La tavolozza sonora di una tastiera arranger che si rispetti parte da questi fondamentali:
Un suono realistico di pianoforte acustico e un corredo base di suoni di pianoforti elettrici, quelli che hanno fatto la storia del rock e del Rhythm & Blues (Fender Rhodes, Wurlitzer, Yamaha CP-70B e CP-80, Hohner Clavinet).
Altrettanto realistici suoni di chitarra acustica ed elettrica.
Sezione drawbar per suoni d’organo (Hammond, Vox Continental e Farfisa Compact) oltre a voci d’organo liturgico.
Un processore digitale di effetti capace di arricchire i suoni con energia e presenza: non solo i classici riverbero e chorus, ma anche distorsore, overdrive, flanger, phaser, eco e compagnia bella.
Vediamo insieme ora come si comportano i nuovi modelli Yamaha PSR-S950 e PSR-S750 misurandoli in questo filmato che passa in rassegna alcuni dei requisiti elencati qui sopra. Continua a leggere →
L’ufficio marketing di Yamaha schiaccia l’acceleratore e pubblica nuovi filmati con PSR-S950 al centro. E’ il nuovo arranger workstation di cui abbiamo già scritto in questo blog in un paio di occasioni (prima qui e dopo qui).
Ecco sono disponibili altri filmati che ci consentono di vedere e, soprattutto, ascoltare che cosa offre Yamaha PSR-S950: Continua a leggere →
I più attenti frequentatori di questo blog sicuramente ricorderanno l’articolo di qualche settimana fa in cui abbiamo scritto in merito al lancio degli ultimi arranger workstation di casa Yamaha. In quell’occasione abbiamo concluso rimandando il nostro appuntamento all’apparizione dei primi filmati dimostrativi di PSR-S950 e del fratellino minore PSR-S750. Ebbene il momento è arrivato e il canale ufficiale Yamaha di YouTube ha pubblicato i primi filmati: Continua a leggere →
Per più di un anno Yamaha ha tenuto in canna il colpo del rinnovo della propria offerta nell’area degli arranger workstation; poi alla fine ha deciso di fare fuoco. E’ successo pochi giorni fa, contemporaneamente al lancio di Korg Pa600 da parte della concorrenza, come riportato qui ieri. E così, dopo mesi di aridità di notizie e dopo un paio di fiere internazionali senza grandi novità, ecco che ci troviamo in questo blog a commentare due lanci consecutivi di prodotti nuovi per i due più grandi produttori di strumenti musicali rimasti al mondo. Perché settembre? Probabilmente perché servono circa tre mesi almeno per seminare, far parlare di sé sulla stampa specializzata, ottenere qualche recensione favorevole, far rumore su Internet, distribuire i prodotti, preparare i negozi e arrivare a inizio dicembre nelle condizioni ideali per strappare gli acquisti di chi ancora riceve una tredicesima o comunque è in grado di partecipare alle grandi compere natalizie.
Lo scorso novembre Yamaha aveva lanciato la promozione invernale per Tyros 4 ed ecco che il giorno comunemente chiamato ferragosto, in realtà festa cristiana dell’Assunzione della Beata Vergine Maria, Yamaha lancia una nuova promozione sullo stesso modello a livello europeo. La promozione assume il nome enfatizzato di Tyros4 Silver, come se si trattasse di un nuovo modello dopo la Tyros4 Black. In realtà il colore argento è quello standard, la novità sta nel fatto che il modello classico viene ora messo in vendita allo stesso prezzo precedente ma con l’aggiunta di due accessori che consentono uno sconto teorico di Euro 495 nell’Eurozona (Italia, Germania, Francia, etc.) e di 426 Sterline nel Regno Unito.
Non c’è dubbio: lo sforzo mediatico espresso sul web da parte di Yamaha annichilisce tutta la concorrenza. Chi possiede un arranger Yamaha ha a disposizione un patrimonio di risorse aggiuntive sterminato. E non mi riferisco alla condivisione gratuita di risorse di terze parti ma piuttosto alla presenza ufficiale di Yamaha stessa su Internet. Le presenze sono essenzialmente due: il portale istituzionale www.yamaha.it e il sito Yamaha Music Soft. Dal primo potete scaricare le classiche risorse aggiuntive che anche Korg, Ketron e Roland rendono disponibili ai propri clienti: aggiornamenti software operativo (firmware), driver per PC e Mac, software di utilità, alcuni stili gratuiti e così via. Ma è il secondo sito che fa la differenza ed è a questo spazio web che oggi rivolgiamo la nostra attenzione. Continua a leggere →
Sono sicuro che qualcuno dei lettori abituali di questo blog si sta chiedendo come mai io mi soffermi di tanto in tanto su un’applicazione per iPad, quando questo blog dovrebbe essere dedicato esclusivamente agli arranger workstation. Ebbene, la risposta è semplice. Reputo infatti che uno dei tanti punti di forza del mondo arranger sia quello di fornire uno strumento semplice ed efficace per imparare a suonare le canzoni accompagnando le basi esistenti e poter leggere gli spartiti digitali sullo schermo. Ora la funzione Score non è presente su tutti i modelli di arranger e, pertanto, coloro che non suonano ad orecchio o comunque non ricordano gli spartiti a memoria, sono costretti a ricorrere sempre alle partiture cartacee. Ebbene io sono convinto che Yamaha NoteStar sia la risposta giusta a questa esigenza. Chiunque disponga di una tastiera sprovvista dello spartito digitale Score, ma direi chiunque sia in possesso di una tastiera, qualsiasi essa sia anche un pianoforte acustico, può sfruttare NoteStar per leggere lo spartito ed esercitarsi sulle canzoni. Ci siamo già soffermati sulle caratteristiche di questa applicazione e vi rinvio a quell’articolo dello scorso gennaio per leggere notizie più dettagliate; in questa occasione vorrei soltanto porre la vostra attenzione sull’annuncio Yamaha presentato in occasione del Summer NAMM 2012. Fermiamoci anche noi ad esplorare le novità 2012 di questo prodotto per iPad:
Da una parte, il software è stato aggiornato con la possibilità di mettere in silenzio anche la traccia vocale. In questo modo NoteStar diviene un vero prodotto da Karaoke con una marcia in più: la visualizzazione della partitura e degli accordi.
