Tastiere arranger

Arranger, tastiere da suonare con stile

Casio PX-S3000: il test su SM Strumenti Musicali

leave a comment »

Per il tema “letture consigliate”, oggi sono qui a suggerirvi (se non l’avete già letto) il test di Casio Privia PX-S3000 che l’amico Riccardo Gerbi ha testé rilasciato su SM Strumenti Musicali.

Questo pianoforte – snello snello – è dotato di una rinnovata sezione arranger e vale tutta la nostra attenzione. Del resto, abbiamo già speso qualche parola ed espresso le nostre valutazioni di massima su PX-S3000 in questo nostro blog. Ma l’approfondimento e il test accurato da parte di Riccardo ci permettono di mettere a fuoco le caratteristiche dello strumento con abbondanza di particolari comprovati dalla sua esperienza diretta.

Buona lettura.

Non perdetevi il test di Casio PX-S3000 su SM Strumenti Musicali

Written by Renato, Arranger Workstation Blogger

6 gennaio 2020 at 12:55

Pubblicato su Casio

Tagged with , ,

Il rapporto 2019 del blog

with 4 comments

Ieri, ultimo giorno dell’anno, abbiamo fatto insieme il punto sull’annata 2019 per i nostri amati arranger. Oggi, cominciamo l’anno nuovo tirando le somme sulle evoluzioni di questo blog negli ultimi 12 mesi.

Il 2019 di Tastiere Arranger, in breve

Letture
Negli ultimi 12 mesi, il blog Tastiere Arranger ha registrato oltre 189.000 clic a fronte di 75.000 visitatori unici, dimostrando una crescita del 3% rispetto il 2018. Negli ultimi mesi dell’anno, la media si è stabilizzata su 563 visite giornaliere.

Traguardi
Ad ottobre, abbiamo festeggiato 10 anni di vita di questo blog. E a metà dicembre, abbiamo raggiunto un milione e mezzo di letture in totale.

Cronologia
Nel corso dell’anno appena terminato, ho riscritto ex novo la pagina della cronologia: ora riporta la storia di tutti gli arranger dal 2000 ad oggi.

Articoli

In tutto l’anno, ho scritto e pubblicato 57 articoli: qui sotto troverete la selezione dei titoli con il maggiore numero di clic. Se vi siete persi qualcosa, questo potrebbe essere il momento giusto per recuperarne la lettura.

Collaborazione con SM Strumenti Musicali

Anche quest’anno, ho proseguito la collaborazione con la testata web guidata da Luca Pilla; sotto la supervisione di Riccardo Gerbi, caporedattore area tastiere, ho pubblicato diversi articoli sugli arranger. Vi consiglio la lettura di alcuni fra questi:

Buon anno nuovo!

L’offerta di tastiere digitali per la musica abbonda. Ci sono validi strumenti per tutte le tasche. In questo blog, cerco di tenervi aggiornati. La mia speranza è sempre la stessa: che cresca il numero delle persone che dedicano il proprio tempo a suonare uno strumento musicale.

Ringrazio ancora una volta tutti voi lettori fedeli (e anche quelli infedeli): auguro a tutti di trascorrere un sereno 2020. La musica è esperienza di vita autentica, degna di essere vissuta. Dio ci benedica tutti!

Written by Renato, Arranger Workstation Blogger

1 gennaio 2020 at 19:00

Il panorama delle tastiere arranger del 2019

with one comment

Rieccoci qua, a fine anno: tiriamo insieme le somme e rivediamo la cronaca del 2019 per quanto compete il mercato degli arranger.

Ammiraglie

Il 2019 è stato un anno di assestamento nell’area degli arranger di lusso e l’unica novità hardware riguarda l’annuncio dei Clavinova CVP-800, realizzati incorporando il motore di Yamaha Genos all’interno di un pianoforte digitale con mobile e finiture di pregio. Genos stessa continua la propria sfida contro Korg Pa4X, mentre la triade Ketron (SD9, SD60 e SD90) persevera nella propria caccia a favore di professionisti interessati a disporre di macchine disegnate su misura per le serate dal vivo. Pa4X ha ottenuto un aggiornamento importante nel mese di marzo con il rilascio della versione 3.0 denominata Next, i cui aspetti più evidenti riguardavano la nuova interfaccia video (Dark Glimmering) e il raddoppio della memoria per i campioni personali (3GB lineari). Da parte sua, Genos ha ricevuto ben due aggiornamenti vistosi del software (1.40 a luglio e 2.0 a novembre): anche qui raddoppio della memoria a 3GB, presenza del Superior Pack e molto altro ancora. Anche Ketron non è rimasta a guardare e ha provveduto al rilascio del Pack Audya Styles nei mesi estivi e della versione 2.0.3 in autunno, il tutto a favore dei suoi tre prodotti di punta.

