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Yamaha MusicSoft: sconto quantità su MIDI file e stili di accompagnamento


L’investimento realizzato da Yamaha per rinnovare il proprio negozio virtuale e che si è concretizzato lo scorso maggio con il rinnovamento totale della parte grafica e operativa di quel sito, richiede ora che il numero di vendite continui ad essere significativo. E così, al fine di premiare gli acquisti più sostanziosi, Yamaha Music Club riserva ora una scala di sconti crescenti in riferimento alle quantità:

  • chi acquista da 3 a 5 articoli, MIDI file e/o stili di accompagnamento, riceve uno sconto immediato del 5%
  • chi ne acquista da 6 a 8, riceve uno sconto del 10%
  • e per chi acquista almeno 9 articoli, fra brani MIDI e stili di accompagnamento, lo sconto sale al 15%

Lo sconto è applicato non appena gli articoli sono salvati nel carrello. Gli sconti non sono generosi come quelli che il sito applicava nel periodo natalizio (20%), sono tuttavia sempre apprezzabili. La promozione è disponibile dal 26 gennaio scorso e non è stata data comunicazione di quando terminerà. Tuttavia, suggerisco a chi di voi è interessato di fare comunque un giro.

Per maggiori informazioni riguardanti l’offerta, visitate la pagina: http://it.yamaha.com/it/news_events/musical_instruments/promo_midi_stili/

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Pianoforti e tastiere digitali nel blog di Yamaha Music Club

Immagine tratta dal blog di Yamaha Music Club

Immagine tratta dal blog di Yamaha Music Club

Quando ho aperto questo mio blog – nel lontano 10 ottobre 2009 – ero incerto e confuso: qualcuno mi avrebbe letto? sarei stato all’altezza? per quanto tempo sarei riuscito a pubblicare materiale? Ma su un punto ero abbastanza fermo: la convinzione che il “blog” era lo strumento ideale per comunicare sul web passando contenuti. Producendo comunicazione efficace. Questa consapevolezza l’hanno intesa anche le aziende e, infatti, negli ultimi dieci anni, molte di esse hanno aperto il proprio blog istituzionale.

Un blog aziendale può vivacizzare uno statico sito-vetrina di prodotti, introducendo aggiornamenti frequenti in un linguaggio più comunicativo e spontaneo, in pratica, attirando maggior traffico di clienti e diffondendo una maggiore conoscenza diretta sui propri prodotti e servizi.

Da alcuni mesi Yamaha Italia ha aperto il proprio blog dedicato al mondo dei pianoforti e delle tastiere e lo ha collocato all’interno del portale https://yamahamusicclub.it/

E’ un blog giovane, solo quattro mesi di vita, ma il richiamo del marchio e la qualità dei contenuti hanno già destato l’attenzione di una platea molto ampia. Ci ha confidato Raffaele Volpe direttore commerciale di Yamaha Music Europe per il settore Classics del mercato italiano che ha dato vita a questa iniziativa: “Abbiamo una miriade di argomenti di cui parlare come azienda. Il sito è nato per comunicare sui piani digitali in primis. Per ora abbiamo qualche migliaio di lettori. Dopo due mesi il post migliore è uscito a fine novembre con più di 4300 lettori in pochi giorni”.

Gli autori principali del blog sono Roberta Ferrari e Marta Caldara.

Roberta è la responsabile didattica e della formazione degli insegnanti del settore Educational di Yamaha in Italia. I suoi articoli affrontano temi importanti legati all’insegnamento della musica e del suo valore per lo sviluppo delle persone, ad esempio Musicoterapia e Come vincere l’ansia da palcoscenico. La musica è sí divertimento ma non solo: la lettura degli articoli di Roberta può  aiutare a riflettere e a capire il valore della musica per la vita.

Veniamo a Marta: anche lei collabora con Yamaha, come concertista, formatrice e dimostratrice. Adoro lo stile di scrittura degli articoli firmati da Marta: è vivace, originale. Mi piace la capacità di seminare nel testo riferimenti concreti ed esperienze reali. Provate a leggere questi articoli e capirete a che cosa mi riferisco: Yamaha Piaggero, Imparare a suonare con FlowKey e Clavinova serie CLP

Buona lettura!

