Yamaha Tyros5: rilascio del sistema operativo v1.06

Lo abbiamo scritto fra le righe qualche giorno fa, quando abbiamo riportato l’annuncio della pubblicazione di Yamaha Expansion Manager 2.0: in quell’occasione i più attenti lettori avranno notato che un’altra notizia meritava di essere commentata: il rilascio della versione 1.06 del sistema operativo di Tyros5. E allora andiamo subito a parlarne.

La nota di rilascio Yamaha cita le seguenti novità rispetto la versione precedente 1.05:

  • Innanzitutto la compatibilità con Voice Creator, novità principale del software Yamaha Expansion Manager alla versione 2.0.
  • E’ stato poi risolto un problema che si verificava nel cambio di suoni da un Ensemble Voice ad un altro tipo di suono: in quel caso la variazione dell’effetto di modulazione applicato alle parti da tastiera (RIGHT1-3 e LEFT) poteva non corrisponde esattamente alla posizione corrente della rotella di modulazione.
  • Un altro problema risolto è stato quello che accadeva con l’avvio della sezione Ending di uno stile tramite l’attivazione di una memoria Registration: il sistema non si comportava correttamente quando lo stile dell’Ending era diverso da quello attivo precedentemente.
  • Yamaha dichiara infine che altri problemi minori sono stati risolti: ma non avendo citati esplicitamente quali, a nessuno è dato saperne di più.
Tyros 5 - Firmware 1.06

Tyros 5 – Firmware 1.06

Le istruzioni per l’installazione sono molto semplici:

  1. Scaricate il software da qui. Ottenete un file compresso .zip.
  2. Copiate dal file compresso tutti i file con l’estensione .prg sulla cartella principale (root) di una memoria flash USB.
  3. Assicuratevi che Tyros5 sia spenta e collegate la memoria USB sulla porta USB-To-Device del vostro strumento.
  4. Accendete Tyros5, tenendo premuto il pulsante STYLE [PLAY/STOP].
  5. Vi appare a video: “Now loading, wait for a moment…“. E allora aspettate.
  6. Quando vi appare a video il messaggio “To start installation, please press STYLE [PLAY/STOP]” fate quello che vi dice: e cioè premete (di nuovo) quel pulsante.
  7. Osservate la barra di scorrimento per qualche minuto, fino a quando non vi appare il messaggio che conferma l’installazione avvenuta: “Updating has been completed
  8. E’ giunto il momento di spegnere Tyros5, rimuovere la memoria flash USB. E finalmente riaccendete lo strumento.

Et voila! Il gioco è fatto.

 

 

Yamaha Expansion Manager 2.0 per Microsoft Windows

Recentemente abbiamo riportato in questo blog un articolo sommario per descrivere come utilizzare Yamaha Expansion Manager. Visto che la curiosità su questo argomento è viva, vediamo oggi di tornare sull’argomento con una descrizione panoramica di questo prodotto software. Del resto soltanto ieri 4 luglio 2014, Yamaha ha rilasciato l’attesa versione 2.0 che include la funzionalità di Voice Creator per Microsoft Windows (i seguaci della mela dovranno attendere ancora un po’).

Yamaha Expansion Manager (YEM) è un’applicazione desktop gratuita per PC e Mac il cui scopo è quello di gestire i contenuti di pacchetti Yamaha. Con YEM è possibile:

  • scaricare i pacchetti dal sito Yamaha Music Soft
  • importare voci nate su altri strumenti come Tyros4
  • trasferire il tutto su Tyros5 tramite rete senza fili wireless o memoria flash USB
  • creare voci nuove e drum kit per Tyros5 partendo da file WAV (e un domani AIFF)

Il termine “pacchetto” (Pack) è usato per definire un file completo che può includere al suo interno suoni aggiuntivi, stili, MIDI file e qualsiasi altra risorsa compatibile con un arranger workstation Yamaha. Attualmente è possibile utilizzare solo pacchetti Premium in YEM. Altri tipi di prodotti (come MIDI file, Pianosoft e stili) possono essere scaricati tramite USB o utilizzando l’applicazione MusicSoft Manager per iPad/iPhone/iPod Touch.

