Trecentomila volte clic

Ieri sera, 4 ottobre, mentre ero impegnato nella terza replica de L’Amore Quello Vero, una commedia musicale dedicata alla vita di Francesco e Chiara d’Assisi, dove sono stato coinvolto  – indegnamente – come attore/cantante e anche aiuto regista, è successo che il blog https://tastiere.wordpress.com ha raggiunto e superato il traguardo di 300.000 visite.

La fonte di questo dato è la statistica ufficiale fornita da Word Press così come viene aggiornata in tempo reale.

Ho pubblicato il primo articolo nel mese di ottobre 2009: sono quindi trascorsi esattamente quattro anni dalla prima apparizione timida delle mie divagazioni in rete su questi strumenti musicali a tastiera.

Per me questo traguardo è soltanto l’occasione per ringraziare tutti i lettori abituali e anche quelli occasionali per l’attenzione dedicata ai miei scritti in materia di tastiera arranger in questi quattro anni.

Un abbraccio e buona musica a tutti!
Renato R.

Provare Roland BK-9 a casa propria per 48 ore

Io credo che questa iniziativa sia una trovata straordinaria. Non è la prima volta che Roland la propone (ricordo in passato di averne approfittato per recensire Roland E-80).

Del resto BK-9 è la nuova ammiraglia di casa Roland e merita una chance.

Riporto qui testualmente l’annuncio riportato da Roland sul sito ufficiale.

“Dal 1° al 31 ottobre 2013 vai in uno dei negozi che aderiscono all’iniziativa e che trovi facendo clic qui. Chiedi di usufruire della campagna TASTAMI e compila i moduli che il rivenditore ti darà. Porta a casa per 48 ore la BK-9 e scopri tutte le sue funzioni.  Al termine del periodo indicato potrai riportarla senza che nulla sia dovuto.  Se deciderai di acquistarla, riceverai direttamente dal negoziante e senza costi aggiuntivi una cuffia RH-L20 e l’esclusivo Roland gadget pack.
Cosa aspetti? Tastami…
La disponibilità di tastiere per il prestito immediato è limitata. In caso di prenotazioni già in corso occorrerà attendere che i clienti precedentemente prenotati la riconsegnino.”

Hanno aderito trentadue rivenditori Roland su tutto il territorio nazionale. Sfortunatamente Continua a leggere

Musica in sala

Musica, componente essenziale per una festa

Musica, componente essenziale per una festa

Recentemente mi è capitato di partecipare a tre cerimonie con accompagnamento musicale:

  1. La prima volta era una semplice serata in un grande ristorante-pizzeria con annesso parco giochi, dove il musicista di turno sfoggiava una Yamaha Tyros 3 sul palco, usata principalmente per accompagnare basi MIDI e MP3.
  2. La seconda serata era una cena organizzata da un’azienda. Eravamo 150 ospiti in una grande sala con musicisti che suonavano dal vivo: una cantante donna, una chitarra e un contrabbasso.
  3. Alla fine era un pranzo di matrimonio classico (quelli che si stanno diradando sempre di più, nel bene e nel male): saremmo stati circa duecento invitati che si sono trovati alle prese di un intrattenitore con PC portatile e basi MP3 a go-go.

In tutti e tre i casi c’era un comune denominatore: il volume “a palla”.

Ma non è una novità: da alcuni anni, osservo sempre più spesso come nell’intrattenimento di sala nei ristoranti (feste, matrimoni, anniversari, convegni, cerimonie, etc.), sia ormai diventato pressoché obbligatorio sfoggiare i muscoli del proprio sistema di amplificazione (PA) alzando il volume in modo eccessivo.  Durante il pranzo o la cena, i clienti non possono quasi più mangiare conversando fra di loro: passano al labiale oppure devono urlare a squarciagola. Altri ancora gettano la spugna e sono costretti ad uscire dalla sala per il semplice gusto di farsi una chiacchierata in santa pace.

