Oh, che bella sorpresa: ecco un articolo che mi è davvero piaciuto. Applausi a scena aperta per l’amico Riccardo Gerbi, autore dello “Speciale Tastiera Arranger” pubblicato sul numero di giugno 2011 di Strumenti Musicali.
Riccardo ha fatto centro per diverse ragioni. La prima riguarda l’argomento. Gli arranger continuano a rappresentare una quota importante degli strumenti digitali a tastiera, ma soffrono di un certo pregiudizio. Quindi è bello osservare il coraggio di chi sa scrivere su questo argomento senza timore. La seconda ragione per cui Riccardo ha fatto centro è stata l’idea di fondo di questo servizio speciale: a dispetto dell’immagine consueta di un “arranger confinato tra le mura domestiche o dedito al semplice piano-bar”, Riccardo ci ha dipinto scenari che pochi avrebbero potuto pensare: “ci sono insospettabili ambiti professionali dove la tastiera arranger si è costruita una solida reputazione”. Televisione, broadcasting radiofonico, studio di registrazione, palco di una band, block note per la composizione: non male, vero? La terza ragione che mi ha convinto è il taglio dato a questo speciale: nulla di teorico e nemmeno didattico. Riccardo è passato all’azione riportando le interviste di professionisti di levatura nazionale che fanno abitualmente uso di una tastiera arranger. Continua a leggere





Dopo aver pubblicato un