Il servizio Yamaha Digital Music Notebook è stato dismesso il 31 marzo 2011. La notizia non sembra aver suscitato alcun scalpore nel mondo degli appassionati musicisti, segno forse del limitato successo di questa piattaforma che era principalmente rivolta ai musicisti amatoriali e autodidatti. Devo confessarvi che l’idea di questo sito non era malvagia in sé. Il servizio era composto di due parti: una gratuita e una a pagamento. Gratuitamente era possibile scaricare un pezzo di software client musicale sul proprio PC e a pagamento era possibile scaricare MIDI file in vari formati e ottimizzati per la didattica. Il Database era fatto di migliaia di titoli internazionali e la qualità dei MIDI file era pregevole, seppur ottimizzata per lo standard XG Yamaha. Continua a leggere
Strumenti musicali: speciale tastiera arranger
Oh, che bella sorpresa: ecco un articolo che mi è davvero piaciuto. Applausi a scena aperta per l’amico Riccardo Gerbi, autore dello “Speciale Tastiera Arranger” pubblicato sul numero di giugno 2011 di Strumenti Musicali.
Riccardo ha fatto centro per diverse ragioni. La prima riguarda l’argomento. Gli arranger continuano a rappresentare una quota importante degli strumenti digitali a tastiera, ma soffrono di un certo pregiudizio. Quindi è bello osservare il coraggio di chi sa scrivere su questo argomento senza timore. La seconda ragione per cui Riccardo ha fatto centro è stata l’idea di fondo di questo servizio speciale: a dispetto dell’immagine consueta di un “arranger confinato tra le mura domestiche o dedito al semplice piano-bar”, Riccardo ci ha dipinto scenari che pochi avrebbero potuto pensare: “ci sono insospettabili ambiti professionali dove la tastiera arranger si è costruita una solida reputazione”. Televisione, broadcasting radiofonico, studio di registrazione, palco di una band, block note per la composizione: non male, vero? La terza ragione che mi ha convinto è il taglio dato a questo speciale: nulla di teorico e nemmeno didattico. Riccardo è passato all’azione riportando le interviste di professionisti di levatura nazionale che fanno abitualmente uso di una tastiera arranger. Continua a leggere
BK-7m: promozione Roland per il mese di giugno 2011
L’annuncio di promozioni è sempre un’ottima notizia per i clienti. Bene! In questo caso, abbiamo un motivo particolare di soddisfazione perché questa promozione è un segnale che la direzione commerciale di Roland Italy è stata particolarmente attenta a rilevare come il mercato abbia reagito freddamente nei primi mesi dopo il lancio del modulo desktop BK-7m. Continua a leggere
Yamaha PSR-S550 per (ri)cominciare a suonare
Potete cominciare a cercare informazioni sull’arranger Yamaha PSR-S550 partendo dalla presentazione di Yuki Shimada: certo, potreste assistere ad una buona presentazione sulle discrete capacità di questo gioiellino tecnologico. Del resto Yuki è un’impeccabile esecutrice. Un po’ troppo formale questa dimostrazione per i vostri gusti? Allora, continuate la vostra ricerca e, se non vi spaventate di qualche parola in lingua giapponese, allora guardatevi con calma questo video sulle voci di PSR-S550 e poi quest’altro sui suoi stili. Continua a leggere
My Music Finder V12 per Yamaha Tyros
Il MyMusicFinderV12 per Yamaha Tyros è ora scaricabile da qui: MyMusicFinderV12. Spero che questa locazione di memoria sia più disponibile e sicura rispetto la precedente.
Per saperne di più, potete leggere questo articolo e il suo seguito in questo stesso blog.
Dulcis in fundo: avete mai sentito parlare del più recente MyMusicFinderV13 Beta per Yamaha PSR-S910? Se avete questo modello di arranger, fate clic qui per trovare maggiori informazioni.