Chi possiede pacchetti Premium per Tyros3 e Tyros4 non può usare YEM per importarli su Tyros5: è necessario scaricare la versione Tyros5 aggiornata del pacchetto. L’aggiornamento può essere fatto gratuitamente.

Grazie alla nuovissima versione 2.0, è possibile ora accedere alla funzione Voice Creator che consente di creare i propri suoni originali usando file in formato WAV o AIFF. Si prenda nota che l’uso di YEM 2.0 richiede che la Tyros5 sia aggiornata con il firmware V1.06 e che sul PC sia stata rimossa la versione precedente di YEM stessa.

Chi ha suoni wave personalizzati su Tyros2 e Tyros3 deve convertire queste voci in formato Tyros4 per poterle importare su Tyros5 tramite YEM. Stessa cosa anche per le Custom Voice già presenti su Tyros1.

YEM può essere scaricato gratuitamente: la versione 2.0 per PC è disponibile qui.

Chi possiede un arranger Tyros4 e precedenti può continuare a sfruttare il consueto download tramite USB o utilizzare YEM.

YEM 2.0 - La pagina video di Voice Creator

YEM 2.0 – La pagina video di Voice Creator

Scegliere la tastiera giusta: workstation oppure arranger?

Oh, finalmente: ecco un bel filmato divulgativo, ecco una veloce carrellata che aiuta a far chiarezza fra workstation e arranger. Rick Formidoni è il responsabile della formazione all’uso degli strumenti musicali in Korg USA e, finora, si era distinto sul web grazie ad una seria di micro-filmati della durata di una manciata di secondi ciascuno, in cui presentava definizioni sintetiche sui basilari concetti degli strumenti Korg.

Questa volta Rick si rivolge a quanti stanno valutando l’acquisto di una nuova tastiera musicale e non sono ancora sicuri della propria scelta. Nasce così questo prezioso aiuto volto a evidenziare le differenze principali fra una workstation classica e una tastiera arranger professionale.

Accanto a Rick si scorgono le tre workstation Korg a listino: Kronos X, Krome e Kross. Gli si contrappongono gli arranger della serie Pa: Pa3X, Pa900 e Pa600. Ma un confronto analogo si potrebbe fare con altri marchi:

  • in casa Yamaha paragonando le workstation Motif XF,  MOXF e MOX con gli arranger Tyros 5, PSR-S950 e PSR-S750
  • in casa Roland paragonando le workstation FA06/FA08, Jupiter e Juno-DI con gli arranger BK-9 e BK-5
  • non possiamo invece fare un confronto analogo in casa Ketron, visto che produce (ottimi) arranger ma non workstation nel senso tradizionale del termine.

In breve ecco le ragioni per cui scegliere una workstation classica:

  • siete alla ricerca di una vasta e rinnovata tavolozza sonora che sfrutti la miglior tecnologia allo stato dell’arte per produrre il panorama musicale più ricco di immaginazione e creatività
  • dovete produrre colonne sonore per film o TV ricorrendo a sovrapposizioni di tappeti sonori originali
  • lavorate e registrate in uno studio professionale e avete bisogno di personalizzare tutti i parametri di una libreria vastissima di suoni sul vostro PC o Mac.
  • suonate in una band e siete alla ricerca dei migliori suoni tipici da tastiera: pianoforte, organo, sintetizzatore…
  • avete necessità di controllare rapidamente i filtri, gli effetti e i parametri dei vostri suoni
  • volete disporre di un vastissimo arsenale sonoro fatto di numerosi GB.
  • registrate in formato audio, disponendo di effetti esterni e ricorrendo a strumenti specifici di produzione musicale

