Archivio dell'autore: Renato Restagno, Arranger Workstation Blogger

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Informazioni su Renato Restagno, Arranger Workstation Blogger

Ho creato nel 2009 il blog Tastiere Arranger per raccontare tutto quello che si deve sapere sulle tastiere con accompagnamenti. Ho collaborato in passato con MusicOff e AudioFader. Oggi, oltre a scrivere per questo blog, faccio parte del team di autori di SM Strumenti Musicali dove pubblico test, focus e recensioni sugli arranger.

Consigli per gli acquisti di fine anno 2011

Questi prezzi sono puramente indicativi: sicuramente potrete trovare negozianti disponibili ad applicarvi prezzi inferiori, come del resto altri negozi presentano prezzi leggermente superiori. Del resto il prezzo non è mai l’unica ragione di scelta: in alcuni casi, il valore del servizio offerto dal punto vendita è superiore al costo del prodotto. Ve ne accorgete soprattutto dopo l’acquisto, al primo eventuale problema di assistenza.

La suddivisione in categorie (ammiraglie, etc.) è del tutto arbitraria e mi riservo sempre la possibilità di cambiare idea.

I prezzi riportati qui sotto sono da intendersi IVA inclusa (ventun per cento!).
E le tastiere sono elencate in ordine decrescente di prezzo.

Ammiraglie

Produttore Modello Prezzo indicativo Note
Ketron Audya 5

3.390 Euro

Korg Pa3X 76

3.390 Euro

76 tasti
Korg Pa3X

3.199 Euro

Yamaha Tyros 4

3.070 Euro

Super-valutazione dell’usato (scade il 15 febbraio 2012)

Arranger workstation top

Produttore Modello Prezzo indicativo Note
Ketron Audya 4

2.700 Euro

Modulo senza tastiera
Korg Pa800 Elite

2.040 Euro

MP3 e HD inclusi
Yamaha PSR-S910

1.499 Euro

Arranger workstation medie

Produttore Modello Prezzo indicativo Note
Korg Pa588

1.700 Euro

Pa500 con 88 tasti pesati
Korg Pa500

1.030 Euro

Yamaha PSR-S710

910 Euro

Roland BK-7m

849 Euro

Modulo senza tastiera

Arranger apripista

Produttore Modello Prezzo indicativo Note
Roland Prelude

799 Euro

Korg Pa50SD

680 Euro

Yamaha PSR-S650

679 Euro

Novità
Korg Microarranger

599 Euro

Mini-tasti – Novità
Casio WK-7500

540 Euro

76 tasti semi-pesati
Casio CTK-6000

325 Euro

Per il puro divertimento

Produttore Modello Prezzo indicativo Note
Orla KX 10

385 Euro

Yamaha PSR-E423

255 Euro

Casio CTK-4200

239 Euro

Novità
Yamaha PSR-E323

169 Euro

Yamaha PSR-E223

134 Euro


10 cose utili da saper fare sugli arranger Korg

Korg Pa800

Korg Pa800

Chi di voi ha mai avuto un arranger Korg (sin dal mitico i3), sicuramente ha sperimentato un sistema operativo particolarmente ricco di funzioni ma che ha richiesto impegno, pratica, dedizione e tempo per la lettura dei manuali (scritti molto bene, per la cronaca). Non è la stessa situazione in cui potreste trovarvi con arranger di altri costruttori la cui semplicità d’uso è più accessibile (Roland in primis, ma anche Yamaha). Una volta padroneggiata la complessità operativa di Korg, sicuramente potrete ottenere risultati molto brillanti. Del resto il tempo dedicato allo studio e alla pratica non è buttato via invano.

Fatta questa premessa, oggi vorrei condividere con voi un elenco di dieci suggerimenti utili per chi possiede un arranger Korg da poco tempo e quindi sta percorrendo proprio quella propria curva di apprendimento necessaria. In altre parole, vi passo alcuni appunti estesi in questi primi mesi di convivenza con Pa800. Sono consapevole che molti di voi sanno già tutte queste cose, spero tuttavia che questi piccoli aspetti tecnici possano tornare utili a quanti fanno ancora fatica a dominare il proprio ottimo arranger workstation.

