uno sguardo allo spot pubblicitario (avete letto bene: uno spot pubblicitario per una tastiera arranger, ma vi rendete conto?), cominciate da qui per prendere atto di quanto sia massiccio l’investimento della casa giapponese dei tre diapason per l’immissione sul mercato della quinta edizione delle celebrata serie Tyros. Se vi state chiedendo se Yamaha stia sparando troppo alto, ricordatevi che paesi ricchi come Germania, Olanda e Inghilterra rappresentano il mercato di riferimento degli arranger workstation: la nostra piccola Italia, impoverita dalla crisi degli ultimi anni, rappresenta per il momento soltanto un aspetto marginale del mercato in Europa.

Giusto per quei pochi tastieristi che non sappiano che cosa sia Tyros, Yamaha ha preparato anche un filmato riassuntivo che sintetizza in pochi minuti la storia di questo fortunato strumento digitale per fare musica.

Ma ora osserviamo insieme come il tradizionale colore della scocca in argento riporti finiture in titanio che danno un generale tono hi-tech. Le funzionalità dei tasti e le posizioni della manopole sono state studiate per conservare la famigliarità con i modelli precedenti della serie Tyros. Vediamo ora in breve il significato delle più rilevanti novità applicate sul nuovo modello: Continua a leggere

Stili in regalo da Korg Italy – Volume 19

Korg Pa900

Korg Pa900

Buone notizie da Osimo (AN). A distanza di quasi un anno, ecco che Korg Italy ritorna a pubblicare gratuitamente una serie di risorse software addizionali per gli arranger Korg. Siamo qui oggi a riportarvi l’annuncio del Volume 19 che include dodici stili aggiuntivi. I banchi di stili arricchiti da questa espansione sono: Pop, Ballad, Ballroom, Dance, Contemporary, Country e Jazz.

Ecco l’elenco dettagliato: Continua a leggere

Rullano i tamburi: in arrivo Yamaha Tyros 5

Tyros 5 coming

Yamaha Tyros 5 sarà svelata l’11 novembre p.v.

Sono ormai settimane che se ne parla sul web. Le voci corrono.

Qualcuno dice di averla vista e persino provata. Yamaha gioca e si diverte.

La sostanza è questa: l’11 novembre prossimo venturo sarà finalmente alzato il sipario su Tyros 5, la nuova ammiraglia degli arranger workstation di casa Yamaha: “Suono autentico di alta qualità, funzioni utili in grado di soddisfare le esigenze professionali di esecutori, compositori e produttori musicali“.

Tenete d’occhio il sito ufficiale.

E tanto basta.

Roland BK-9, la mia recensione

A beneficio di tutti i lettori di tastiere.wordpress.com, ecco l’indice dei quattro articoli che ho redatto per riportarvi quanto riscontrato personalmente durante la mia immersione totale di 48 ore con BK-9, l’ammiraglia arranger di casa Roland:

  1. Parte prima: impressioni iniziali, aspetto esterno, portabilità, accensione, uscite audio, demo, pulsanti e manopole sul pannello.
  2. Parte seconda: suoni SUPERNATURAL, altri suoni di fabbrica, impasto sonoro, MASTERING TOOL, effetti.
  3. Parte terza: stili della sezione arranger, ONE TOUCH, parti da tastiera, MUSIC ASSISTANCE e AUDIO KEY.
  4. Parte quarta: doppio schermo LCD, lettore di MIDI file e MP3, visualizzazione testi e accordi, CENTER CANCEL, D-BEAM, registratore audio, registratore MIDI, 16-TRACK SEQUENCER, MAKE-UP TOOLS, conclusioni.

Buona lettura.

BK-9, l'ammiraglia arranger di casa Roland

BK-9, l’ammiraglia arranger di casa Roland

48 ore di immersione totale con Roland BK-9 (4 di 4)

Roland BK-9

Roland BK-9

Concludiamo il resoconto su Roland BK-9 dopo aver pubblicato la prima, la seconda e la terza parte dei giorni scorsi.