Perché oggi la musica in sala è sempre più forte del livello necessario per farsi ascoltare?

Il pubblico di queste feste è particolarmente eterogeneo e non ha di certo comprato un biglietto per Continua a leggere

Tour dimostrativo Ketron 2013

Ketron si rimette in viaggio e, dal 7 ottobre, avrà inizio un tour dimostrativo che intende raggiungere le principali città italiane. Gli eventi si svolgeranno presso i punti vendita dei vari rivenditori ufficiali Ketron dove sarà possibile avere a disposizione gli strumenti da provare di persona.

Per i lettori di https://tastiere.wordpress.com, sarà interessante poter provare, vedere e sentire da vicino MIDJPRO e Audya. E, ovviamente, si potrà vedere all’opera anche il nuovo lettore Audio-MIDI di memorie USB & SD per gli arranger della serie X, XD e SD.

Ci saranno anche altri nuovi prodotti Ketron a disposizione: il modulo sonoro SD1000 (di cui vi ho già riportato le mie impressioni dirette) e il pianoforte digitale GP1.

Per il momento sono state confermate le date nelle regioni Lazio, Lombardia, Piemonte, Triveneto e Puglia. I prossimi Continua a leggere

Approfondiamo la conoscenza di Roland BK-9

BK-9, la nuova ammiraglia arranger di casa Roland

BK-9, la nuova ammiraglia arranger di casa Roland

Nel mese di marzo 2012 avevamo tratteggiato in questo blog lo stato di salute degli arranger Roland: infatti, dopo una lunga pausa di riflessione culminata nel 2010, il produttore italo-giapponese aveva messo mano alla propria produzione di strumenti a tastiera con arrangiamenti lanciando la nuova serie di arranger BK. In quell’occasione ci eravamo soffermati sui primi due modelli della serie e cioè BK-5 e BK-7m. Successivamente Roland ha poi completato il proprio catalogo, rilasciando prima il modello base della serie BK-3 (con specifiche tecniche ridotte all’essenziale) e poi il modello di punta BK-9 (con tastiera di 76 note e struttura ultraleggera). Ora la linea BK è pressoché completa.

Veniamo ora all’ultimo nato. Se siete alla ricerca di uno strumento da portarvi a spasso nelle serate, allora Roland BK9 potrebbe essere lo strumento giusto per voi. Grazie al fatto di essere privo degli amplificatori di bordo, si riesce a sollevare e Continua a leggere

Korg Pa900 V1.01: a volte la fretta di uscire sul mercato…

Lo schermo di Korg Pa900

Lo schermo di Korg Pa900

L’ultima creazione dei laboratori di arranger Korg non ha ancora raggiunto tutti i negozi di strumenti musicali in Italia e siamo già ad una nuova versione del software di base. Abbiamo apprezzato la cura professionale con cui era stato studiato l’annuncio di Korg Pa900 e abbiamo altresì sempre tenuto in grande considerazione la capacità di Korg di sapere tenere aggiornato il software dei propri prodotti, prolungandone di fatto la durata e garantendo ai suoi clienti la protezione dell’investimento. Tuttavia è inevitabile osservare la ridotta distanza fra il lancio del prodotto (28 giugno) e il rilascio del nuovo sistema operativo 1.1 (19 luglio). A distanza di nemmeno un mese, Korg è corsa ai ripari per correggere i primi guasti segnalati. Cioè: prima che lo strumento fosse nei negozi, sono stati già riscontrati errori da sistemare.

Da una parte i clienti possono ringraziare Korg per la cura dei dettagli e la riparazione dei guasti software. Dall’altra, l’impressione è che la fretta Continua a leggere

Martin Harris suona Tyros4

Martin Harris suona Tyros4

Martin Harris suona Tyros4

Esistono due modi per conoscere le qualità di un arranger workstation: provare lo strumento di persona oppure ascoltarlo mentre è suonato da mani esperte. E’ questo il caso odierno. Nello scorso mese di luglio, Martin Harris –  uno dei responsabili del centro ricerca & sviluppo londinese di Yamaha – ha pubblicato una serie di filmati video dimostrativi di Tyros4 su YouTube: Martin Harris dimostra Tyros4.

