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Il rapporto 2024 del blog Tastiere Arranger

Letture e traguardi

In sintesi:

  • Negli ultimi 12 mesi, il blog Tastiere Arranger ha registrato oltre 122.000 clic.
  • Il maggiore numero di lettori è naturalmente in Italia, ma anche quest’anno non mancano i lettori di altre nazioni. I lettori stranieri più attivi nel 2024 provengono – in ordine – da Stati Uniti, Germania e Svizzera. Seguono i francesi.
  • Dalle sue origini (ottobre 2009) al 31 dicembre 2024, abbiamo pubblicato 820 articoli che hanno raggiunto 2 milioni e 277.800 clic in totale.

Articoli 2024 da non perdere (o rileggere)

In tutto l’anno 2024, ho scritto e pubblicato 34 articoli.
Ecco i migliori in termini di popolarità, avendo ottenuto il maggior numero di clic; l’elenco è in ordine di argomento.

Riflessioni e approfondimenti generali

Suonare gli stili di un arranger: richiede impegno, ma scatena passione
Perché dal successo degli arranger molto costosi dipende il futuro di tutti gli arranger
Tastiere arranger come strumenti di creatività musicale
Dilagano progressioni di accordi negli arranger

Test e recensioni

Yamaha Genos2
Yamaha P-S500
Ketron EVM

Annunci di nuovi modelli

Yamaha PSR-SX920 e PSR-SX720
Ketron EVM
Roland GO:KEYS 3 e GO:KEYS 5
Cavagnolo Zenith One
Yamaha PSR-EW320 e PSR-E383

Arranger Legacy

Yamaha PSR-6300
KORG Pa1X
KORG iS40 e i40M

Miscellanea

Yamaha MIDI Song to Style
Evoluzione arranger 1980-2024 | L’infografica
Cosa rende interessanti le nuove Roland Go:Keys (3 e 5)?
MM49, distributore italiano di arranger Cavagnolo
Cavagnolo Zenith One | L’intervista di Michele Mucciacito (MM49)
Korg Pa5X: rilascio del sistema operativo V1.3.0
Due nuove stelle nel firmamento del cielo: Peter Baartmans e Michael Geisel

Gratitudine totale

Esprimo con viva sincerità la mia gratitudine a tutti voi fedeli lettori di questo blog. Tanti auguri a tutti voi, possiate vivere un sereno anno 2025!

Orientarsi fra i diversi modelli di tastiera in base al peso e alla dinamica dei tasti

I tasti non sono tutti uguali

Quando si parla di risposta e di tocco dei tasti, si sta affrontando un tema utile per comprendere la qualità di una tastiera moderna. Le possibilità possono variare moltissimo da un modello all’altro: è importante quindi capire come funziona la risposta dei tasti e apprendere le caratteristiche specifiche di ciascun modello. Oggi affrontiamo insieme tali aspetti in modo essenziale, senza entrare troppo nei dettagli meccanici costruttivi, per restare a favore di chi – digiuno della materia – è alla ricerca delle informazioni di base per orientarsi tra i diversi modelli.

Sensibilità al tocco

Cominciamo distinguendo due macro-categorie: le tastiere dinamiche (cioè sensibili al tocco) e quelle non dinamiche.

Il termine “dinamica” corrisponde al cambiamento di volume: le tastiere dinamiche dispongono di un meccanismo sensibile alla velocità che il musicista può controllare premendo i tasti. L’informazione su come sono premuti i tasti (dolcemente o con decisione) viene trasferita al motore sonoro ottenendo volumi diversi di esecuzione. Lo strumento a tastiera tipicamente sensibile alla velocità è il pianoforte acustico: può produrre una gamma dinamica eccezionalmente ampia. Anche i piani elettrici (Rhodes, Wurlitzer e Clavinet) sono sensibili alla dinamica, anche se con una ridotta ampiezza delle velocità possibili. Con l’avvento di strumenti digitali, i progettisti hanno dovuto inventarsi un meccanismo che potesse replicare il controllo della velocità come avveniva sui pianoforti tradizionali; lo hanno fatto introducendo due sensori, il primo sulla parte superiore del tasto (a tasto non premuto) ed il secondo sulla parte inferiore, dove il tasto arriva a fine corsa quando viene premuto a fondo: la velocità con cui il tasto si sposta dalla posizione superiore a quella inferiore, determina il livello dinamico. E’ molto semplice, anche voi quando suonate piano, premete il tasto lentamente, quando suonate forte, invece, lo premete più velocemente. Tutto qua. La velocità viene misurata e tradotta in valori numerici (solitamente da 0 a 127) che, secondo il protocollo MIDI, determinano la forza con cui si suona in valori dinamici diversi.

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Un milione di volte clic

Oggi, 23 maggio 2017, il blog delle tastiere arranger https://tastiere.wordpress.com ha raggiunto e superato il traguardo di un milione di letture, un dato confermato ufficialmente da WordPress.

Dall’ottobre 2009 ad oggi ho pubblicato qui 487 articoli che, nel corso di questi anni, hanno collezionato ogni volta un briciolo della vostra attenzione fino a raggiungere la quota di un milione di clic a fronte di oltre 303.000 visitatori unici.

Lasciate che, per un attimo (solo per un attimo), possa voltarmi indietro e ricordare con voi alcuni fra i momenti più significativi della mia storia di blogger:

Un milione di clic potrebbe non significare molto per una grande testata editoriale del web. Ma per un libero pensatore, armato solo della propria passione, è un numero straordinario. Non mi stancherò mai di esprimere la mia gratitudine per voi lettori, abituali ed occasionali, per il tempo che avete dedicato ai miei scritti in materia di tastiera arranger.

Ancora una volta un abbraccio a ciascuno di voi e un augurio di poter suonare sempre la vostra musica, dappertutto!
Renato

Schroeder suona il pianoforte (Peanuts, disegno di Charles M. Schulz)