Tastiere arranger

Arranger, tastiere da suonare con stile

Posts Tagged ‘rich formidoni

Ritmi, arpeggi e stili di accompagnamento

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I più perspicaci, fra i fedeli lettori di questo blog, hanno capito da soli che lo spunto per estendere nuovi articoli arriva spesso dalle domande che ricevo dai lettori stessi. È un numero considerevole di quesiti che mi giunge con continuità tramite email da ogni parte d’Italia (e talvolta anche dall’estero). Talvolta faccio fatica a rispondere rapidamente a tutti: e mi scuso di questo. A volte le questioni poste richiedono risposte facili, altre esigono risposte più articolate, a volte mi giungono domande impossibili che non possono avere risposta (tipo: “qual è in assoluto l’arranger migliore sul mercato?”).

Quali differenze?

Oggi, colgo l’occasione di un simpatico messaggio che ho ricevuto nei giorni scorsi e in cui mi si chiedeva candidamente la differenza tra ritmi, pattern di arpeggio e stili di accompagnamento. In effetti, se non si ha dimestichezza con il mondo delle tastiere digitali, è facile confondere gli argomenti dato che queste tre caratteristiche diverse hanno un punto fondamentale in comune: provvedono capacità esecutive automatiche sotto la guida del tastierista. Attenzione: non si tratta di mettere in playback una sequenza o addirittura un intero brano musicale, ma di suonare comunque con le proprie mani. Parliamo quindi di risorse musicali che le moderne tastiere mettono a disposizioni di musicisti veri per espandere le esibizioni dal vivo, le composizioni originali, il tempo dedicato alla pratica e all’esercizio o anche solo al divertimento. Queste tre soluzioni fanno in modo che la vostra tastiera musicale si metta al vostro servizio per svolgere una parte del lavoro che, altrimenti, non sarebbe possibile.

Ritmi

Cominciamo dai ritmi, mi riferisco alle elementari sessioni percussive molto diffuse tra i pianoforti digitali, anche quelli di alto livello, e – in passato – in molti organi elettronici: trattasi di una sezione ritmica che produce ritmi di varia natura. Volete suonare un brano con i suoni di pianoforte digitale mentre una batteria scandisce il tempo di una ballata di 4/4? Oppure volete emulare i suoni di organo Hammond con uno swing lento ed un batterista che striscia le spazzole sul rullante? Ecco, questi sono i ritmi. Oltre a quello che suonate voi con le vostre mani sulla tastiera, si può sentire il lavoro di un batterista virtuale che vi accompagna.

Nei primi 50″ di questo video, Rich Formidoni suona il piano
Casio Privia PX-S3000 con la sola sezione ritmica.

Arpeggi

Passiamo all’arpeggiatore: premete un accordo sulla tastiera e lo strumento ripete continuamente le stesse note, secondo schemi preimpostati. Ad esempio ripetizioni in su e in giù di schemi ritmici complessi, scale di accordi su pianoforte, arpeggi d’organo. Al giorno d’oggi, gli arpeggiatori sono molto sofisticati e possono produrre suoni realistici, come l’accompagnamento di una chitarra acustica dove farete fatica a capire che non c’è un chitarrista in persona con una chitarra acustica a sei corde, ma un semplice arpeggiatore digitale. Per non parlare del numero straordinario di successi pop o dance che sono stati resi unici grazie a riff originali prodotti con l’ausilio di arpeggiatori di synth.

L’arpeggiatore può trovarsi sui sintetizzatori di alta fascia come sulle tastierine più economiche: ecco un semplice (ma efficace) esempio con Yamaha PSS-A50.

