Archivi categoria: Argomenti vari

EMC Style Works Universal XT su Strumenti Musicali

Strumenti Musicali di dicembre 2012

Strumenti Musicali di dicembre 2012

Chissà quanti di voi lettori di questo blog sono anche assidui lettori del mensile Strumenti Musicali edito da Tecniche Nuove. Personalmente leggo questa rivista da molti anni (ne abbiamo già parlato qui, ricordate?).

Credo che ne valga la pena perché è una della rare riviste in edicola rivolte a chi fa musica e soprattutto perché ogni tanto è possibile leggervi gli articoli di Riccardo Gerbi sui temi cari a noi appassionati suonatori di arranger workstation.

E così è successo anche per il numero di dicembre, dove Riccardo ha riportato i risultati del proprio test relativo al software convertitore di stili per arranger: EMC Style Works Universal XT.

Per chi non lo sapesse, trattasi di un software per PC Windows che essenzialmente consente di scambiare stili dei diversi produttori perché siano eseguibili su modelli di costruttori diversi: Ketron, Roland, Yamaha, Korg, Technics, GEM, Wersi e Kawai. Ma questa non è l’unica caratteristica di Style Works, che offre altre possibilità: Continua a leggere

Pagine web di questo blog

Suonare, suonare, suonare

Suonare, suonare, suonare

Chi frequenta abitualmente questo blog sa che raramente ritorno e modifico articoli già pubblicati in passato. Su un argomento già trattato, preferisco scrivere un articolo nuovo. Di norma è sempre così, poi ci sono le eccezioni. Ad esempio vi segnalo le pagine che trovate sulla destra della home page sotto il titoletto Informazioni. Vi consiglio di visitarle di tanto in tanto , almeno per verificare gli aggiornamenti periodici di questi tre articoli di cui ora vi faccio cenno, in quanto possono rappresentare un breviario informativo aggiornato sugli arranger.

Il primo è l’Indice di questo blog che potete utilizzare per consultare un elenco sintetico di tutti gli articoli pubblicati su https://tastiere.wordpress.com.

Il secondo è la Rassegna del mondo arranger dove troverete uno specchietto sommario che riporta gli arranger lanciati sul mercato globale in questimi ultimi tre anni, in ordine cronologico inverso di apparizione.

E, per finire, non dimenticate di fare clic su I prezzi degli arranger dove è pubblicato una sintetica guida all’acquisto. I prezzi sono puramente indicativi: e di certo potrete trovare negozi pronti ad applicarvi importi diversi (inferiori o superiore). Ma così, almeno avete un’idea di base per l’orientamento.

A presto!

Tyros4 nelle mani di un giovane compositore: Francesco Massa

Yamaha Tyros 4 nello studio di Francesco Massa

Yamaha Tyros 4 nello studio di Francesco Massa

Oggi vi voglio raccontare di Francesco Massa, un giovane musicista di 21 anni residente in quel di Reggio Emilia che ha qualcosa di interessante da raccontare per tutti noi appassionati di tastiere. Mi ha stupito ritrovare in vendita su Amazon, iTunes e altri siti e-commerce le sue composizioni per colonne sonore, le sue voci e (udite! udite!) stili originali per arranger Yamaha. Potete saperne di più sul suo curriculum visitando il suo sito personale. Francesco si è dimostrato molto disponibile a condividere con tutti noi la sua giovane ma altrettanto ricca esperienza.

Domanda: Francesco, quale aspetto più ti entusiasma degli arranger Yamaha?
Risposta: La genialità con cui le voci sono state campionate, il dettaglio sonoro così preciso e ben costruito, il realismo particolare di ogni voce lo senti sotto le dita: Continua a leggere

Canali YouTube per arranger workstation

Canale YouTube

Andare a caccia d’informazioni su web continua a essere una delle attività più intense. Non ne sappiamo mai abbastanza. E uno dei luoghi virtuali più visitati per scovare informazioni in genere è YouTube che rischia di presentarsi come un mare magnum di filmati video nel quale è facile smarrirsi. Per fortuna esistono i canali, un modo semplice e intuitivo per andare subito a bomba. Il campo Cerca nel canale permette poi di limitare l’indagine su un numero ristretto di filmati e, conseguentemente, i risultati sono circoscritti agli argomenti di proprio interesse. E’ poi possibile iscriversi ai canali e in tal modo personalizzare la propria pagina principale di accesso a YouTube: in questo modo, quando si apre il sito, immediatamente appaiono i filmati di proprio interesse. Continua a leggere

Il blog Units of Sound

Units of Sound

“La dualità tra workstation classica e workstation arranger (molte delle quali nate in Italia) sta poco per volta scomparendo.  È da tempo, per esempio, che troviamo arpeggiatori controllati dall’accordo sulle workstation. Probabilmente la distinzione attuale ha senso più per identificare il prodotto e il suo utilizzatore, che non dal punto di vista tecnologico. Resiste, secondo me, una certa ritrosia del musicista professionista ad avvicinarsi ai più recenti arranger rispetto alle worksation. In molti casi, i risultati timbrici sono sovrapponibili.”