Winter NAMM 2017: le conclusioni

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Che il settore degli arranger sia stramaturo non è una novità: è un fatto consolidato da almeno una decina d’anni. Che poi il mercato degli Stati Uniti (dove si svolge annualmente il Winter NAMM) sia stato da sempre piuttosto insensibile alle tastiere con accompagnamenti, è altrettando risaputo. E allora, non vi deve sorprendere il fatto che gli arranger, il nostro argomento preferito, non abbiano conquistato quest’anno le prime pagine e i social network. L’unico angolo del nostro comparto che ha registrato qualche timida novità è quello delle tastiere più economiche, un segmento studiato per principianti e amatori e che, da qualche tempo, si sta aprendo ai DJ in provetta. Osservate che questo tipo di prodotti è oggetto di attenzioni anche da parte di alcuni chitarristi alla ricerca di accompagnamenti automatici.  Ecco, in questo settore di consumo, qualcosina di nuovo si è visto in casa Yamaha e Casio.

Per tutti i dettagli, vi rinvio alla lettura dei resoconti che ho pubblicato per voi nei giorni scorsi:

In merito agli altri produttori di arranger (Ketron, Deebach, Orla, Wersi), non sono pervenute notizie di presenza alla fiera nordamericana.

 

Winter NAMM 2017: lo stand Yamaha

Yamaha espone i propri prodotti al Winter NAMM 2017

Yamaha espone i propri prodotti al Winter NAMM 2017

Non poteva mancare in questa rassegna giornaliera dedicata al Winter NAMM 2017 una visita virtuale allo stand Yamaha, dopo aver verificato Roland e Korg nei giorni scorsi.

La nostra abituale caccia di nuovi prodotti nel comparto degli arranger workstation oggi ha colto due piccole novità nel roboante comunicato stampa emesso dalla Casa per l’occasione: sono citati ben 70 nuovi prodotti e, per quanto ci riguarda, si tratta del rinnovamento delle tastierine economiche:

“Gli aspiranti musicisti, al fine di sviluppare le loro competenze, hanno bisogno di tastiere portatili, accessibili, pronte per il divertimento e l’apprendimento. Le nuove Yamaha PSR-E263 e PSR-E363 sono le ultime aggiunte alla linea di tastiere portatili dal grande successo di vendita sul mercato americano. PSR-E363 è il modello più conveniente della serie grazie alla presenza di tasti dinamici e sensibili al tocco”.

Che dire di più? Le informazioni latitano ancora e, del resto, si tratta solo di un annuncio anticipato, mentre la distribuzione effettiva avverrà fra aprile e giugno 2017. Da quello che emerge dalle asciutte comunicazioni di Yamaha siamo di fronte ai modellini che vanno a sostituire i fratelli PSR-E353/PSR-E253 che, per la cronaca, erano stati annunciati due anni fa. Il cambio della guardia avviene abbastanza presto. Siamo nel territorio delle tastierine che, costando poco, sono accessibili al grande pubblico. Come noto, pian piano, modello dopo modello, anche questo tipo di prodotti crescono di qualità andando ad ereditare contenuti e funzionalità che fanno ormai parte consolidata dei modelli di levatura superiore.

Il modello maggiore dei due, PSR-E363, propone un più largo numero di voci (500) e una ricchezza di stili di accompagnamento. L’aspetto più importante sono i tasti dinamici che, di norma, non sono presenti nei modelli di questa categoria di prezza. Lo strumento è dotato della connettività con computer e dispositivo mobile: la porta USB-TO-HOST consente il passaggo di dati sia MIDI sia audio e di utilizzare un software di registrazione. La presenza degli amplificatori di bordo potrà tornare utile anche per sfruttare lo strumento come sistema di altoparlanti per il computer ed ascoltare così la musica preferita. E’ sempre importante segnalare come queste tastiere siano veramente portatili: grazie all’alimentazione di batterie LR6, possono essere trasportate praticamente ovunque con facilità.

Volgendo lo sguardo agli strumenti a tastiera in genere, lo stand Yamaha è dedicato alla promozione dei pianoforti classici acustici della serie SX, al pianoforte Disklavier DCFX Enpire Pro, pianoforti ibridi N3X e NU1, pianoforti con accompagnamenti della serie 7 Clavinova e DGX. E, soprattutto, dell’acclamato sintetizzatore Yamaha Montage per altro presentato dall’amico Manuele Montesanti che, per l’occasione, è partito dall’Italia per la California ed è presente presso lo stand per tutta la durata della fiera.
Tutte le informazioni dettagliate sulla presenza di Yamaha al Winter NAMM sono visionabili sul sito dedicato.