Yamaha Clavinova serie CVP-800

Arranger medi

Dopo un 2018 tranquillo, la terra di mezzo degli arranger workstation è stata movimentata da importanti annunci. Il primo riguarda l’ingresso di PSR-SX700 e PSR-SX900 sul mercato con cui Yamaha offre l’esperienza utente innovativa di Genos anche nella serie PSR. Non è un aspetto banale, dato che – oltre alla nuova usabilità su touch screen – i modelli PSR hanno potuto colmare il gap che li distanziava dalla concorrenza, grazie all’introduzione del registratore MP3, quattro parti da suonare in tempo reale (Right 1-2-3 + Lower), il reset del tempo durante l’esecuzione di uno Style, il chord looper e una memoria interna generosa che spazia da 1GB a 4GB. Dobbiamo poi registrare l’ingresso di un nuovo produttore di arranger: si chiama Cavagnolo, proviene dalla Francia e con Air Symphony ha presentato il suo primo box arranger, associabile ad un tablet e disegnato su misura dei fisarmonicisti. In quest’area, continua a giocare un ruolo da protagonista anche Korg che, con Pa700 e Pa1000, presenta ai musicisti gran parte del concentrato di tecnologia musicale di Pa4X; nella seconda parte dell’anno, Korg ha rinnovato questi due modelli intervenendo a livello hardware: uscita HDMI al posto di RCA e nuova batteria clock. Tali novità hanno comportato un aggiornamento del sistema operativo (V1.4 per Pa700 e V1.3.1 per Pa1000: due numeri diversi a parità di contenuto).

Pagina degli stili di Cavagnolo Air Symphony

Apri-pista

Tre sono le novità più importanti nel segmento di primo ingresso, dove si scatena il numero più elevato di attori fra chi produce strumenti musicali. Al Winter NAMM di gennaio 2019, Yamaha aveva annunciato PSR-E360, l’ennesima variazione della tastiera ideale per principianti. Casio invece si è segnalata per due annunci: Privia PX-S3000 è un pianoforte digitale smilzo nelle forme, ma eredita buona parte dei progressi raggiunti nella serie CT-X (generatore sonoro AiX e rinnovato parco stili) e nuova serie Casiotone, che è composta da tre modelli fra cui spicca CTS-300 grazie alla presenza di tasti dinamici.

Nuovi modelli Casiotone nel 2019

Prossimamente: il rapporto del blog Tastiere Arranger

Saremo di nuovo qui molto presto: ci faremo gli auguri per l’anno nuovo, in occasione della pubblicazione del rapporto annuale 2019 del blog Tastiere Arranger.

Written by Renato, Arranger Workstation Blogger

31 dicembre 2019 at 09:00

Yamaha Genos, PSR-SX900/SX700: Player e Song List

with one comment

Nell’ambito delle molteplici innovazioni introdotte da Yamaha con la nuova esperienza utente rilasciata su Genos, PSR-SX900 e PSR-SX700 (ne abbiamo già parlato spesso, ricordate?) vorrei oggi approfondire qui con voi un aspetto preciso: il lettore di basi. Ritengo che molti di voi siano già consapevoli che su questi strumenti possiamo eseguire sia Standard MIDI file sia basi Audio, ma forse non tutti sanno che ci sono due modalità operative distinte: Player e Song List. Vediamole entrambe.

Modalità Player

Premendo il tasto fisico Player si accede al riproduttore di basi. Qui sono organizzati, in modo chiaro ed efficace, tutti i controlli delle song. Qualora si mettano in esecuzione due brani contemporaneamente, è possibile regolare il bilanciamento del volume tra il brano MIDI e quello Audio, assegnando la funzione MIDI/Audio Song Balance ad una manopola di Live Control: tutta girata a sinistra, si ascolterà la base MIDI, tutta girata destra si ascolterà il brano Audio. Nel passaggio fra i due, si dovrà girare la manopola con una certa sollecitudine, altrimenti si rischia l’effetto marmellata sonora. Il doppio lettore consente di agire sulla singola base spostando il punto di esecuzione in avanti/indietro semplicemente toccando la linea di avanzamento e scorrendo il dito sullo schermo. Si può fermare un brano in pausa e passare con un colpo di dita immediatamente al brano successivo, eventualmente prenotato come Next.

Modalità Player: MIDI sulla sinistra e Audio sulla destra

I brani MIDI sono controllabili con quattro marcatori di posizione che agevolano la ripetizione in loop di alcuni segmenti del brano o il salto a posizioni specifiche, ottenendo una certa qual interattività creativa nell’esecuzione dei brani preregistrati. I controlli principali del Tempo e del Transpose dello strumento agiscono ovviamente anche sui brani in formato MIDI (ma questo lo immaginatave già, vero?).