Ora Martin Harris non ha il carisma del mitico Michel Voncken e nemmeno l’estro del tarantolato Bert Smorenburg, tuttavia i suoi filmati hanno sempre avuto la qualità di Continua a leggere

Spartiti cartacei, spartiti digitali

Secondo voi ha ancora un senso comprare spartiti di carta nei giorni nostri? Per chi suona un arranger in particolare, questo interrogativo potrebbe avere maggior significato, viste le scelte disponibili. Cominciamo dalla funzione Score di cui ampiamente abbiamo già scritto in questo blog: in effetti, lo spartito digitale sullo schermo rappresenta un grande vantaggio di serie su alcuni modelli di arranger. Le tastiere Yamaha offrono la migliore attuazione di questa caratteristica, in particolare sullo schermo della serie Tyros e Clavinova, dove è possibile una lettura a piena pagina e, in taluni casi, anche a doppio pentagramma (chiave di violino e di basso). Sugli altri modelli Yamaha e su quelli degli altri produttori (Korg e Roland), le dimensioni e la risoluzione dello schermo non consentono una lettura egualmente agevole. Essendo integrata con la tastiera, però, potrete approfittare della possibilità di voltare pagina dello spartito digitale semplicemente premendo il pedale durante l’esecuzione. Come noto, la funzione Score si basa sul contenuto delle tracce di un MIDI file: spesso quindi si richiede di agire manualmente sulle basi per rendere intuibili le note sullo spartito.

Una seconda alternativa recente è l’utilizzo di un Continua a leggere

Yamaha DGX-650: pianoforte digitale con funzioni di arranger

Yamaha DGX-650

Yamaha DGX-650

Al Music Italy Show di Bologna, nello scorso mese di giugno, avevo avuto l’occasione di provare di persona Yamaha
DGX-650: trattasi di un nuovo modello di pianoforte digitale arranger, disponibile in due eleganti colori, tutto bianco o tutto nero. Come ho avuto modo di raccontarvi in quell’occasione, non ho avuto molta fortuna durante la mia prova. E così mi ero ripromesso di tornare con calma su questo modello. Lo faccio oggi grazie alla disponibilità in rete di due filmati di presentazione (i link sono qui sotto in fondo a questo articolo). Il primo ha un carattere istituzionale e un tono formale, mentre il secondo è molto più divertente e disinvolto, grazie allo straordinario estro di Bert Smorenburg.

Nella grande varietà di modelli a listino Yamaha, la serie DGX si colloca a favore di quanti prediligono tecniche pianistiche e che sono alla ricerca di un pianoforte arranger il cui acquisto non richieda un esborso economico più esorbitante, come potrebbe succedere con la serie Clavinova CVP. Non per nulla ho visto un modello DGX in diverse scuole di musica e di canto o a casa di amici con ambizioni pianistiche.

Come noto, il sistema operativo della serie DGX è derivato dalla Continua a leggere

Come modernizzare i vecchi MIDI file con un arranger Yamaha

Gli Standard MIDI File (SMF) offrono un grande vantaggio: quello di riprodurre brani famosi o composizioni personali su un arranger, sfruttando il motore sonoro dello strumento e, per chi possiede una tastiera Yamaha, sfruttando opzionalmente anche la sezione arranger degli stili.

Un grande beneficio dei MIDI file è, infatti, quello di essere facilmente modificabile e personalizzabile, come abbiamo già descritto in questo blog: in quest’articolo, infatti, abbiamo esposto in dettaglio come intervenire manualmente su tutte le caratteristiche di un MIDI file per poterlo rinnovare o adattare al proprio gusto musicale. Oggi, invece, tenterò di Continua a leggere