Stili di accompagnamento

Concludiamo con gli stili di accompagnamento. Qui entriamo nel mondo specifico degli arranger.  Anzi, per definizione, diciamo che uno strumento è un arranger quando è dotato di una sezione di stili di accompagnamento. Con gli arranger, la produzione musicale si fa più articolata, perché non ci sarà solo il batterista ad accompagnarvi o una sequenza di arpeggi, ma un’intera band, un ensemble musicale o persino un’orchestra. Normalmente un arranger che si rispetta ha centinaia di stili, ognuno di questi ha otto parti (basso, batteria, percussioni varie, archi o pad, organi, pianoforti, chitarre, fiati…) e diversi pattern: introduzioni, variazioni per strofe e ritornelli, battute di passaggio (Fill-In, Break) e finali. Come fanno tutti questi strumenti a suonare insieme il vostro brano? È semplice, l’arranger “legge” le note che state suonando voi sulla tastiera, ne interpreta gli accordi e – bum! – vi segue. Fantastico, vero? Chi vuole approfondire la materia può leggersi i 650 articoli che ho pubblicato in oltre dieci anni di vita di questo blog.

Jim Vives dalla Spagna suona l’evergreen Autumn Leaves con l’arranger Ketron Audya

Sono convinto che ora potrà essere chiara a tutti la differenza fra ritmi, arpeggiatore e arranger.

Written by Renato, Arranger Workstation Blogger

14 aprile 2020 at 23:05

Winter NAMM 2019: lo stand Casio

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Nell’edizione 2019 del Winter NAMM, il produttore giapponese ha stabilito di concentrare le proprie novità sui pianoforti digitali. L’annuncio riguarda due modelli battezzati con il nome di PX-S1000 e PX-S3000: vanno ad aggiornare la celebre linea di pianoforti Privia. Si presentano con un design sottile ed elegante che vanta le minime dimensioni in profondità sul mercato, pur garantendo, secondo Casio, un sofisticato tocco della tastiera e un timbro autentico.

Casio PX-S3000, pianoforte con sezione arranger CT-X

Per la descrizione generale dei due modelli vi rimando all’articolo pubblicato dai colleghi di SM Strumenti Musicali nei giorni scorsi. Io qui mi soffermo in particolare sulla sezione ritmica che è presente solo sul modello superiore dei due, vale a dire PX-S3000. Trattasi di un inserto arranger di 200 stili di accompagnamento (ritmi, secondo lo slang Casio) derivati dagli strumenti CT-X di cui abbiamo già fatto qualche cenno in questo blog.

Per quanto concerne la possibilità di esercitarsi sopra brani musicali è possibile fare ricorso al player di basi MIDI presente nella app Chordana (disponibile negli store Android e iOS). Altrimenti si può inserire una memoria USB contenente file audio: il player integrato consente il controllo della tonalità e del tempo e può rimuovere la traccia vocale o la melodia dai file audio in playback. Infine rimane sempre la possibilità di utilizzare uno smartphone/tablet via bluetooth

Scene dallo stand Casio al Winter NAMM 2019

A presto, torniamo con il resoconto arranger degli altri stand al WINTER NAMM 2019.

Written by Renato, Arranger Workstation Blogger

25 gennaio 2019 at 20:14

Lezione base sugli arranger durante la dimostrazione di Korg Pa300

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Korg Pa300

Korg Pa300

Adoro le dimostrazioni di strumenti musicali che non si limitano a mostrare un bravo musicista all’opera e piuttosto includono le spiegazioni su come ottenere le migliori prestazioni. In questi casi, è come assistere ad una lezione reale con un maestro in persona che insegna come fare, con tanto di spiegazione dettagliata delle migliori tecniche. E’ con questa idea in testa che vi segnalo la dimostrazione dell’arranger apripista di casa Korg: il modello si chiama Pa300, è sul mercato dallo scorso mese di marzo e si trova oggi nei negozi a 799 Euro.

Informazioni essenziali sugli arranger

Il filmato è curato dal bravissimo Rich Formidoni per il canale di Kraft Music: dopo una presentazione iniziale di massima, a favore di chi non sa ancora che cosa sia un arranger, Rich si dedica ad Leggi il seguito di questo post »

Written by Renato, Arranger Workstation Blogger

16 novembre 2014 at 21:00