Manuele Montesanti suona Yamaha Montage

Manuele Montesanti suona Yamaha Montage

Espandere Tyros5 con Reface

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Nello scorso dicembre, Yamaha Music Corporation ha pubblicato una serie di filmati video per dimostrare come un musicista possa espandere l’arsenale sonoro della propria Tyros5 sfruttando i suoni e i controlli hardware presenti nelle piccole tastiere della serie Yamaha Reface. Ve ne consiglio la visione, soprattutto perché questi filmati includono una chiara spiegazione della connessione MIDI, tema che si presenta spesso ostico e difficile, specialmente per chi è alle prime armi con le tastiere digitali. Potete attivare i sottotitoli di YouTube, nel caso abbiate difficolta a comprendere l’inglese.

Se sapete poco o nulla della serie Yamaha Reface, vi consiglio la lettura della panoramica pubblicata da Riccardo Gerbi su MusicOff. Nel caso siate abbonati ad Audiofader, allora non vi potete perdere la presentazione di Luca Pilla.

 

Colleghiamo i due strumenti

Il primo filmato si rivela utile in termini generali, visto che illustra con chiarezza i singoli passi necessari su come collegare e configurare due strumenti digitali per impostare la configurazione MIDI. Voglio dire che questa procedura è valida anche per gli altri modelli Yamaha e, nei concetti, anche per le tastiere digitali di altri marchi (Korg, Roland, Casio, Ketron e così via).

Nel nostro caso si osservi:

  • collegamento fisico da MIDI OUT di Tyros 5 a MIDI IN di Reface
  • collegamento fisico da STEREO OUT di Reface a STEREO AUX  IN di Tyros 5.
  • creazione di un template MIDI in cui far suonare la parte di Right3 con una voce di Reface: prima Right3 viene posta in Local Off per non farle utilizzare i suoni interni e poi la trasmissioni MIDI è disabilitata per tutte le altre parti di Tyros 5.

Rassegna di possibilità con i diversi modelli Reface

Il secondo filmato è un’autentica cavalcata che vede all’opera tutti i modelli della serie Reface. Il primo, Reface YC, è dedicato ai suoni degli organi vintage: è notevole osservare come sia possibile utilizzare Tyros5 per pilotare  drawbar, rotary speaker e controlli della percussione perché abbiano effetto su Reface. Ad esempio la rotella della modulazione è utile per controllare la velocità del Leslie.

Successivamente il filmato presenta Reface DX specializzato nella sintesi sonora FM, resa celebre dalla leggendaria Yamaha DX7, la prima tastiera musicale interamente digitale in commercio, strumento cult negli anni ottanta.

Il terzo modello Reface CS contiene i suoni di sintetizzatore a cui si fa abitualmente ricorso nella musica R&B, HipHop, Techno e Dance in genere.

Alla fine, appare Reface CP che include i migliori suoni di pianoforti elettrici (Wurlitzer, Fender Rhodes e compagnia bella) che dagli anni sessanta in poi sono apparsi in tutti i dischi prodotti nel periodo d’oro della musica moderna occidentale (blues, rhythm&blues, soul, rock, pop, jazz…).
Il filmato video dimostra anche come sia possibile suonare i suoni interni di Tyros5 in sovrapposizione dei suoni di Reface, impostare i volumi del mix dei diversi suoni e memorizzare questa combinazione in un banco di Registration per riutilizzi dal vivo o comunque in futuro.

Una comunità web di musicisti

Nel terzo filmato, si parla quasi esclusivamente del portale www.soundmondo.com creato da Yamaha per favorire i propri clienti nella condivisione dei suoni creati su Reface. Buono a sapersi, ma fra i tre, questo è il filmato meno interessante per noi appassionati di arranger.

Conclusione

A livello internazionale, le meningi del personale marketing di Yamaha devono essere ancora indolenzite oggi, per la fatica di aver partorito questa idea: comunicare alla clientela le potenzialità a disposizione di chi accoppia un modello Reface alla propria Tyros5, con il risultato di incuriosire gli appassionati di arranger alla serie Reface e viceversa. E’ una geniale operazione di co-marketing fra prodotti interni. Hanno tutta la mia sincera ammirazione.