1 – Illuminazione e contrasto dello schermo
Per controllare il contrasto dello schermo, non cercate niente di intuitivo. Ahimé, Pa800 non ha nessuna rotellina dedicata. Piuttosto, non pensateci troppo e, premendo il pulsante Menu, agite sulla manopola Dial.  E il gioco è fatto.

2 – Display Hold
Per settimane mi sono spazientito quando aprivo gli elenchi di Performance, Suoni o Stili per cercare una risorsa e la Pa800 non mi dava il tempo sufficiente per valutare la scelta: dopo pochi attimi lo schermo infatti ritornava sempre alla funzione precedente. Poi un giorno mi sono imbattuto nella funzione Display Hold e le mie difficoltà sono finite. Ricordatevi di tenere Display Hold sempre attivo per difendervi da questi scherzi del sistema operativo Korg ed evitare che la pagina scompaia mentre selezionate suoni o stili. Continua a leggere

Promozione invernale per Yamaha Tyros 4

Promozione Tyros 4
Promozione Tyros 4

Sembra che, a distanza di circa un anno del lancio commerciale, le vendite di Yamaha Tyros 4 non stiano procedendo come previsto e, pertanto, Yamaha Italia ora corre ai ripari. Del resto in una situazione economica disastrosa come la nostra, come potrebbero galoppare le vendite di strumenti musicali? Ed ecco qui, una promozione che potrebbe interessare alcuni lettori di questo blog.

Sulla carta l’iniziativa è rivolta a chi possiede un vecchio strumento dalla serie Tyros, anche se in realtà può essere estesa a chiunque sia in possesso di una qualsiasi tastiera arranger workstation (quindi PSR-1100, PSR-3000, PSR-S900 e così via).  In pratica, chi dispone di uno di questi prodotti Yamaha in casa, può contattare un rivenditore ufficiale di Yamaha Italia oppure inviare un messaggio di posta elettronica a yi-promonhp@gmx.yamaha.com  per richiedere di poter aderire a questa promozione. Trattasi della possibilità di ricevere un premio unico come incentivo per l’acquisto di una Yamaha Tyros 4. Continua a leggere

Recensione di Korg Pa3X su Strumenti Musicali (Novembre 2011)

Se vi capita di passare in questi giorni in un’edicola, fra quelle ben fornite di riviste e periodici, sappiate che il numero di novembre del mensile Strumenti Musicali include una preziosa recensione di Korg Pa3X la recente ammiraglia arranger di cui abbiamo già fatto cenno in questo blog in diverse occasioni:

  • Al momento del lancio mondiale nel corso della fiera del Winter NAMM 2011.
  • Qualche settimana dopo, per riportare i primi commenti da parte del mondo degli appassionati di arranger workstation.
  • E infine per segnalare la presentazione italiana da parte di Raffaele Mirabella nei principali negozi di strumenti musicali.

Per tornare a questa ultima recensione, l’autore è Riccardo Gerbi, esperto di tastiere e dintorni per la rivista cartacea suddetta, nonché graditissimo critico di questo stesso blog che state scorrendo proprio ora. Se desiderate leggere una panoramica sommaria ma completa su Korg Pa3X, non posso che esprimervi l’invito alla lettura personale di questa recensione. Il prezzo di copertina di SM è di 5,90 Euro e potrebbe sembrare elevato, tuttavia dobbiamo riconoscere che è in linea con il listino dei mensili abitualmente in edicola e che, per completezza di informazione, nello stesso numero troverete anche la recensione del sintetizzatore Roland Jupiter 80 a firma di Giulio Curiel. Continua a leggere

Indice aggiornato di questo blog

Si comincia sempre con qualche premessa…

Stili

Song Creator e altri sequencer

Music Finder

Note tecniche per arranger Yamaha

Arranger workstation Yamaha

Arranger workstation Roland

Arranger workstation Korg

Arranger workstation Casio

Arranger workstation Ketron

Argomenti vari

Fiere

Software

E questo è tutto, per ora!