Non sono parole mie, ma le condivido al 100%. Le ho trovate su Units of Sound, il blog del direttore della rivista mensile Computer Music & Project Studio, Luca Pilla, che potete trovare Continua a leggere

Summer NAMM 2012: osservazioni

Stand Yamaha al Summer NAMM 2012

Le porte del Summer NAMM 2012 si sono aperte il 12 luglio scorso e chiuse due giorni dopo senza lasciare grandi tracce sui cataloghi dei produttori di arranger workstation. La fiera stessa nella sua globalità non ha dato il via ad alcuna grande novità, segno della crisi incessante che dal 2008 continua ad aleggiare su tutti i mercati specialmente quelli occidentali. Ma è anche segno di una fiera estiva che pian piano sta perdendo d’importanza. Quella di Nashville è un’esposizione dedicata agli operatori professionali del settore e ai rivenditori: pertanto il grande pubblico è tradizionalmente escluso da questo evento estivo. Il numero di presenze quest’anno deve essere stato così deludente che gli organizzatori non hanno nemmeno emesso il consueto bollettino in cui ufficializzavano il totale di ingressi registrati nei tre giorni di fiera.

Per quanto concerne gli espositori, passiamo in rassegna velocemente i produttori di arranger: Continua a leggere

Workstation sintetizzatore oppure workstation arranger

Non ho mai nascosto le mie difficoltà nel trovare nelle edicole una copia della rivista Strumenti Musicali. Ma questa volta sono stato fortunato e sono riuscito a trovare il numero di giugno 2012 nella libreria dell’aeroporto di Torino in occasione dell’ultimo volo per lavoro. E così sono qui a segnalarvi quella parte di contenuto che potrebbe essere interessante per i lettori di questo blog. A dire il vero, nell’area di test del mensile non si riscontrano recensioni di prodotti arranger, ma un articolo speciale è dedicato all’uso delle workstation sul palco. Ora voi direte: che cosa ci quagliano le workstation con gli arranger? Ebbene la risposta è proprio in questo speciale dove l’amico Riccardo Gerbi evidenzia un aspetto che generalmente è trascurato. In effetti, se per workstation intendiamo un prodotto completo per l’uso pratico dei musicisti, con caratteristiche di portabilità e stabilità, dotato di un arsenale di timbri residenti a disposizione per l’esecuzione dal vivo o per la registrazione, allora ecco che la workstation di oggi “può declinarsi tanto nella veste di sintetizzatore che in quella di arranger“. Questa osservazione è pienamente condivisibile. Del resto dal vivo, Continua a leggere

Espandere il repertorio degli stili di fabbrica (1 di 2)

Suonare con stile

Suonare con stile

Quando acquistate un nuovo arranger workstation, è buona abitudine prestare attenzione alle possibilità di espansione del repertorio degli stili di bordo. Ogni arranger viene rilasciato con un discreto numero di stili di fabbrica (almeno trecento per una tastiera che si rispetti), ma la capacità di essere arricchita di stili aggiuntivi è una risorsa preziosa che allunga la vita dello strumento e ampia le vostre possibilità personali di esecuzione.

Non è una questione di mera quantità, nel senso che abitualmente gli stili di fabbrica cercano di coprire il massimo numero di generi: jazz, rock, pop, musica tradizionale per ballare (ballroom), musica da discoteca, brani lenti (ballads), country, soulR&B, latino, colonne sonore, schlagel (roba da tedeschi), ritmi etnici… Una buona metà degli stili appartengono a generi che raramente suoniamo e, quasi come una regola, il genere che più amiamo non è mai rappresentato a sufficienza: un classico. Ed ecco quindi che l’importazione di nuovi stili ci consente di personalizzare la nostra tastiera e renderla particolarmente ricca di tutte le variazioni necessarie per i generi di nostra prima scelta.

Potete trovare gli stili addizionali da sorgenti diverse: Continua a leggere

Sostituire l’unità floppy-disk della tastiera con un lettore di memorie flash USB

Voglio ringraziare alcuni preziosi amici del forum di www.supportimusicali.it per avermi fatto scoprire recentemente questa piccola novità tecnologica, il cui scopo è quello di ridare vita a tastiere digitali che sembravano essere destinate ad accelerare la propria obsolescenza a causa della sola disponibilità dell’unità floppy-disk: ora anche per questi prodotti è possibile tornare a salvare, esportare o importare risorse aggiuntive quali stili, MIDI file, Music Finder e altro. Stiamo parlando cioè di tutte quelle tastiere prodotte per tutti gli anni ’90 e per parte degli anni 2000 e che erano dotate di lettore di floppy-disk come unità periferica. Molti di questi prodotti sono ancora molto validi e attuali ancora oggi, se intesi come strumenti musicali in sé, mentre la presenza del floppy-disk ne stava accentuando l’isolamento dal mondo circostante, visto che ormai i classici dischetti sono scomparsi da tutti i negozi di informatica e dai supermercati. Del resto da quasi dieci anni si è ormai affermato lo standard delle unità di memorie flash USB – chiamate abitualmente penne o chiavette USB – oppure in alternativa le schede di memoria SD. I nuovi dispositivi consentono di ospitare un numero maggiore di file visto i vari GB di memoria disponibili e la velocità di lettura/scrittura è sicuramente superiore ai vecchi dischetti. Continua a leggere

Tempi duri per gli arranger workstation

Negozio di strumenti musicali - Brighton (UK)

Negozio di strumenti musicali – Brighton (UK)

In modo del tutto casuale, mi trovo sulle orme del celebre film Quadrophenia (1979 con colonna sonora degli indimenticabili Who), visto che nel lungo weekend di inizio maggio sto camminando sulle strade di Brighton, città marinara che aveva visto nella stessa data del 1964 gli scontri battaglieri fra le orde di Mod e Rocker, come raccontanto proprio nel film di cui sopra.

Nei pressi del centro di Brighton, capito altrettanto casualmente di fronte al GAK (Guitar, Amp & Keyboard Centerfornitissimo negozio di strumenti musicali. Continua a leggere