Oggi vorrei destare la vostra attenzione su questo pacchetto di espansione suoni e stili, pubblicato gratuitamente da Yamaha a favore dei possessori di Genos2, PSR-SX920 e PSR-SX720: personalmente mi ha colpito perché qui il produttore giapponese ha saputo trasformare il rischio di una nostalgia melanconica in un atto di rispetto per la propria storia. In un’epoca in cui ogni aggiornamento sembra obbligato a “modernizzare”, Yamaha ha deciso di fare esattamente l’opposto: ha aperto i cassetti della propria storia e nell’ambito delle iniziative relativa all’anniversario dei 45 anni di tastiere arranger, ha spolverato timbri e stili che hanno accompagnato generazioni di musicisti, e li ha riproposti così come erano. Non sono “come li ricordiamo”, ma come suonavano davvero sulle tastiere dell’epoca.

Trovo stimolante poter suonare con gli strumenti potenti di oggi – ad esempio – lo stile Showtune originale di PSR-7000 (1995), Bossa di PSR-5700 (1994), Party Pop 1 di PSR-7000 (1993), Berlin DJ di PSR-9000 (1999) ed Eurobeat di PSR-6700 (1991).
Chi di noi si aspettava reinterpretazioni, remix, o un lifting sonoro resterà spiazzato. Back in Time non vuole essere un restyling: è un album fotografico. Ogni suono, ogni groove, ogni effetto è stato riprodotto con una fedeltà quasi filologica. Yamaha non ha cercato di “migliorare” ciò che, all’epoca, funzionava già perfettamente nel suo contesto. E questo, paradossalmente, è il valore del pacchetto.
Perché la nostalgia, quando è fatta bene, non è un trucco commerciale: è un modo per ricordare da dove veniamo. È un invito a riascoltare la semplicità di certi arrangiamenti, la timbrica un po’ ingenua ma immediata, quella musicalità diretta che ha formato migliaia di tastieristi.
È chiaro che qualcuno potrebbe storcere il naso. Le serie PSR‑SX e Genos offrono voci, stili ed effetti DSP di ultima generazione… anni luce avanti rispetto alle macchine degli anni 90. La differenza di campionamento, dinamica, profondità e definizione è semplicemente incolmabile. Ma Yamaha Back in Time è un gesto di rispetto verso la propria storia e verso i musicisti che l’hanno vissuta. Non è un pacchetto che vuole impressionare: vuole emozionare. E lo fa proprio perché non tenta di essere moderno. Chi vorrà giudicarlo con i parametri delle sonorità attuali rimarrà inevitabilmente deluso. Ma chi lo ascolterà con le orecchie del cuore — e con la consapevolezza di ciò che rappresenta — troverà un piccolo tesoro.
Link ufficiale per scaricare il pacchetto: VOICE & EXPANSION BACK IN TIME – Yamaha USA