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Yamaha PSR-S650 si espande

Yamaha PSR-S650

Yamaha PSR-S650

In attesa che arrivi nei negozi italiani, ritorniamo a parlare di Yamaha PSR-S650. Quando, in questo blog, avevamo sottolineato le capacità di espansione di questo arranger prossimo alla distribuzione, avevamo il sospetto che Yamaha stesse cuocendo qualcosa in pentola. E sì certo, perché le specifiche tecniche e la collocazione sul listino Yamaha ci avevano portato ad immaginare una posizione “di mezzo” per questa tastiera: il sistema operativo adottato non è infatti quello della serie PSR superiore (vedi PSR-S710/S910 e nobili predecessori) ma piuttosto quello della PSR-S550, un software decisamente più contenuto nelle possibilità. In questo senso temiamo una limatura conseguente sulle possibilità di resa sonora. In realtà – non fraintendetemi – non ci aspettiamo che suoni male, tutt’altro! Da quello che sentiamo su Internet, siamo convinti che un arranger del genere abbia grandi potenzialità, soprattutto nell’uso dal vivo e casalingo. Tuttavia, il gap con i modelli superiori a listino Yamaha è piuttosto evidente, a giustificazione di un prezzo decisamente più abbordabile.

Ma qualcosa ci incuriosisce e ci porta a pensare che PSR-S650 meriti una chance per molti. E ribadiamo: è la capacità di espansione. Avevamo inteso dalle specifiche tecniche di questo prodotto che è disponibile una memoria di bordo su cui caricare nuovi campioni. Ed ora abbiamo la conferma: nell’annuncio di lancio dell’arranger in Europa, ecco che Yamaha cala altre carte sul tavolo: ecco le Voice & Style Expansion Packs, una serie di pacchetti software aggiuntivi che consentono di personalizzare la PSR-S650 secondo il vostro gusto musicale personale o secondo le vostre necessità di repertorio. Volete i dettagli? Continua a leggere

MidiPlayer

MidiPlayer - La pagina video principale
MidiPlayer – La pagina video principale

Qualche giorno fa ci siamo soffermati su PSR Utility, altrimenti noto semplicemente come PSRUTI, il primo dei due software gratuiti per PC con i quali è possibile maneggiare i file MIDI (SMF) al fine di migliorarne la qualità e personalizzarne il contenuto in vista dell’uso sulla propria tastiera arranger. Come da promessa, oggi passiamo al secondo software: MidiPlayer, sviluppato dal mitico Michael P. Bedesem dagli Stati Uniti. Siamo di fronte al guru degli arranger Yamaha, un uomo che ha creato un numero impressionante di programmi di utilità su PC a supporto di chi possiede una tastiera della serie Tyros o PSR. Tutti i programmi sviluppati da Michael sono pronti per l’ambiente Microsoft Windows e forniscono liberamente funzionalità addizionali e talvolta uniche per gestire stili, registration e file MIDI.

MidiPlayer

MidiPlayer è giunto alla versione 8.2.3: potete mettere in playback le basi MIDI sul vostro PC, convertire i vostri file nel formato XG Yamaha, riparare gli eventuali errori, normalizzare i file MIDI, visualizzarne il contenuto, modificare il brano musicale, lo stile, i multi pad e le voci da utilizzare nella vostra tastiera. Questo programma è in grado di trasformare un file tra formati diversi: ad esempio vi consente di convertire uno stile nato su una Tyros e farlo suonare altrettanto bene su una PSR-S900.