Ed ecco le situazioni per cui è preferibile optare per una tastiera arranger professionale:

  • avete un’idea di brano musicale partendo da una sequenza di accordi e cercate una band virtuale che suoni con voi
  • suonate leggendo lo spartito e i testi delle canzoni o avete bisogno di proiettare i testi su uno schermo video esterno per una festa in stile karaoke
  • siete un compositore e state cercando lo strumento più veloce per produrre un demo di qualità delle vostre canzoni
  • siete l’unico musicista nei paraggi e avete bisogno di riempire di suoni e di accompagnamenti le vostre esibizioni
  • avete la necessità di controllare rapidamente dal vivo il trasporto di ottava o di semitoni del vostro strumento musicale
  • avete l’intenzione di far suonare i vostri MIDI file sfruttando una tavolozza sonora di rango professionale
  • cantate e avete bisogno di un armonizzatore vocale a più voci.

Ma Rick Formidoni riserva il consiglio più interessante alla fine della sua rassegna: andate in un negozio fornito di strumenti musicali, provate da voi stessi, fate i confronti con le vostre mani e le vostre orecchie.

Alla prossima…

Stili in regalo da Korg Italy – Volume 20

Korg Pa300

Korg Pa300

Continua l’impegno da parte di Korg Italy di Osimo (AN) a favore dei propri clienti e cioè dei musicisti che hanno scelto di acquistare un modello di arranger workstation Korg uscito sul mercato negli ultimi quattro anni. Ecco infatti arrivare il Volume 20 di stili gratuiti che segue il volume precedente pubblicato nello scorso novembre. Come noto, trattasi di un pacchetto di risorse software addizionali che consente di espandere gratuitamente le capacità di un arranger Korg.

Ecco a voi l’elenco dei titoli: Continua a leggere

Oscillazione prezzi degli arranger

Negozio di strumenti musicali

Negozio di strumenti musicali

In questo scorcio di tardissima primavera e di incipiente estate, non si registrano solitamente novità trascendentali nel mercato degli arranger workstation, fatte salve le soliti nobili eccezioni che a volte sorprendono anche gli addetti ai lavori.

Oggi però, mentre controllavo ed aggiornavo la tabella dei prezzi degli arranger sul mercato, ho notato con curiosità alcune oscillazioni di prezzo, rispetto almeno il periodo della recente fiera di Franconforte.

Vediamo i dettagli insieme: Continua a leggere

Tyros 5: come utilizzare Yamaha Expansion Manager

Ecco i passi in sequenza per scaricare i pacchetti di espansioni di voci e stili da www.yamahamusicsoft.com e caricarli poi sulla Tyros 5, sfruttando l’applicazione software Yamaha Expansion Manager.

  1. Scaricate il software YEM (Yamaha Expansion Manager) e installatelo sul vostro PC (o Mac).
  2. Collegate Yamaha Expansion Manager al vostro strumento tramite rete senza fili (wifi) oppure cavo USB.
  3. Cercate e acquistate i pacchetti di espansioni Premium da www.yamahamusicsoft.com.
  4. Importate i pacchetti da Yamaha Expansion Manager su Yamaha Tyros.
  5. Dopo aver trasferito i pacchetti Premium da Yamaha Expansion Manager a Tyros 5, potete cercare le voci e gli stili sul disco fisso. E divertitevi a suonare!

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Ed ecco ora cinque filmati illustrativi. Uno per ogni passo. Sono in lingua inglese: se quindi avete difficoltà a seguirli, provate ad Continua a leggere

Suonare un arranger non equivale a suonare su basi musicali

Questa volta mi rivolgo a chi si avvicina al mondo delle tastiere per la prima volta e ha qualche difficoltà di base ad orientarsi in mezzo alla variegata offerta. Ho pensato a costoro quando su YouTube ho scoperto causalmente un filmato che, nella sua semplicità, ci rivela la sostanziale differenza di chi fa intrattenimento suonando e di chi si limita a premere il pulsante Play sulle basi.

