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MusikMesse 2018: Yamaha annuncia la versione V1.30 di Genos

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Dimostrazione di Yamaha Genos

È passato in sordina, nei giorni caotici della fiera di Francoforte, l’annuncio di una nuova versione del sistema operativo di Yamaha Genos: la versione V1.30 rilasciata proprio in occasione del MusikMesse 2018.

È un rilascio importante in cui la più rilevante novità è la nuova funzione Voice Guide. I comandi vocali possono essere attivati e disattivati tramite uno dei pulsanti ASSIGNABLE o al controllo del pedale. Torneremo su questo punto specifico per apprezzarne l’uso e, specialmente, il vantaggio per i musicisti non vedenti.

In aggiunta a questo, ci sono altre tre migliorie:

  • Arricchite le impostazioni di alcune memorie OTS (One Touch Settings).
  • Ottimizzate le performance quando si eseguono operazioni di tocco sul Menu dello schermo.
  • Incrementata l’operatività nella scelta di visualizzare o testi dei file di formato MP3+G.

E, ancora una volta, allo scopo di perfezionare la stabilità durante l’uso, Yamaha ha risolto altri nove problemi di funzionamento rilevati dai primi clienti:

  • Il valore dell’espressione di una parte era reimpostato inavvertitamente al richiamo di una particolare S.Art2 Voice.
  • Il lettore di basi MP3 non era in grado di leggere alcune basi correttamente.
  • Nella funzione Style Creator c’era un problema nell’impostare il parametro Play Root/Chord della pagina SFF Edit.
  • In taluni casi particolari, Genos poteva non rispondere più ai controlli al cambio di Style quando l’accompagnamento successivo era un Audio Style.
  • La stessa cosa poteva succedere con uno User Style dopo aver memorizzato l’impostazione di un One Touch Setting.
  • E ancora il problema poteva verificarsi al richiamo della funzione Export Instrument Info.
  • L’effetto Insert per la parte LEFT non poteva in taluni casi essere memorizzato in una Registration.
  • Un altro problema risolto è quello relativo alla modifica non voluta del valore Type di un effetto Insert, quando l’effetto era posto in Off dalla pagina di Voice Edit.
  • Infine, la presenza di caratteri speciali in una parola d’ordine, potevano impedire la connessione di rete.

Anche il software Yamaha Expansion Manager ha ricevuto un aggiornamento, dalla versione V2.5.1 alla V2.5.2. Questo rilascio comporta:

  1. Il limite della capacità di dati di un Pack Installation File è stato esteso per supportare le installazioni su Genos.
  2. Risolti problemi minori di funzionamento.

____________________________

Potete scaricare gratuitamente questi aggiornamenti dal sito istituzionale Yamaha: V1.30 per Genos, YEM V2.5.2 per Windows e per Mac.

Written by Renato, Arranger Workstation Blogger

16 aprile 2018 a 18:30

Pubblicato su Yamaha

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4 Risposte

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  1. […] PSR-EW401, PSR-E463 e Genos. Per quest’ultima, non è mancato l’annuncio di una nuova versione software 1.30, particolarmente interessante. Merita una memoria a parte l’esibizione dal vivo del […]

  2. […] e giovane vincitore di Grammy. Non solo: l’apertura della fiera coincide con l’annuncio del rilascio del nuovo sistema operativo di Genos (V1.30) che introduce interessanti novità e aumenta il livello di stabilità della […]

  3. riflessioni su voice guide di yamaha.

    Buongiorno Renato, leggo con mio piacere l’uscita del sistema voice guide di yamaha sulle tastiere arranger genos e pianoforti clavinova cvp 705/709.
    Sto studiando il suo database di file e mi accorgo che è sicuramente un buon inizio alla risoluzione al problema per le persone non vedenti, ma ancora acerbo in quanto non è possibile usare il doppio tap sullo schermo ed altri limiti
    Mi spiego tecnicamente:
    il sistema che usa Yamaha, è semplicemente un archivio di file wave contenenti le registrazioni audio della voce, infine un file xlsx che va a creare i puntamenti del file audio all’elemento specifico. esempio: quando si va a toccare sulla tastiera l’opzione “settings”, a quel punto parte il file audio con la parola “settings” registrata. Tutto questo tramite il file xlsx che gli fa i puntamenti.

    In sostanza, ci vorrebbe invece un motore software che converta tutto ciò che è testo in voce, altrimenti si possono udire solamente i campioni precedentemente registrati e nient’altrro. Questo processo è chiamato (screen reader) oramai da anni iintegrato in iphone/ipad/mac/pc/telefoni con Android.

    Sarei felice di riuscire a trovare un contatto affinchè io possa servire a Yamaha come beta tester e segnalare mal funzionamenti e proporre soluzioni.

    Ti ringrazio per l’interesse e ancora complimenti per il blog.

    Pasquale Borrelli

    17 aprile 2018 at 11:53

    • Salve Pasquale, mi trovi pienamente d’accordo con te. Dunque non si tratta di uno screen reader e dunque non riproduce neppure tutto quello che si trova sul display o magari le voluzione dei parametri numerici. Di conseguenza come dici giustamente tu non serve a molto ma è un buon inizio. Speriamo In una evoluzione positiva in futuro. Purtroppo non si dà la giusta importanza a questo tipo di problemi. Speriamo in un contatto Con i programmatori Yamaha che lavorano al software in tempi brevi. Buonasera

      Ernesto

      19 aprile 2018 at 21:25


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