Tastiere arranger

Arranger, tastiere da suonare con stile

Volume 41 e 42: una boccata d’aria fresca per Korg Pa4X, Pa1000 e Pa700

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Nel marzo del 2018 avevamo fatto il punto insieme su BonusWare, la pagina Korg che offre risorse gratuite per i possessori di un arranger della serie Pa. Quella pagina è ancora attiva oggi, dopo numerosi anni di servizio. Non solo: è in continua espansione e recentemente è stata arricchita di due raccolte inedite di nuovi stili di accompagnamento compatibili con Pa700, Pa1000 e Pa4X: volume 41 e volume 42. Per dovere di cronaca, vi segnalo che tali risorse sono altresì disponibili sul sito del distributore italiano dei prodotti Korg, vale a dire Algam Eko.

La notizia merita un approfondimento per diverse ragioni: la prima è che il repertorio che ha ispirato questi stili è notevolmente attuale, giacché si prestano a suonare numerosi hit degli ultimi 12 mesi. La seconda è che il numero di risorse è superiore ai volumi precedenti (un totale di 30 stili nuovi, non male). La terza è nella qualità di costruzione degli accompagnamenti, perché vanno a sfruttare a fondo le caratteristiche sonore di questi strumenti. La quarta ragione è la più originale: questi stili sono dotati di Chord Sequence e quindi pronti per l’esecuzione di brani specifici, tuttavia la loro fattura è tale da essere candidati ad usi diversi e più generalisti.

Ho collaudato gli stili e questo è il risultato del mio test.

Volume 41

Il volume 41 inizia con il botto. Lo stile Price Pop è disegnato su misura dell’hit Price Tag di Jessie J and B.o.B. È un brano di grande impatto, talmente popolare da essere facilmente riconoscibile all’ascolto. 10000 Hours Pop è stato programmato su 10,000 Hours di Dan + Shay e Justin Bieber: personalmente ho trovato l’arrangiamento un po’ troppo carico e penso che un suo snellimento in fase di editing potrebbe renderlo ancora più universale. Mother Pop è perfetto per suonare un bel brano come Mother di Charlie Puth: uno stile equilibrato. Molto convincente Straight Pop mentre The Man Pop richiama il celebre brano omonimo di Taylor Swift, anche se – tranne la parte ritmica – l’ho trovato un po’ distante dall’originale, è solo una mia impressione?

Beautiful People di Ed Sheeran (feat. Khalid) è una delle canzoni recenti che amo di più e Beautiful Ballad è proprio lo stile che cercavo per rinnovare il mio repertorio. Torn Dance si presta a riempire la pista con il celebre brano di Ava Max (o qualsiasi altro ritmo analogo). Nel repertorio latino, spiccano due stili: Tabu Latin ha un groove versatile, anche se sembra essere lo stile ideale per suonare Tabù di Pablo Alboràn & Ava Max, di nuovo lei; EverySingleLatin con il suo incedere dai toni reggae permette di cimentarsi con Every Single Time dei Jonas Brothers. Ho provato nostalgia adolescenziale con I Feel Dance che consente di riprendere I Feel Love di Donna Summer (questa è musica per dinosauri, lo so, ma io lo trovo sempre trascinante).

Completano il volume 41 altri quattro stili di accompagnamento per un elenco completo di 14 elementi come segue:

Volume 42

Anche il volume 42 inizia alla grande presentando Monkey Pop, il song style necessario per suonare la celeberrima Dance Monkey di Tones and I: l’Intro è fedele all’originale e la scelta del timbro associato alla prima variazione è quanto mai azzeccata con Little Boy Voice. Everything Pop è una versione più pompata e ritmata rispetto l’originale, cioè Everything I Wanted di Billie Eilish. Future Nostalgia di Dua Lipa sembra aver ispirato lo stile Future Pop, mentre 1 Million Pop consente di provare decine di brani Pop Latino a partire dal tormentone Despacito di Fonsi.

Molto bello lo stile di Birds Ballad, perché disegnato per riprodurre la canzone omonima degli Imagine Dragons. Il programmatore dello stile Habit Ballad si è preso qualche licenza poetica e, per suonare il successo di Louis Tomlinson, sembra opportuno partire dalla Intro 3. Ci si apre al mondo delle ballate Country con Details Ballad (Details di Billy Currington) e Everywhere Ballad (Everywhere But On di Matt Stell). Si torna nel mondo del pop con Harleys Ballad (Harleys In Hawaii di Katy Perry) e Incredible Bld (dal brano omonimo di James TW) con il suo inconfondibile riff chitarristico iniziale.