Esibirsi con un arranger richiede la capacità di saper suonare: in questo filmato il musicista romano Jack Cannon (all’anagrafe Marco Colagiacomo) ci offre una dimostrazione essenziale ma molto Continua a leggere

Korg PA Manager: il complemento software più utile per chi suona Korg

Korg PA Manager

Korg PA Manager

Korg Italy, il produttore degli arranger della serie Pa famosi in tutto il mondo, continua a dare eco a prodotti software di terze parti. Soltanto poche settimane fa aveva segnalato SongBook+ una app per Apple iPad prodotta da BauM Software. E ora ritorna con la segnalazione ufficiale di Korg PA Manager:  trattasi di uno strumento prezioso per gli utilizzatori di arranger Korg. Un’applicazione utile che consente di gestire la classificazioni delle proprie risorse all’interno delle cartelle .SET: stili, performance, pad e suoni.

L’idea di base di questo software è vincente perché consente di andare a coprire uno dei punti deboli del sistema operativo Korg. Mi riferisco al file system proprietario utilizzato per la memorizzazione delle risorse e cioè le cartelle .SET. Non ho mai nascosto le mie perplessità su questa idea particolare – per altro applicata ancora per alcuni tipi di file (stili, performance, pad e suoni), mentre MIDI file e MP3 erano stati già liberati anni fa, consentendo ora il salvataggio in cartelle utente in totale libertà, senza restrizioni di banchi predeterminati e regole di amministrazione. Gli arranger Yamaha e Roland non soffrono di queste limitazioni e si spera che un giorno anche Korg potrà rimuovere questo retaggio del passato. La soluzione delle cartelle .SET penalizza in modo particolare la gestione degli stili, costringendo l’utente a qualche manovra di troppo quando si tratta di caricare stili singoli.

Comunque sia, ora abbiamo a disposizione Korg PA Manager, una soluzione escamotage che Continua a leggere

Entertainer Pack Style Expansion: prodotto esclusivo per i teutonici

Entertainer Pack Style Expansion

Entertainer Pack Style Expansion

Dopo aver letto i titoli dei 20 stili inclusi in questo pacchetto addizionale per Yamaha PSR-S950 e PSR-S750 e, soprattutto, dopo aver visto su YouTube la demo ufficiale di queste risorse, un solo interrogativo gira per la mia testa: ma in Italia siamo messi così male da non meritarci un prodotto adatto per il nostro repertorio?

I suoni e gli stili inclusi in questo Entertainer Pack Style Expansion rappresentano la soluzione perfetta per gli appassionati del genere Schlager che – come di sicuro sapete – è ristretto geograficamente a Germania, Austria, Svizzera e dintorni. Un repertorio regionale, dunque.

Del resto potete vedere direttamente da voi: i titoli degli stili ci rimandando al Continua a leggere

Giorgio Marinangeli intervista Marco Bacchetta

Marco Bacchetta - Avvincenti dimostrazioni allo stand Ketron

Marco Bacchetta – Avvincenti dimostrazioni allo stand Ketron

Nei giorni scorsi Giorgio Marinangeli ha pubblicato sul proprio blog personale un’interessante intervista a Marco Bacchetta, musicista professionista che ho potuto apprezzare di persona nel corso del Music International Show di Bologna dello scorso anno. Oltre che suonare nei locali italiani ed esteri, Bacchetta collabora attivamente con Ketron per lo sviluppo e la promozione dei loro prodotti. La sua testimonianza è quindi preziosa.

Volentieri faccio eco a questa intervista, la cui lettura è consigliatissima a quanti seguono abitualmente tastiere.wordpress.com.

Ecco il collegamento. Due chiacchiere con Marco Bacchetta.

E buona lettura!