Nei brani Audio sono invece disponibili: Vocal Cancel per eliminare la voce del canto dalle basi e cantarci sopra, Time Stretch per rallentare/accelerare il tempo e Pitch Shift per eseguire la trasposizione tonale, senza esagerare onde evitare risultati voci stridule o, al contrario, alquanto ottuse. Si può ripetere in loop un segmento audio segnando al volo, a tempo di esecuzione, i punti di inizio e fine (A-B Repeat).

Lo spartito digitale Score è disponibile solo per i brani MIDI, mentre Lyrics e Text valgono anche per i brani Audio. La differenza fra Lyrics e Text è nota e la ricordo qui solo per quei pochi distratti a cui è sfuggita:

  • Lyrics sono i testi del brano sincroni con la musica, trattasi di eventi MIDI specifici negli Standard MIDI File, o di tag (LYRICSBEGIN, SLT/SYLT, ULT/USLT, CD+G) nei brani MP3.
  • I file di testo sono semplici file .txt creati con un blocco note su PC, Mac, tablet o persino smartphone. Si prestano ad impieghi diversi e molto utili:  non solo per visualizzare testi o accordi a pagina piena, ma anche per rivedere note personali o appunti vari da ricordare al momento della performance.

Nei brani MIDI, gli accordi sono visibili solo se già presenti nello Standard MIDI file.

Modalità Song List

In alto, nella pagina video Player, è presente un selettore per passare a Song List e, successivamente, ritornare a Player se si desidera farlo.

Modalità Song List – Esempio di una scaletta su PSR-SX900

Potrà sembrare singolare ad alcuni di voi, ma in tutte le serie Tyros e PSR precedenti, la possibilità di creare scalette di basi da eseguire in playback sequenziale era affidata al concetto di Repeat Folder: trattavasi di una proprietà di sistema che, se attivata, consentiva di riprodurre i brani presenti in una cartella. Va da sé che la creazione di scalette personalizzate era vincolata alla copia dei brani interessati in una certa cartella. In alternativa – e solo per la serie Tyros – si potevano associare quattro cartelle ai quattro pulsanti SONG [I] – [IV] e chiedere allo strumento di eseguire i brani da quei percorsi.

Ora, Yamaha ha migliorato sensibilmente queste funzionalità introducendo la nuova modalità Song List: la composizione di una scaletta è di una semplicità disarmante. È sufficiente spostarsi dalla modalità Player a Song List e poi navigare sulla memoria interna o sulle memorie USB per aggiungere brani MIDI e MP3 alle proprie scalette. Basta poi toccare Up/Down per spostare un brano nell’elenco. Toccando Info si ha sotto mano il percorso della cartella originale in cui è salvato il brano. Si possono creare scalette con centinaia di brani ciascuna e memorizzare quante scalette si vogliono.

Song List è una funzionalità ben studiata e molto facile da usare.

Written by Renato, Arranger Workstation Blogger

30 dicembre 2019 at 12:32

Pubblicato su Yamaha

Tagged with , , , , , , ,

Il campionatore negli arranger Korg (Pa700, Pa1000, Pa4X e modelli precedenti)

with 2 comments

Korg non dispone di un eco-sistema di suoni aggiuntivi pronti all’uso così vasto come quello offerto dalla concorrenza. Tuttavia gli arranger della serie Pa sono tutti dotati di un campionatore completo che consente di registrare nuovi suoni, caricare campioni, Multisamples, suoni e banchi di suoni da vari formati. L’abilità ad estendere le proprie capacità timbriche è una caratteristica tipica negli arranger Korg.

Pagina video del campionatore (arranger Korg della serie PA)

La registrazione di nuovi campioni su Pa700, Pa1000 e Pa4X avviene da un microfono o da un qualsiasi lettore (CD/DVD o player in streaming) collegato agli ingressi audio. Altrimenti, se avete già una raccolta di campioni, potete semplicemente importarli da un dispositivo di memoria.

Successivamente, per essere utilizzabili, i campioni devono essere assegnati a Multisamples, Drum Kits o Grooves.

  • I Multisamples dispongono i campioni in zone separate della tastiera: i suoni creati con questa funzione possono essere utilizzati come qualsiasi timbro normale e assegnati a qualsiasi parte o traccia.
  • I Drum Kits assegnano un campione diverso a ciascuna nota della tastiera, con un massimo di sei livelli dinamici per nota.
  • La modalità Time Slice è destinata ad aggiungere realismo alle tracce MIDI creando Audio Grooves: sono brevi campioni ritmici che, in esecuzione ciclica, possono essere combinati con tracce MIDI e sincronizzati con il tempo, al fine di ottenere tracce percussive di particolare realismo. Ad esempio, un groove può essere assegnato ad un pad per essere eseguito a tempo con gli stili dell’arranger.