Primo impatto con Korg Pa800
C’era un tempo in cui gli arranger Korg erano molto seri. Sempre vestiti di nero. C’era una volta Korg i3, una bomba dirompente che ha accesso grandi entusiasmi nel mondo dei tastieristi (era il 1993). Per la prima volta si poteva disporre di una workstation vera e autentica e, nello stesso strumento, di una sezione arranger estremamente professionale. Ci sono pochi strumenti musicali di cui mi sono poi pentito per averli venduti: Korg i3 è uno di questi. E dire che nel 1998 l’avevo venduta per procurarmi una Korg i30, cioè il suo successore dotato di touch-screen. Ma non c’era storia: i3 era il primo amore e i30 solo un surrogato con cui non sono mai riuscito ad andare d’accordo. Anzi, quando nel 2004 ho scambiato la Korg i30 per acquistare una Yamaha Tyros, mi è sembrato di passare dalla notte al giorno, dal buio alla luce. Attenzione però, non fraintendetemi. Non voglio demolire i30, era davvero un bel prodotto: sono stato io che non ho saputo apprezzarla. O forse, soltanto, quello è stato un periodo che – per ragioni diverse – mi aveva allontanato dalla musica. E solo dopo aver preso una Yamaha Tyros, ero stato capace di tornare.
E oggi sono qui, davanti alla mia nuova Korg Pa800. Tutta blu e tutta nuova di zecca. Uno spettacolo di arranger. L’ho messa vicino alla mia buona vecchia amica Yamaha Tyros e spero che non si mettano a litigare.
Roland BK-7m – La mia prova
Expander?
Ed eccomi qui a raccontarvi della mia recente prova di Roland BK-7m. Tutti noi abbiamo inteso che si tratta di un modulo arranger, confortati dal fatto di rilevare una sezione di ben 433 stili automatici, mica bruscolini: però, nel negozio di strumenti musicali dove ho eseguito la prova, il personale e i clienti presenti parlavano con disinvoltura del “nuovo expander Roland”. L’utilizzo del termine expander (e non arranger) non è per niente banale: evidenzia che BK-7m è presentato e percepito prevalentemente come modulo sonoro sul quale mettere in playback basi MIDI o file MP3, piuttosto che per suonare la sezione arranger. Ora, senza indugi, vediamo insieme gli aspetti positivi che ho potuto verificare: e non sono pochi.
Qualità degli arranger Roland
Potreste considerare quest’articolo come il tentativo di rispondere alla domanda: “Quali piacevoli sorprese potrebbe riscontrare un musicista che decida di suonare un arranger Roland dopo aver suonato per anni un arranger Yamaha“. Tutto questo nasce da quando ho affiancato una Roland E50 alla mia gloriosa Yamaha Tyros.
Pray for Japan
La cronaca succinta di un viaggio in Giappone, a distanza di qualche settimana dal disastroso Tsunami, non può che cominciare con la costatazione che il volo aereo è deserto. Ho ben quattro sedili a disposizione e così mi posso sdraiare: un trattamento quasi da Business Class, pur essendo nel settore Economy. Tutto il mondo si tiene lontano dal Giappone… ma onestamente mi chiedo se tutte queste precauzioni sono davvero giustificate.
Arrivo all’aeroporto di Nagoya e mi trovo subito sul bus diretto alla mia destinazione, la città della musica Hamamatsu. E’ una bella giornata di sole. Tutti i timori della contaminazione radioattiva scompaiono, quando mi rendo conto che qui va tutto bene. Siamo ad oltre 500 km dalla centrale di Fukushima, siamo in Giappone sì, ma tutto è tranquillo qui. Continua a leggere
MusikMesse 2011: e per finire…
Nei giorni scorsi vi abbiamo raccontato le “poche” novità che il Musik Messe di Francoforte ha riservato per il mondo arranger workstation: sia per i produttori leader di questo mercato (fate clic qui) sia per i produttori rivolti al mondo teutonico (fate clic qui).
Oggi sabato 9 aprile si è chiusa la fiera. E per finire i commenti in questo blog, vista la scarsità di informazioni a disposizione, ci lasciamo con un video. Non aspettatevi i fuochi d’artificio, al contrario per qualcuno potrebbe essere addirittura una doccia fredda. Il mitico Michael Voncken concede un’intervista per presentare le caratteristiche principali e più innovative della nuova Yamaha Tyros 4 e che cosa ne viene fuori? Un’esaltazione del repertorio schlager presente nella nuova ammiraglia Yamaha, ed espandibile con l’acquisto dell’Entaintener Pack disponibile per il download da http://eu.yamahamusicsoft.com Continua a leggere