MidiPlayer supporta i seguenti modelli di arranger Yamaha:

  • Tyros 1/2/3/4
  • PSR-S910/S710
  • PSR-S900/S700
  • PSR-3000/1500
  • PSR-2100/1100
  • PSR-2000/1000
  • PSR-9000, PSR-9000Pro
  • PSR-740, PSR-550, PSR-450
  • Le schede audio GM e XG. Continua a leggere

PSR Utility (PSRUTI)

PSRUTI - La pagina video principale
PSRUTI – La pagina video principale

Di tanto in tanto ricevo messaggi di posta elettronica da lettori di questo blog in merito al software per PC più utile per la gestione dei file MIDI (SMF). In queste occasioni, il mio pensiero va sempre a due programmi utilissimi: PSRUTI e MIDI Player. Oggi vi scrivo del primo dei due, prossimamente vi scriverò anche del secondo. Sono entrambi validi e preziosi.

PSRUTI è un programma freeware sviluppato e distribuito gratuitamente da Heiko Plate, un distinto signore tedesco che ha sviluppato un numero di programmi molto popolari nella comunità degli utilizzatori di tastiere Yamaha.

PSRUTI è lo strumento ideale per tutte quelle operazioni tipiche che un musicista prima o poi si trova a dover fare sui propri file MIDI. Questo programma supporta al meglio formato Yamaha XG/XF ma è pienamente utilizzabile anche in ambito GM/GM2 e, pertanto, anche i possessori di altre tastiere come Korg e Ketron possono trarre preziosi vantaggi. Il programma rende disponibile la stragrande maggioranza di funzioni che un blasonato e costoso sequencer offre, ma lo fa nel modo più semplice, più immediato e più sicuro. E a costo zero (fare clic qui per scaricare PSRUTI).

Gestione accordi

Questa è una chicca eccezionale in PSRUTI. Potete avere la piena padronanza degli eventi MIDI relativi agli accordi in qualsiasi file MIDI: Continua a leggere

Due arranger a confronto: Yamaha Tyros e Korg Pa800

Korg Pa800

Korg Pa800

Stasera sono qui solo nella mia stanza con i miei due arranger workstation alla ricerca dell’ispirazione giusta. Da una parte la scocca più robusta, la presenza degli slider, la qualità dei tasti e l’impasto sonoro più ruvido mi fanno avvicinare alla Korg Pa800. Dall’altra l’alta definizione della qualità sonora, uno schermo reclinabile che è la fine del mondo, la vastità illimitata degli stili a disposizione e la straordinaria semplicità d’uso mi fanno avvicinare alla Yamaha Tyros. E’ quasi come essersi innamorati di due donne diverse  e non sapersi decidere.

Pa800 ha ben due sequencer, ma caricare le song richiede manipolazioni superiori al necessario: non basta selezionare la song, bisogna ricordarsi anche di premere il pulsante Select. La Tyros ha un solo sequencer, è vero, ma posso caricare una song in un attimo (e prenotare anche la successiva).

Grazie alla scheda di espansione apposita, sulla Pa800 posso mettere in playback anche i file MP3. Per fare la stessa cosa sulla Tyros, dovrei passare alla Tyros 4. Continua a leggere

Storia di un micro arranger

Casio MT-65 (1983)

Casio MT-65 (1983)

Il recentissimo annuncio del Korg MicroARRANGER mi ha fatto tornare in mente questo piccolo aneddoto degli Eurythmics (chi di voi se li ricorda?).

Nelle sue memorie, Dave Stewart racconta che un giorno lui e Annie Lennox si trovavano a New York al Mayflower Hotel. Era il 1983. Dovevano scrivere una canzone ma, a seguito di un furioso litigio, avevano smarrito l’intesa che permetteva di far scaturire la creatività.

Scrive Stewart: “Sono allora uscito sulla quaranteseiesima strada e ho comprato una tastiera Casio, lunga 50 centimetri circa con tasti piccoli.

Il cielo era coperto quando sono tornato in albergo e Annie era seduta nella mia stanza mentre io cercavo di suonare qualche riff su quella piccola tastiera arranger seduto sul davanzale della finestra. Stavo suonando quelle semplici melodie malinconiche con i classici accordi in LA Minore con l’aggiunta di un SI. A un certo punto comincia a piovere. Annie guardava fuori dalla finestra, quando ha cantato spontaneamente: “Ecco che torna la pioggia” (Here Comes The Rain Again). Continua a leggere