Vi segnalo altri due stili interessanti: Somebody Ballad riutilizzabile in molti contesti e Got to Let Funk inconfondibilmente associabile a Got to Let My Feelings Show di Bluey.

Completano la lista di ben 16 risorse, altri 4 stili come segue:

In breve…

Siamo di fronte ad una bella iniezione di stili inediti per i possessori di un arranger Korg di ultima generazione. È una boccata di ossigeno e di attualità: permette di tenersi aggiornati, accedere alle sonorità dei giorni nostri e ai ritmi delle ultime generazioni. Se vi siete stufati di suonare i successi del passato, questa potrebbe essere una buona occasione!

Billie Eilish trionfante ai Grammy Awards (gennaio 2020)

Post Scriptum, a posteriori
Dopo aver pubblicato questo articolo, sono stato sommerso di segnalazioni da parte di diversi possessori di modelli Korg fuori produzione (essenzialmente Pa3X, Pa900 e Havian). Sarebbe interessante se Korg potesse considerare l’aggiornamento della pagina BonusWare con l’aggiunta di stili nuovi anche per questi strumenti. Saranno usciti di produzione, ma sono ancora molto validi oggi per l’affezionata clientela storica del marchio giapponese.

Written by Renato, Arranger Workstation Blogger

12 agosto 2020 a 09:53

9 Risposte

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  1. Ciao Renato!
    Fantastico cosa proponga la Korg GRATIS! per tenere sempre fresco il prodotto, in particolare con la serie Pa700 Pa1000 e Pa4x! Devo dire che tra innovazioni software, come i vari os, pensiamo a com’era Pa4x al lancio e com’è oggi, suoni aggiuntivi e tanti style nuovi fanno rimanere queste tastiere Arranger che definirei più come Keyboard band sempre aggiornate. L’unica cosa che mi dispiace è non sono stili adatti alle vecchie Pa… So che bisogna guardare avanti ma uno sguardo almeno alla serie precedente sarebbe stata molto gradita dai possessori, magari chi né ha comprata una a fine serie…
    Ti saluto con una domanda e una curiosità: cosa sta facendo Yamaha sul sito Music Soft? Novità in arrivo?
    Ciao! Buona musica a tutti con il vostro spettacolare strumento!

    Luciano

    12 agosto 2020 at 14:38

    • Ciao Luciano, grazie del contributo. Non sei l’unico che auspica l’aggiornamento di nuovi stili anche per gli arranger Korg della generazione precedente. Il sito Yamaha Music Soft è in via di modernizzazione per essere responsive (utilizzabile cioè anche su smartphone). Ho visto che la transizione non è ancora completata, dato che le funzioni di vendita accettano solo dollari USA e non ancora Euro. Immagino sarà ripristinato a breve ma non ho informazioni sulle date previste.

  2. Grazie Renato, e per il PA3x non c’é più nessun aggiornamento???
    Sarei molto felice di trovarne….buona giornata /Nicola

    Nicola

    13 agosto 2020 at 12:05

    • Ciao, sono Luciano, purtroppo per Pa3x gli aggiornamenti sono finiti da un pezzo.

      Luciano

      13 agosto 2020 at 12:52

  3. ..Si potrebbe andare incontro..almeno in parte ai possessori di versioni precedenti di Pa arrangers (da pa3x indietro)..
    Chi è in possesso del software Style Works Xt ha la possibilità di effettuare un conversione dei suddetti styles..in formato adeguato alle precedenti versioni Korg…chi ne è in.possesso si renda disponibile

    Giorgio

    21 agosto 2020 at 12:17

    • Ciao, l’idea è buona, ma bisogna vedere quanto suoneranno bene gli style non avendo parecchi suoni della pa4x, pa1000, pa700 effetti ecc..
      Un’altra idea che potrebbe tornare utilie ma anche qui tutta da provare è l’utilizzo di KORG PA MANAGER 4, trattato nelle precedenti versioni su questo blog https://tastierearranger.com/?s=korg+pa+manager. Nella versione 4 ho letto sul sito che può convertire STYLEs / Performances / PADs / SOUNDs tra Pa4x/3x/800;
      con quale qualità audio complessiava non ne ho idea, ( chiaramente Pa4x/3x e 800 hanno memorie diverse e quindi tutto deve essere compresso, riadattato dal programma stesso) bisognerebbe anche qui avere a disposizione il programma per poterlo provare, così come i “.SET” di Pa4x.
      Renato, puoi venire in aiuto al riguardo?
      Cordiali saluti

      Luciano

      Luciano

      22 agosto 2020 at 22:46

  4. La Pa3x l’avete dimenticata!

    Ignazio

    22 agosto 2020 at 00:34


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