Il numero di titoli disponibili cresce con un ritmo di venti canzoni ad ogni mese. Ogni canzone costa 3,99 dollari (forse il prezzo è un po’ eccessivo, non credete? Speriamo in un ridimensionamento.
Direi che un’occhiatina a Yamaha NoteStar potrebbe essere data da tutti quei lettori di questo blog che – oltre ad una tastiera arranger – siano in possesso anche di un tablet di casa Apple.
Nei giorni scorsi abbiamo commentato insieme in questo blog la fiera estiva degli strumenti musicali nel Nord America, dedicando un articolo alle osservazioni sul Summer NAMM 2012. Fra le poche novità, spicca il nuovo arranger Yamaha PSR-E433. Ora analizziamo insieme l’annuncio.
PSR-E433, confronto con il predecessore PSR-E423
Chi di voi conosce il precedente modello Yamaha PSR-E423, potrebbe chiedersi quali innovazioni la casa giapponese abbia stabilito di introdurre in questo nuovo prodotto. Dimensioni e pesi sostanzialmente coincidono: 4 millimetri di lunghezza in più e 200 grammi in meno non fanno poi troppa differenza con il predecessore. Siamo sempre di fronte ad uno strumento che consuma poco spazio (94,6cm * 40,2cm * 14cm) e che Continua a leggere →
Oggi vi racconto di una tastiera che mi ha sempre sorpreso per il realismo dei suoni acustici. E’ questa in sintesi la sensazione che ho provato anche durante la mia ultima prova di Yamaha PSR-S650. Anche altri amici che erano con me durante il test, in un noto negozio di strumenti musicali, hanno avuto la stessa percezione. Non è la prima volta che metto le mani su quest’arranger ma questa volta ho avuto a disposizione il tempo e la calma per andare più a fondo.
Hardware
Cominciamo dai tasti dinamici: sono leggeri ma non “plasticosi”. Perfettamente adeguati al segmento apriprista degli arranger e analoghi ai tasti che monta Yamaha Tyros 1. Il pannello di comando si presenta molto ordinato anche se un po’ affollato: offre comunque tutti i controlli necessari. Devo confessarvi che non ho apprezzato il controllo dei brani musicali: mi spiego, i pulsanti dedicati alle song sono posti distanti fra loro e quelli specifici di controllo del trasporto riutilizzano un paio di pulsanti Ending degli stili per funzioni di avanzamento e ritorno veloce. Per carità, si riesce a operare lo stesso, però mi chiedo se l’aver dedicato due pulsanti in più avrebbe fatto lievitare troppo i costi. Continua a leggere →
Ecco gli arranger più interessanti lanciati sul mercato globale negli ultimi anni, in ordine cronologico inverso.
2012
Yamaha Tyros4
10th Anniversary
Yamaha celebra il progetto Tyros a 10 anni di distanza dal lancio del primo modello, proponendo una lussuosa Tyros4 di colore nero. Uno spettacolo!
Ketron MidJPro
Ecco il lettore multimediale 2012 per intrattenitori professionisti: piano-bar, matrimoni, feste danzanti, karaoke, discoteche, concerti e animazioni collettive. Sezione arranger inclusa.
Roland BK-5
L’ultima nata di casa Roland rilancia il marchio giapponese nel settore arranger. BK-5 è economico ma ricco di contenuti.
Yamaha NoteStar
Se possedete un iPad e un arranger, non potete perdervi l’applicazione NoteStar per imparare a suonare i grandi successi sulla vostra tastiera
2011
Korg microARRANGER
microARRANGER non è altro che la storica Pa50 in versione mignon. Utilizzabile anche solo come expander.
Yamaha PSR-A2000
Pensavamo fosse adatto solo per il mondo medio-orientale e invece le capacità di espansione rendono PSR-A2000 così versatile da stupire gli amanti del liscio e dintorni.
Yamaha PSR-S650
PSR-S650 è un arranger economico ma espandibile, cosa rara per questa categoria di prezzo. E’ una buona scelta nel segmento degli apripista.
Casio WK-7500
Casio comincia a fare gli arranger sul serio. Con WK-7500 comincia a ridursi il divario dagli altri produttori.
Korg Pa3X
La portaerei di casa Korg contiene tutto quello che serve: non manca nulla. Se volete portarvi una Pa3x a casa, tenetevi pronti a chiedere un prestito.
Roland BK-7m
Un vero expander portatile: Bk-7 è fatto su misura degli amanti dei suoni e degli stili Roland. Dimensioni contenute.
2010
Yamaha Tyros 4
L’ammiraglia di casa Yamaha ottiene consensi in ogni dove e la sfida con Korg Pa3 X è apertissima. Anche per Tyros 4, la classe ha il suo prezzo.
Ketron Audya 5
Ketron sforna nuovi modelli con il contagocce, ma ogni prodotto è di gran classe: Audya 5 ridona entusiasmo al repertorio italiano.
Ketron Audya 4
Audya 4 è un modulo arranger collegabile ad una tastiera esterna. E’ un settore di nicchia, ma annovera discreti estimatori.
Korg Pa50SD
L’apripista di casa Korg viene rinnovato con il lettore di schede di memoria SD al posto del floppy-disk. Nasce così Pa50SD.