Gli arranger Korg gestiscono campioni (mono oppure stereo) con una risoluzione pari ad 8 oppure 16 bit e una frequenza di campionamento che può arrivare fino a 48kHz. I formati compatibili sono tre:

  • Il formato nativo Korg ereditato dalle workstation Trinity e Triton.
  • Il formato AIFF di particolare predilezione per chi lavora con Apple Mac.
  • Il formato WAVE preferito da chi opera con Microsoft Windows.

È inoltre possibile importare risorse provenienti da altri modelli Korg (i suoni .pcg e i Multisample .kmp). La compatibilità con i banchi di suoni di Creative Labs (.sf2) è possibile ma non garantita al 100% in tutte le occasioni.

Nei Professional Arranger di Korg, la gestione del campionatore è nascosta dietro il modo Sound. Premendo il tasto Record, il sistema operativo presenta le funzionalità di registrazione, importazione e modifica dei campioni.

L’editore di bordo facilita le operazioni di editing dei campioni: normalizzazione, definizione del punto di inizio e di fine del loop, taglio di materiale audio eccedente, riconoscimento della nota originale per rendere più naturale il trasporto dei Multisample. Il Crossfade Loop può essere usato per minimizzare la differenza di intonazione e livello tra l’inizio e la fine della regione del loop, e ottenere un ciclo graduale dal suono naturale.

Pa700, Pa1000 e Pa4X possono leggere e riprodurre campioni utente compressi: la compressione del campione consente di raddoppiare la memoria di campionamento disponibile. Attenzione però: i campioni compressi non possono più essere decompressi e chi desidera conservare i campioni originali, dovrà salvare una copia prima di comprimerli.

Il campionatore di Pa700 è in grado di contenere campioni personali fino a 128MB compressi (256MB lineari), Pa1000 raggiunge 300MB (600MB lineari) e Pa4X offre uno spazio di 1,5GB (pari a 3GB non compressi) con la recente versione OS 3.0 Next.

Infine, i campioni possono essere esportati e riutilizzati su altri strumenti o DAW.

La materia è molto ampia e richiede studio, pratica ed esperienza per chi è agli inizi. Chi invece è abituato a lavorare con i campionatori potrà trovarsi più facilmente a proprio agio. Nel video istruttivo che segue, possiamo vedere insieme la procedura per caricare un campione percussivo da utilizzare in un pad, in un stile oppure in un MIDI file.

Written by Renato, Arranger Workstation Blogger

23 dicembre 2019 at 06:00

Pubblicato su Korg

Tagged with , , , , , ,

Come creare stili su Casio CT-X5000 e CT-X3000

leave a comment »

Non è una novità che la serie CT-X rappresenti un valido passo in avanti per gli arranger Casio: ve lo abbiamo già documentato nel test di CT-X5000 pubblicato in questo blog, nel mese di marzo. Oggi, possiamo vedere insieme alcuni dettagli di profondità di programmazione, grazie ad una serie di filmati curati da Chandler Holloway, istruttore di prodotto di Casio America che si era distinto – nei mesi scorsi – per la redazione della guida Creating CKF User Rhythms, in cui spiega come convertire uno Standard MIDI File in uno stile per arranger Casio.

Oggi ci concentriamo brevemente su quattro video in lingua inglese: come sapete, se avete difficoltà a comprendere, potete attivare i sottotitoli per essere aiutati nella comprensione.

Nel primo filmato. Chandler illustra le nozioni fondamentali di controllo degli stili.

Nel secondo filmato, possiamo vedere come programmare uno stile Casio a partire da zero e copiando pattern da altri stili.

Nel terzo filmato, vediamo come programmare uno stile Casio registrando nuovi pattern suonati in tempo reale con il proprio estro.

Nel quarto filmato, Chandler illustra come raffinare la configurazione dello stile impostando la tabella di conversione degli accordi (Table), il Break Point delle note più basse suonate durante il riconoscimento degli accordi, la reazione dell’arranger all’inversione degli accordi (Invert) e il Retrigger per l’intonazione delle note al cambio di accordo.

CT-X3000 è disponibile nei negozi di strumenti musicali intorno ai 299 Euro. Potete invece trovare CT-X5000 per una cifra vicina ai 379 Euro.

La tabella di confronto fra i due modelli è in questa pagina.

Written by Renato, Arranger Workstation Blogger

20 dicembre 2019 at 06:00

Yamaha PSR-SX900: la mia recensione su SM Strumenti Musicali

with 7 comments

Certe notti hai una tastiera nuova e dove ti porta lo decide lei.

Ho provato Yamaha PSR-SX900 di persona. E ho scritto tutto su SM Strumenti Musicali in questo articolo.

Buona lettura!

Yamaha PSR-SX900: il mio test è su SM Strumenti Musicali

Written by Renato, Arranger Workstation Blogger

16 dicembre 2019 at 13:58

Pubblicato su Yamaha

Tagged with , ,