Yamaha rilascia la versione 2.00 di Genos2

A distanza di 3 anni esatti dal lancio, Yamaha continua a sviluppare il proprio arranger di punta con un aggiornamento firmware che va ben oltre la normale manutenzione. Le novità introdotte su Genos2 non si limitano infatti alla correzione di alcuni bug, ma aggiungono funzionalità che incidono concretamente sul lavoro quotidiano del musicista, sia sul palco sia in studio. La sensazione è che Yamaha abbia ascoltato con attenzione le richieste arrivate dalla propria comunità di clienti, intervenendo proprio in quelle aree dove c’era ancora margine di miglioramento.

Fonte foto: Yamaha Keyboards Official

Una delle novità più interessanti riguarda il Master Compressor, che diventa multibanda. Per chi è abituato a lavorare sull’audio questa modifica potrebbe sembrare tecnica, ma le conseguenze pratiche sono immediatamente percepibili. Il processamento separato delle varie bande di frequenza consente di controllare meglio il comportamento del mix generale, mantenendo bassi più definiti, medi più intelligibili e alte frequenze più brillanti. In altre parole, Genos2 offre ora strumenti più evoluti per ottenere un suono professionale direttamente dalla tastiera, senza dover intervenire necessariamente con processori esterni.

Un’altra importante novità riguarda le S.Art+ Voices. La tecnologia Super Articulation rappresenta da anni uno dei principali punti di forza Yamaha e questa evoluzione consente una gestione ancora più realistica delle articolazioni strumentali (dove ci si potrà fermare?). Le nuove voci riescono a riprodurre con maggiore naturalezza le transizioni espressive tipiche di strumenti come sax, chitarre, fiati e archi, aumentando il realismo dell’esecuzione senza richiedere particolari interventi da parte dell’esecutore.

Anche il Chord Looper riceve una delle funzioni più richieste dagli utilizzatori: lo Step Edit. Fino a oggi, quando si registrava una sequenza armonica e ci si accorgeva di un errore, spesso era necessario ricominciare da capo. Con il nuovo aggiornamento diventa invece possibile modificare i singoli accordi all’interno della progressione già registrata. Una funzione apparentemente semplice ma destinata a semplificare notevolmente il lavoro di chi prepara basi, medley e arrangiamenti complessi.

Particolarmente interessante è poi il potenziamento della gestione audio tramite USB. Genos2 può ora lavorare con uscite multicanale fino a sedici canali. Si tratta di una caratteristica che avvicina ulteriormente l’ammiraglia Yamaha al mondo della produzione professionale, consentendo di trasferire verso una DAW tracce separate da elaborare successivamente in fase di mixaggio. Per chi registra abitualmente con Cubase, Logic, Studio One, Reaper o altre DAW si tratta di una novità tutt’altro che marginale.

Un’attenzione speciale è stata dedicata anche allo Style Creator. La possibilità di richiamare il Mixer direttamente durante l’editing degli stili rende il flusso operativo molto più immediato. A questo si aggiungono le nuove funzioni Preview e Undo/Redo, strumenti che qualsiasi utilizzatore di software musicali considera ormai indispensabili e che permettono di sperimentare con maggiore libertà senza il timore di compromettere il lavoro già svolto.

Genos2 riceve Smart Chord dagli strumenti della famiglia PSR-SX : una modalità di riconoscimento accordi pensata soprattutto per favorire un approccio più immediato all’accompagnamento automatico. Pur non essendo una funzione destinata principalmente agli utenti più esperti, amplia ulteriormente la versatilità dello strumento e può risultare particolarmente utile in ambito didattico. O anche solo per il puro divertimento,

L’aggiornamento introduce anche la compatibilità con Expansion Explorer 1.7.0, migliorando la gestione delle espansioni e velocizzando il trasferimento dei dati via USB. È stata inoltre aggiunta la lingua cinese tra quelle disponibili nell’interfaccia utente, a conferma dell’attenzione sempre maggiore che Yamaha sta dedicando al mercato asiatico.

Naturalmente non mancano le correzioni di stabilità. Sono stati risolti alcuni problemi che potevano verificarsi con le Registration Memory, con il Chord Looper, durante la registrazione delle Song e in particolari procedure di reset o caricamento dei Setup File. Interventi meno appariscenti ma spesso decisivi per chi utilizza la tastiera in contesti professionali, dove affidabilità e prevedibilità del comportamento dello strumento sono requisiti fondamentali.

Nel complesso siamo di fronte a uno degli aggiornamenti più significativi rilasciati per Genos2 dalla sua introduzione sul mercato. Non si tratta di semplici rifiniture ma di miglioramenti che, una volta installati, diventano immediatamente percepibili nell’utilizzo quotidiano: sono aggiunte di sostanza che confermano la volontà di Yamaha di mantenere il proprio top di gamma al vertice della categoria.

Fonte foto: Yamaha Keyboards Official

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