Sconti natalizi su Yamaha Music Soft

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Dal 20 dicembre 2016 fino al 9 gennaio 2017 è in vigore una promozione natalizia sul sito eCommerce Yamaha Music Soft che vi consente di acquistare qualsiasi prodotto in vendita con il 20% di sconto: pacchetti di stili e suoni aggiuntivi, MIDI Songs, Style File, Registration, spartiti e molto altro ancora. Tutti i prodotti sono cuciti su misura del vostro arranger workstation. Basta selezionare lo strumento (tutti i modelli delle serie Tyros, PSR, Clavinova, etc.), perché la mercanzia proposta corrisponda a materiali digitali compatibili.

Chi di voi fosse a digiuno della materia potrebbe dare uno sguardo all’articolo che ho pubblicato lo scorso maggio.

Buona lettura e, se siete possessori di un arranger Yamaha, fateci un pensierino.

Outlet Yamaha, Hamamatsu (Giappone) novembre 2016

Yamaha Outlet Hamamatsu

Yamaha Outlet Hamamatsu

It’s so cold here tonight” commentava stasera lo studente australiano con cui ho scambiato due chiacchiere in un piccolo ristorante giapponese a Narita. E in effetti come potevo dargli torto: ha nevicato stamattina e le temperature ora sembrano polari. Siamo nelle vicinanze dell’areoporto di Tokyo. Domani mattina torno a casa: non vedo l’ora, dopo una settimana di lavoro trascorsa in Giappone. Qui in solitudine nella camera d’albergo, è il momento adatto per aggiornare il blog con il resoconto della visita fatta nei giorni scorsi all’outlet Yamaha di Hamamatsu, la città in cui si trovano la sede principale e un importante polo produttivo della casa giapponese dei tre diapason.

Non è la prima volta che vi racconto di questo negozio posto su diversi piani. Gli spazi non sono immensi e dall’outlet di casa madre di solito ci aspetteremmo l’esposizione universale di tutti gli strumenti a catalogo. E invece non è così. Gli spazi espositivi si sono ristretti a tre piani e, praticamente, solo due sono effettivamente dedicati agli strumenti musicali, mentre nel terzo si trovano libri, manuali, spartiti e CD/DVD. Al piano di ingresso sono esposti legni, ottoni, chitarre, tastiere digitali e tutta l’accessoristica utile, mentre al piano superiore dominano i pianoforti acustici e i violini. Già non mi aspettavo di trovare qualche arranger, visto che Tyros e serie PSR di taglio elevato non sono distribuiti sul mercato giapponese. Per quanto riguarda gli arranger, ho trovato esposti i modelli di primo prezzo PSR (il modello più alto era PSR-E453). Nulla di più tranne un paio di Electone. Fra i pianoforti digitali Clavinova erano esposti solo modelli della serie CLP, mentre osservavo l’assenza dei modelli CVP con accompagnamenti.

yamaha-c5xPazienza, dicevo fra me, quando mi reco dal commesso e cerco di capire se almeno riesco a provare un Montage, la nuova workstation di casa Yamaha di cui ricordavo una dimostrazione stellare da parte di Manuele Montesanti al Torino Synth Meeting nello scorso mese di maggio. Ebbene ottengo questa risposta: “Peccato, ho proprio venduto la scorsa settimana l’unico esemplare di Montage che mi era stato consegnato. E non credo che me ne arriveranno degi altri per un bel po”. Reagisco con stupore e il commesso immediatamente chiarisce: “Puoi anche andare a cercare un Montage altrove in altri negozi, ma  sarai fortunato se ne trovi uno: la prima produzione è stata già tutta venduta”. Un successo schiacciante, pensavo fra me. Introvabile in Giappone. Chissà in Italia.

E’ tutto qua. Sayonara, ovviamente con la segnalazione del video registrato da Manuele Montesanti per presentare Yamaha Montage.

Tyros/PSR Magic, banchi di Registration da Bee Software

Tyros Magic

Tyros Magic

Chi di voi ha già saccheggiato tutte le risorse interessanti su Yamaha Music Software e fosse ancora alla ricerca di nuove possibilità, potrebbe valutare un’alternativa proveniente dal Regno Unito. Bee Software mette a disposizione sui propri siti TyrosMagic e PSR-Magic un numero discreto di Registration realizzate con cura per fornire al musicista la migliore configurazione possibile con cui suonare il repertorio tipicamente mainstream. Parliamo di risorse adattate specificamente per Tyros4, Tyros5, PSR-S970 e, di recente, anche  Clavinova CVP-709.

