Lo scorso marzo, in concomitanza con il Musik Messe di Francoforte, Korg aveva annunciato l’aggiornamento del sistema operativo per il successivo giugno. In seguito era stata resa nota una comunicazione di rinvio. Poi finalmente nel mezzo di settembre, il sito del produttore Korg Italy ha rivelato la disponibilità della versione 1.5 del software di base dell’arranger workstation Pa3X.
Una grande qualità che va riconosciuta alla casa italo-giapponese è quella di realizzare prodotti dove l’aggiornamento software è continuo nel tempo, consentendo di arricchire progressivamente il contenuto di funzioni e risorse e prolungando di fatto la vita tecnologica di questi arranger. Alcuni prodotti della concorrenza invecchiano più in fretta (non faccio nomi) mentre i possessori di arranger Korg possono continuare a suonare il proprio strumento musicale più lungo, oltre a trarne beneficio al momento della vendita dell’usato, dove questi modelli Korg sono fra quelli che in qualche modo si difendono meglio sul prezzo.
Un aggiornamento di sistema operativo nasce sempre per due finalità: Continua a leggere




















Una proposta software come questa di cui vi scrivo oggi vale per il mondo degli arranger Korg. Chissà perché non riuscirei a immaginarmela nel mondo Ketron, Yamaha e Roland, anche se non escludo che sia possibile dal punto di vista tecnico. E non è ovviamente una questione di compatibilità dei file. Si tratta di mentalità e di cose concrete che si possono fare con questi favolosi strumenti musicali. Perché John Smies dall’Olanda non ha fatto altro che mettere mano alla propria esperienza e alle possibilità di programmazione offerte dagli arranger Korg, per realizzare un qualcosa di personale, unico e dalle ampie dimensioni. 