A dire il vero, prima di provare a fondo questo arranger, mi ero chiesto se sarei riuscito a padroneggiare il doppio schermo LCD e, vi devo dire che i miei timori erano infondati. L’idea del doppio schermo è originale, non so se avrà seguito nei prossimi prodotti Roland o in quelli della concorrenza, tuttavia si è dimostrato alla fine una buona soluzione. Una volta capito come funziona, è facile da controllare. Diciamo che tendenzialmente lo schermo di sinistra è quello con cui si pilotano le voci, gli stili, i battiti per minuto, tutto quello che avviene in tempo reale insomma; mentre lo schermo di destra rappresenta il “navigatore” sul file system della memoria interna e di quella esterna su flash USB, la guida per la modifica dei parametri globali dell’arranger e il visualizzatore di risorse come LYRICS e PERFORMANCE LIST. Devo riportarvi che i due schermi monocromatici non hanno dimensioni generose e le misure dei caratteri non sono incoraggianti. Ad esempio. Mi è piaciuto visualizzare in un colpo d’occhio tutti i suoni associati alle 4 memorie ONE TOUCH di uno stile: è una soluzione pratica e apprezzabile: ma allo stesso tempo ho avuto difficoltà nella lettura immediata a causa dell’affollamento di dati sullo schermo con un carattere di dimensioni ridotte. Esiste un’alternativa? Sì procuratevi un tablet e l’app BK PartnerBK-9 non offre lo spartito digitale (Score) e alla fine è un bene, perché con schermi così piccoli non ne sarebbe venuto fuori nulla. Anche funzione LYRICS è penalizzata dalle dimensioni ridotte dei caratteri sullo schermo. Ottima come sempre in casa Roland, la scansione Continua a leggere

48 ore di immersione totale con Roland BK-9 (3 di 4)

Roland BK-9

Roland BK-9

Ed eccoci alla terza parte della mia recensione di Roland BK-9 dopo l’introduzione pubblicata due giorni fa e l’approfondimento sui suoni di ieri. Oggi parliamo della sezione arranger propriamente detta.

Gli stili sono qui chiamati ritmi (rhythm). Ora, a parte la mania di utilizzare terminologia inglese anche quando esistono parole corrispondenti nel dizionario italiano, io mi chiedo: perché non chiamarli “stili” così come succede abitualmente fra tutti gli utilizzatori di arranger sul mercato? Spero Roland mi possa ora perdonare, ma in questo blog continueremo a riferirci agli accompagnamenti automatici con il termine di “stili”, come abbiamo sempre fatto. Orbene gli… stili Roland sono proposti con 4 INTRO/ENDING, 4 variazioni e 4 AUTO FILL-IN, come da standard acquisito su tutte le marche. Le quattro introduzioni e i quattro finali sono associabili automaticamente alle quattro variazioni: grazie a questo accorgimento, è possibile avviare o terminare un brano con Continua a leggere

48 ore di immersione totale con Roland BK-9 (2 di 4)

Roland BK-9

Roland BK-9

Riprendiamo il resoconto del mio test di Roland BK-9 da dove l’avevamo lasciato nella prima parte che ho pubblicato ieri.

Come da standard, BK-9 si accende con il suono di pianoforte acustico. E allora metto le cuffie e la mia prova vera inizia da qui. Sfioro i tasti con le dita, comincio a misurarne il peso, la corsa, la dinamica, la risposta della molla. E’ la qualità di tasti ideale per tutti i tipi di tastieristi, con l’eccezione dei pianisti ortodossi quelli che suonano solo tasti pesati. Con questi 76 tasti semi-pesati, Roland ha costruito uno strumento capace di dare soddisfazioni alla mia ampia varietà di musicisti. Rispetto la mia Korg Pa800 i tasti sono più sottili e si presentano con un peso appena (dico appena) superiore.

Il primo suono di pianoforte appartiene alla categoria SUPERNATURAL e merita tutto il nostro Continua a leggere

48 ore di immersione totale con Roland BK-9 (1 di 4)

Roland BK-9

Roland BK-9

E ora che sono uscito dai due giorni pieni dedicati al test di Roland BK-9, devo confessarvi che sono un po’ esausto. Però mi sono divertito. Le orecchie mi fanno un po’ male e in questo momento faccio fatica a distinguere i suoni dopo una sbornia sonora così intensa e continuativa. Ma il tempo era limitato e ho dovuto condensare la mia esperienza diretta con l’ammiraglia di casa Roland in 48 ore. A dire il vero questa per me è la seconda occasione di mettere le mani su questo nuovo arranger, ma la volta precedente avevo avuto solo il tempo di una prova fugace, niente a che vedere con lo studio approfondito che mi è stato concesso dalla lodevole iniziativa denominata Tastami da Roland Italy.

Quella mattina non ero riuscito a parcheggiare vicino al negozio di strumenti musicali, quando mi sono presentato per il ritiro. Non è stato un problema: 9,4kg non richiedono Continua a leggere