Squadra che vince non si cambia. Al rinnovamento della serie PSR-SX, dopo il rilascio di PSR-SX720 e PSR-SX920, mancava più solo il modello di arranger standard. Ed oggi l’annuncio è stato confermato, dopo settimane in cui giravano voci e rumori fuori scena. Questo modello particolare era atteso da tempo da coloro che cercano i suoni di qualità Yamaha, aggiornati alla generazione di Genos2, entro un modello arranger standard ma con un sistema operativo degno di questo nome.

Cosa spicca di nuovo su PSR-SX620? Queste informazioni derivano dalla documentazione ufficiale Yamaha e, come sempre, andranno verificate sul campo quando lo strumento sarà disponibile. Il pannello è stato ridisegnato con un layout più moderno: i controlli principali (fra cui il joystick) sono ora posizionati in modo più pratico per intervenire sul suono con immediatezza. Il rinnovato sistema di altoparlanti promette un audio più potente e definito in un cabinet compatto, mentre l’aggiornamento dei circuiti di uscita audio dovrebbero contribuire a fornire un segnale più chiaro e potente quando si è collegata ad un impianto esterno. Il Bluetooth Audio diventa finalmente una caratteristica standard anche per i modelli Yamaha (era ora!). L’aggiunta di Chord Looper e l’estensione delle risorse di fabbrica completano il corredo.
Analizziamo ora, insieme, in dettaglio le migliorie introdotte rispetto il modello precedente (che tanto entusiasmo aveva già generato al suo lancio sei anni fa, come documentato in Yamaha PSR-SX600: il mio test su SM Strumenti Musicali. Notate bene: le caratteristiche NON citate in questa tabella coincidono fra i due modelli.
| Caratteristica | PSR-SX600 (2020) | PSR-SX620 (2026) |
| Controllo pitch/bend | Due rotelle | Joystick |
| 15% circa di voci in più | 850 Voices 43 Drum/SFX Kits | 1.002 Voices 51 Drum/SFX Kits |
| Anche il numero di voci articolate è stato esteso | 73 S.Articulation! 27 MegaVoice 27 Sweet! 64 Cool! 71 Live! | 137 S.Articulation!, 4 MegaVoice, 31 Sweet! 74 Cool! 89 Live! |
| Quasi quadruplicata la memoria di espansione | 100MB | 380MB |
| Un maggiore numero di effetti | 52 Reverb, 295 DSP | 59 Reverb, 322 DSP |
| Un numero maggiore di blocchi Insert | 2 | Fino a 9 |
| 35 stili di accompagnamento in più | 415 | 450 |
| Aggiunta di Chord Looper | – | Sì |
| Numero superiore di Multipad | 188 | 228 |
| Aggiunta di Bluetooth | – | Sì |
| Ingresso cuffie Jack | Mini jack | Standard stereo phone jack |
| Dimensioni più compatte | 1004 x 134 x 410 mm | 993 x 143 x 404 mm |
Il primo prezzo che circola online sul sito di un noto rivenditore tedesco appare piuttosto alto (1.129 euro) . Alla luce di questo, si intuisce ora il perché di quella insolita manovra di qualche mese fa quando Yamaha aveva introdotto il modello PSR‑S720+ (in vendita a 1.249 euro vale a dire 200 euro circa in più rispetto il modello base e solo per giustificare l’aggiunta del Bluetooth). Insomma, ci troviamo davanti ad una studiata strategia commerciale che, di fatto, alza l’asticella anche per il nuovo PSR‑SX620, considerando che la fascia di prezzo dei modelli PSR-SX6xx superava di poco gli 800 euro al lancio. Sarà interessante verificare nei prossimi mesi se il listino troverà un assestamento più favorevole alla clientela, avvicinando il prezzo al suo valore tradizionale.