“Creare grandi banchi di registration è come preparare una cucina raffinata: anche disponendo dei migliori ingredienti, è sempre necessaria la conoscenza e l’abilità per mescolare tutto insieme correttamente. Abbiamo fatto noi tutto il duro lavoro per voi su questi strumenti musicali favolosi e così ora potrete semplicemente dedicarvi a suonare il vostro strumento. Sebbene, questi banchi includono voci ed effetti personalizzate, non avete bisogno di espansioni di memoria: semplicemente, accendete la vostra tastiera e suonatela!”

Ogni pacchetto in vendita contiene tipicamente da sei ad otto banchi di Registration così suddivisi:

  • Theatre Organ Showcase
  • Classic Organ Showcase
  • Big Band Showcase
  • Classical Spectacular
  • Famous Names
  • Ballroom Bonanza
  • Drawbar Organ Showcase
  • Euro Pop Organ Showcase
  • Orchestral Pop Showcase
  • Latin Legends
  • Jazz Legends

Gli ordini possono essere evasi con una spedizione postale con la consegna prevista entro sette giorni. Oppure è possibile richiedere il download e il sito garantisce l’invio del link entro 24 ore. Il software viene scaricato in un file compresso (zip) il quale, una volta estratto, contiene tutte le informazioni relative all’acquisto: è sufficiente copiare tale file su una chiavetta USB per importarlo sul vostro strumento Yamaha.

I prezzi non sono affatto economici (24,99 sterline, cioè circa 29 Euro, per la versione Download) ma sono disponibili pacchetti cumulativi che promettono sconti nel caso di acquisti multipli.

Sul canale YouTube di John Beesley potete assistere alla dimostrazione di che cosa sia possibile fare con le varie registrazioni disponibili. Vi consiglio la visione diretta dei vari filmati dimostrativi e qui ora vi segnalo un anticipo con un assaggio dei banchi Classical Spectacular.

Summer NAMM 2016: calma piatta per gli arranger

Il Winter NAMM di gennaio è, ogni anno, l’appuntamento più importante a livello internazionale per gli strumenti musicali. Esiste anche un’edizion e estiva di questa fiera. Ha valenza prevalentemente locale e riguarda il mercato domestico degli Stati Uniti. Il Summer NAMM 2016 si svolge a Nashville e raramente appaiono grandi novità in genere, figuriamoci nel settore degli arranger: succede qualche volta ma di rado. Così è stato anche quest’anno nell’edizione 2016 che si è tenuta nei giorni di fine giugno.

I filmati che seguono rappresentano i pochi contributi video disponibili in rete, a conferma di un’edizione marginale per noi appassionati suonatori di arranger.

Presso lo stand Casio, Rick Formidoni illustra brevemente le capacità di caricare campioni su MZ-X500 e annuncia che, in futuro, sarà disponibile uno strumento software che permetterà di assegnare i singoli campioni a ciascuno dei 61 tasti della tastiera.

Yamaha non aveva nulla di interessante da presentare come novità della famiglia arranger: e così vediamo insieme Tony Escuata mentre spende due parole per presentare la possente workstation Montage.

In questa calma piatta, mi tocca far ricorso ad un filmato di repertorio per ricordarci reciprocamente che cosa sia un arranger e come sia possibile suonare con gli stili di accompagnamento. Per questo motivo, vi propongo ora la dimostrazione di Roland E-A7 realizzata da Tony White. Vi consiglio di guardarla tutta, fino alla fine.

Yamaha PSR-E453: tastiera portatile per tutte le tasche

MusicOff

Come abbiamo visto insieme nei giorni scorsi, il segmento delle tastiere portatili sta partecipando attivamente al fenomeno di crescita delle vendite di strumenti musicali del 2015 e del 2016.

Vi consiglio la lettura di questo approfondimento dedicato alla nuova tastiera portatile Yamaha già disponibile nei migliori negozi di strumenti musicali. Si chiama PSR-E453. Ne esiste una versione a 76 tasti con il nome di PSR-EW400.

E’ tutto scritto nella mia ultima pubblicazione sul portale della grande comunità online dei musicisti MusicOff. Vi suggerisco di dare uno sguardo:

Yamaha PSR-E453: tastiera portatile per tutte le tasche.

Buona lettura!

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Riccardo Gerbi e Danilo Donzella al MusikMesse 2016 di Francoforte.

E ora Menno Beijer suona PSR-E453 sul canale YouTube di Oosterndopr (Olanda).